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Giorgia's Blog


[ DA CHE PARTE PENDE LA BILANCIA ] [ 775 ]

Solo per essere certa di non essere vittima di una makumba.
Sono più le volte che le promesse che la gente vi fa – o vi lascia subodorare- vanno a buon fine o quelle in cui l’avete presa nel culo???
No vorrei tanto capire…PERCHè NON è POSSIBILE ACCADA SEMPRE SOLO A ME.
E non venitemi a dire che la fortuna è cieca ma che la sfiga ci vede benissimo, perchè mi sento già pesantemente perculata.
Quando imparerò a mordermi al lingua sarà sempre troppo tardi.
Ma soprattutto verrà mai un giorno in cui queste “persone di potere” , le stesse che ti guardano dall’alto in basso, le stesse che sono arrivate e che possono permettersi di trattare te come l’ultima ruota del carro, quelle che hanno fatto la gavetta ( ?) e sono arrivate,quelle cui tutto è dovuto…saranno costrette a cercare di voi, e allora le sorti saranno ribaltate?
In questo mondo dove la meritocrazia viene considerata quanto i nani e i giganti di Twin Peaks, sento l’impotenza e l’ineluttabilità scorrermi dentro…
Che sensazione di merda.

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30 Comments >> Leave a Comment

Benvenuta nel mondo, Capa.

No, tutte le cose in lista sono perfettamente normali.
Salvo forse “chi ha fatto la gavetta”, ma chi ha fatto la gavetta resta sempre allo stesso posto: l’ipotesi che uno possa salire di ruolo non esiste.
Sei operaio, resti operaio, diventi magari capo operaio, operaio anziano, operaio a cui mollano i lavori più stimolanti/incasinati. Ma operaio.
La volta in cui serve un capo-officina, lo si assume da qualche altra parte, non si promuove MAI uno dal proprio ruolo.
Idem se sei un venditore, un contabile, un qualunque cosa. Arrivi alla pensione nella stessa mansione con cui sei partito, solo con qualche gallone in più.

E, no, dubito che la situazione si ribalti. Perché a differenza del “caporali” sullo scranno che tutto vogliono e niente sanno, quando questi sono nei guai ed hanno bisogno, quelli della gavetta si impegnano a risolvere i problemi.
Dignità del lavoro, si chiama. Senso del dovere.
Tutte cose di cui quelli che comandano godono i frutti senza capire: son convinti che gli sia dovuto…

  Reply Comment by Locomotiva - 21/01/2008 @ 8:24 pm

Caspita Giorgia, devi aver preso una bella delusione per essere così infuriata. Però ti capisco: anche a me, come a tutti, capita di aver a che fare con gente che è arrivata e ti tratta come se ti facesse continuamente un favore. E anche io come te vorrei vedere il giorno in cui i ruoli saranno ribaltati, ma per esperienza so che è quel giorno arriva raramente, e non per tutti coloro a cui lo augureremmo. Però arriva sicuramente il giorno in cui non avremmo più bisogno di rivolgerci a quelle persone. Allora avremmo il sommo piacere di mandare loro e la loro prosopopea dove meritano.

  Reply Comment by Tama - 21/01/2008 @ 8:27 pm

… quelle in cui l’ho presa in culo, indubbiamente

  Reply Comment by M_A - 21/01/2008 @ 9:08 pm

Cara D.E.A., ti posso assicurare che l’adorabile caratterino per il quale sono giustamente famosa me lo sono costruito a suon di colonscopie senza anestesia…
Sono ormai tristemente giunta alla conclusione che il Mondo è popolato prevalentemente da Caporali e “Quaquaraquà”, ovvero persone solo capaci di parlare e nient’altro… ma ritengo anche che, prima o poi, la Giustizia Poetica colpisca sempre…

  Reply Comment by Leanan - 21/01/2008 @ 10:32 pm

Secondo me questa gente fa mille proposte per averne almeno una da concretizzare, lasciando nella m..a gli altri. Prima o poi ci farai il callo e saprai distinguere a distanza le proposte vere da quelle farlocche.

  Reply Comment by Tutore - 21/01/2008 @ 10:44 pm

@Tutore: il callo mi sembra gia’ fatto e il motivo della rabbia e’ che quelle vere non arrivano mai, mentre ci sono troppe farlocche.

