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Vorrei essere abbastanza brava da scriverti un epitaffio come lo meriteresti.
Vorrei essere abbastanza forte per non sentire questa fitta al petto.
Vorrei dirti che la tua dignità in tutti questi mesi di dolore e sofferenza mi ha dato una lezione di vita impagabile.
Vorrei che sapessi che stringo forte al cuore tutti i ricordi di trentanni di vita passati insieme.
Vorrei gridare la mia rabbia per un mondo che non è meritocratico neanche nella morte, inflitta con agonia prolungata al corpo di un povero vecchio che ho visto consumarsi un giorno dopo l’altro.
Ma so che tu non lo vorresti.
Ti abbraccio forte Nonno Gero,
Ti voglio bene.

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