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sta male.
e’ iniziato tutto qualche giorno fa quando ho notato una ganascia particolarmente gonfia, ho pensato ad una puntura d’insetto, gli capita ogni tanto e abitando in campagna poi potete immaginare.
era tranquillo e docile come al solito, poi nel corso della giornata il rigonfiamento ha continuato a crescere, allora l’ho osservato piu da vicino e come l’ho toccato sul musetto per mezzo minuto buono da un buco grosso come il diametro di una bic, e nascosto dal pelo, gli è uscita acqua e pus.
allora ho premuto nonostante le sue rimostranze fino a che gli è uscito sangue rosso vivo e quindi l’ho disinfettato con acqua ossigenata.
Allora lui è scappato su nel granaio di mio nonno, nascondendosi per tre giorni e non scendendo mai- il che è preoccupante considerando che mangia come un vitello-ieri nel primo pomeriggio è tornato affabile come sempre.
la parte lesa non aveva più un centimetro di pelo e lui siè accoccolato in casa senza mangiare niente.
il sanguaccio gli si è coagulato ma il buco era ben evidente, allora mi son decisa a caricarlo in macchina per portarlo dal veterinario, rigorosamente in braccio perchè di gabbie non se ne parla con lui.
In auto è bravo ogni tanto miagola ma mi sta in grembo e non graffia, e anche dal veterinario nonostante altri animali anche cani di grossa taglia, pastori tedeschi, collie ecc, se ne sta fermo e buono.
quando è il mio turno me lo guardano e gli diagnosticano un ascesso in cancrena dovuto probabilmente a qualche morso o graffio, nonostante sia castrato,per cui bisogna sedarlo , ripulirlo e cucirlo-costo dell’operazione 80 euro;_;- va bene dico, nel frattempo mi procuro come da prescrizione il collare elisabettiano pur sapendo che non lo avrebbe tenuto su neanche morto- mi era gia capitato di provare a faglielo mettere in passato- quindi mi viene chiesto come siamo messi con le analisi della leucemia felina e l’aids felina..io molto candidamente confesso di non avergliele mai fatte, perchè lui è un felino godereccio, fa un po’ quel che gli pare, certo sta spesso in casa, ma se vuole uscire lo fa quando e come vuole, anche perchè dove abito io c’ èuna bella corte e tanti altri gatti attorno per cui ha molto spazio a disposizione.
insomma si è goduto la vita nei suoi ben 12 anni di attività ed è castrato da solo un paio d’anni.
ùallora mi consigliano di fargli questi due test almeno- cosdto € 50,00;_;-
per sicerarsi della situazione, dal momento che è meglio fargli ilprelievo finchè si trova sotto anestesia.
I risultati purtoppo lo danno positivo alla patologia dell aids, che non è contagiosa per altre specie animali nè dannosa per l’uomo, ma che potrebbe trasmettere alle altre due micie tramite graffi o saliva, è vero che loro van molto d’accordo ma magari giocando o mangiando dalla stessa ciotola potrebbero essere state o venir contagiate.
cosa comporta tutto ciò?
un abbassamento delle difese immunitarie, un po’ come nell’uomo, per cui un piccolo graffio può trasformarsoi in ciò che è questo ascesso, una gengivite- anche considerato che la sua situazione dentaria è disastrosa, può rapidamente essergli fatale.
Sono uscita davvero a pezzi, ora lo devo portare al controllo mercoledi e iniziare la cura antibiotica per 5 giorno.
Se oggi non avesse mangiato niente avrei dovuto portarlo per una flebo, fortunatamente ha mangiato due scatolette di tonno- bisogna coccolarlo no?^^- e mi pare si stia riprendendo bene.
porobabilmente questa volta se la caverà..ma mi han detto tra le righe che non durerà ancora per molto…
non so che dire…..
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