  Reply Comment by Roberto - 22/01/2008 @ 12:48 am

80/20. Del 100% delle possibilità, solo il 20% si realizza, mentre l’80% non si avvererà. Temo che sia normale, l’ho visto nel 2006 quando ero completamente freelance e lavoravo da casa… un sacco di tempo perso dietro idioti che poi non mi davano lavoro.
Durante quell’anno ho imparato ad essere più autonomo possibile… cosa che devi imparare anche tu temo. Ne parleremo ^_^

  Reply Comment by garethjax - 22/01/2008 @ 1:21 am

Sono d’accordo con Leanan sulla “Giustizia Poetica”; per quanto mi riguarda sono uno che non la metterebbe in c..o quasi a nessuno, ma che gode spropositatamente quando la suddetta Giustizia mena il suo colpo.
Purtroppo è una magra consolazione visto che oramai il “regal didietro” soffre già del perculato “bruciorino”…
Per rispondere al sondaggio di Giorgia, nel caso non si fosse capito, tra “prendere” e “mettere” finora mi è toccato più prendere…

  Reply Comment by Jan - 22/01/2008 @ 2:02 am

nel mio caso..la seconda che hai detto!;P …come vedi Gio non accade solo a te, sei in buona compagnia! ;)
che la fortuna poi sia ceca, lo dimostra il fatto che va spesso da chi non se la merita!
…non parliamo poi di meritocrazia in sto paese!..se ti sentono dire una parola simile ti ridono in faccia!XD
qua vige il clientelismo !…o c’hai le spalle parate ,o non si lavora!
quando ti arriva una proposta così dal nulla, te metti in conto sempre che puo essere una fregatura! e non ti ci buttare mai a capo fitto!..ma prendi le dovute distanze! e le dovute info! (anche quando pressano per risposte immediate, piu pressano piu la cosa è sospetta)…purtroppo non è facile sgamare le fregature,ci devi aver un occhio allenato per farlo!…spesso pero la voglia di fare appanna un po la vista!, e zakkete!..abbassi un po la guardia e t’hanno fregato!…alla fine è proprio una questione di fattore C

  Reply Comment by gokiburiman - 22/01/2008 @ 3:27 am

Sì, mi devo aggiungere alla lista di chi si vede fare tante promesse, ma poi i fatti non le seguono mai. O quasi mai.
Ho visto più risultati arrivare dietro mie precise richieste/proposte, spesso più ascoltate se le faccio con i pugni sul tavolo, che non aspettando che le famigerate promesse divenissero realtà.
E’ un mondo strano, e frustrante. Bisogna trovare altre ragioni per essere felici. In bocca al lupo!

  Reply Comment by Meggy - 22/01/2008 @ 9:35 am

Certo a parole siamo tutti bravi, ma di fatto quante volte bisogna prenderlo in quel posto per capire che bisogna guardare ai fatti e non alle parole? C’è gente che non lo impara proprio mai…

  Reply Comment by M_A - 22/01/2008 @ 9:52 am

La seconda che hai detto! Tutti i giorni a tutte le ore! Sono una maestra! La frase “La fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo” campeggia da anni in tutte le camere che ho cambiato! Ma alla fine, in una società dove esseri meritevoli è quasi un difetto, beh, basta prenderla con filosofia. Una volta una mia amica mi ha regalato una tazza con su scritta questa frase: “Lo sfigato subisce passivamente la sfiga. Lo scazzato no, la erge a filosofia di vita!”. Ecco, io sono decisamente scazzata.
Non credo più nel merito. Non ci crederò mai. Tantomeno nelle promesse. Soprattutto qui.A febbraio buttano fuori me, la più osannata dell’ufficio (tutti a dire: “ma quanto sei brava di qua, ma quanto sei brava di là”…) e assumono chi si gira i pollici tutto il giorno e sta al telefono con amici e parenti. Si è capito in che stato sono io?>_<

