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Non so perchè e non so per come ( suvvia non fate quelle facce maliziose che vi vedo), ma mi è tornato in mente in questo periodo un ricordo che, a pensarci ora, mi fa sorridere.
Quando andavo alle elementari tornavo a casa tutti i giorni con la mia cuginetta e con chi nel quartiere percorreva la stessa strada.
Sì,ai miei tempi si poteva ancora fare.
C’era una casa semi diroccata nella via che porta a casa mia, la costruzione più antica di tutto il paese, purtroppo recentemente ristrutturata con i nuovi standard e gusti architettonici.
Sul muro scrostato c’era un disegno, fatto con lo spray da carrozziere per capirci, di un
pippolone gigante, arancione.
Lo osservavo distrattamente tutti i giorni durante l’itinerario.
E mi chiedevo quale motivazione spingesse anonimi artisti a riprodurre delle forbici giganti sui muri altrui.*_*

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