  Reply Comment by cris - 22/01/2008 @ 10:00 am

d certo sono + le volte in cui l’ho presa nel culo…t racconto l’ultima ke m è capitata: ho riparato un pc GRATIS ad una amica…non ho completato il lavoro ma l’ho reso utilizzabile…poi per vari problemi ke ho avuto (esami operazione al tumore di mio papa)non sono + potuto andare a “completare l’opera” cosi ho consigliato alla ragazza ke se aveva “fretta” poteva chiamare un altro…sai Capitana quale voce infamante gira su me adesso??ke sono un ke distrugge i PC, e (non so x quale mia vendetta) ho messo un virus-non so kosa nel pc di questa “amica” il tutto lavorando sempre davanti a lei e al suo moroso…ora grazie a queste voci spero di nn perdere clientela dato ke io mi mantengo grazie a queste piccole cose…cmq sono convinto ke il mondo sia fatto e sia per i bastardi ke come dice il buon Sergente Hartman “glielo mettono in culo a qualcun’altro senza avere l’accortezza di menrglielo davanti per sdebitarsi” (cit full metal jacket)…
scusate se sono stato duro ma non è certo un buon periodo….visto Capitana? non capita solo a te…

  Reply Comment by Diego - 22/01/2008 @ 10:48 am

mah, credo che anche per me probabilmente sia la 2ª opzione, presa nel c***. Il punto è che poi si ricordano sempre quelle che vanno male, poichè brucia di più sulla pelle. Il mio motto alla fine è PIOVE SEMPRE SUL BAGNATO. Ora non so cosa ti sia andato storto, ma si fiera alla fine di quello che sei, o almeno io ne vedo degli ottimi validi motivi.

  Reply Comment by sermemole - 22/01/2008 @ 1:56 pm

La seconda che hai detto!!!

E non ho ancora imparato a mordermi la lingua… almeno non volontariamente!

  Reply Comment by Nicola - 22/01/2008 @ 5:50 pm

98% preso nel culo e solo 1,9%furtuna le ha fatte andare bene(ma per il rotto della cuffia) e 0,1% è stata mantenuta volontariamente la promessa… e per quello che faccio non faccio promesse, perchè primo non sono marinaio e secondo non mi va di deludere la gente (dato che sò quanto e come ci si rimane male….) che bel mondo dove viviamo si si si si…. e ora su tutti a comprarci mutante di ghisa ^_____^ tanto mica finisce qui no??? ormai (perdona l’espressione) ma ho un autostrada al posto del bucio del cù ^_____^ (evviva la finezza) oleee ciao ciao

  Reply Comment by Tridium - 22/01/2008 @ 6:06 pm

;___;

Basta come commento, no?

  Reply Comment by Mikalimero - 22/01/2008 @ 6:27 pm

Il mondo si divide in due categorìe di persone assolutamente simbionti: i mettenculi da una parte e i piglianculi dall’altra. Tutto sta a scegliere da che parte stare.

  Reply Comment by light - 22/01/2008 @ 6:36 pm

Mi dispiace tanto per te.
Anche perchè uno magari si organizza in base a quanto è stato promesso e poi si ritrova con un pugno di mosche, per la leggerezza con la quale tali “potenti” prendono in considerazione la vita e gli impegni dei “poveri sfigati”. Massì, promettiamo e imboniamo finchè ci fa comodo, ma se poi non servi, beh, ciao ciao.
Mi spiace, massima solidarietà.

  Reply Comment by Topus - 22/01/2008 @ 8:05 pm

a me tempo fa mi capito un occasione in una ditta di grafica pubblicitaria (cartelloni,banner ecc)..li presentai le mie credenziali(a loro andava bene anche che avevo il diploma di ITI, infatti c’era gia qualcuno che lavoravali col mio stesso diploma)..colloquio andato bene!..mi dissero che si iniziava a settembre!…quando poi pero mi presentai, mi dissero che erano spiacenti ma ormai il posto era gia stato preso e che si erano dimenticati di avvertirmi ecc.!..il posto mio lo aveva preso il solito ragazzeto raccomandato di turno!
ps: sta piccola ditta qua è rinomata per la poca serietà di chi la gestisce ,anche perche il tizio è restio nel dare gli stipendi!(causa per cui tanti se ne vanno da li)..quindi alla fina non ci ho perso un granchè
rimane pero lo smacco della presa per il c..o!

  Reply Comment by gokiburiman - 22/01/2008 @ 8:36 pm

Come molti se non tutti, l’ho presa più volte in quel posto anche io. Alla fine son cose successe, e non possiamo più farci nulla. Speriamo solo che non si ripetano molto frequentemente. Ho avuto anche delle soddisfazioni, in minor parte, ma guardo a quel poco di buono che si può raccogliere. A sorti ribaltate? Non saprei dire se rimarrei sempre il solito, o se mi trasformassi nei loro confronti; speriamo che accada una evenienza simile, significherebbe che c’è stata una svolta incredibile della vita. Tuttavia per ora non mi lamento, nelle molteplici disavventure, sono un ragazzo fortunato.

  Reply Comment by Borgo7 - 22/01/2008 @ 9:32 pm

Purtroppo lo prendo sempre in quel posto da chiunque ed in qualsiasi situazione, ma se una volta giustificavo il tutto con un accanimento di Murphy ora posso dire che non faccio neanche più nulla per evitarlo da almeno 5 anni.

  Reply Comment by Tachikoma - 22/01/2008 @ 10:12 pm

Al 22esimo commento possiamo tranquillamente affermare che la sodomia passiva regna sovrana ;)

  Reply Comment by garethjax - 22/01/2008 @ 11:18 pm

e vista la propensione regnante di prenderlo in quel posto..proporrei di andare tutti a vendere il c..o! ..cosi almeno ci ricaviamo qualcosa da sto passivo vizio deforme! XD

  Reply Comment by gokiburiman - 23/01/2008 @ 3:50 am

A venderlo tutti però c’è il rischio di una caduta delle richieste con successivo abbattimento dei prezzi. Al limite mettiamoci d’accordo e facciamo a turno sulla statale.

CONSORZIAMOCI!!!

  Reply Comment by Nicola - 23/01/2008 @ 11:09 am

Certo certo, fate pure…
ma non contate su di me stavolta XD

  Reply Comment by M_A - 23/01/2008 @ 11:33 am

come nooo!..te sarai il piatto forte invece!XD

  Reply Comment by gokiburiman - 24/01/2008 @ 1:35 am

Basta che il piatto in questione non sia lo spiedino… anche no grazie

  Reply Comment by M_A - 24/01/2008 @ 8:27 am

Ho avuto un’esperienza lavorativa che mi dava grandi soddisfazioni, il classico caso del divertirsi lavorando… non lo dico, ma sì lo dico, in una banca. Ma, come sempre, non tutto filò liscio con la conseguenza che “favorirono” la mia uscita dall’azienda (in parole povere applicarono bene la regola di romperti le scatole alla faccia di tutto quello che avevo raggiunto in quasi 6 anni di lavoro).
Mi ci è voluto parecchio tempo per riprendermi dalla botta, un po’ anche per il mio orgoglio ferito e la convinzione che bastano i risultati per farsi apprezzare… invece i soliti leccaposteriori, spesso sponsorizzati politicamente, fanno strada.
Qui in Italia siamo ancora lontani anni luce dalla meritocrazia, dall’essere apprezzati per quanto si fa e per quanto si raggiunge. Ti insegnano tante belle favolette, ma poi arriva il pirla che magari anche non capisce niente del lavoro, ma conosce tizio e caio, e la frittata è fatta.
Non credo che all’estero siano tutte rose e fiori, tutto il mondo è paese, ma di certo l’essere valutati su quello che si fa e sugli obiettivi raggiunti indipendentemente da chi tu sei, è la regola applicata ben più spesso che da noi, Paese latino e casinaro.
Purtroppo nel nostro bel Paese si sono importati tanti bei modelli di lavoro, di valutazione, ecc. peccato che la mentalità, ed è questo il problema, spesso è da trogloditi, si viene considerati come pezze da piede. E più c’è questo atteggiamento e più il diretto superiore/capo è uno che ha paura dei risultati degli altri, o non sa nulla del proprio lavoro. Peggio ancora coloro che hanno qualche “grado” in più e si sentono come dei calati in terra, sono solo dei poverelli, ma bisogna assecondarli e buttare giù qualche rospo.
Bisogna dunque aver pazienza, ogni situazione è diversa, immagino che sia dura soprattutto per coloro che magari il lavoro lo cercano, ma non bisogna mai perdere l’ottimismo e, soprattutto, saper condividere le proprie esperienze, positive ma anche negative, con genitori, parenti, amici, ecc. Non tenete dentro di voi questi malumori, alla lunga sfiancano, e ne so qualcosa.
E come dicono negli States, “think positiv”. Spesso aiuta, anche molto.
Un saluto a tutti!

  Reply Comment by Mike - 26/01/2008 @ 12:15 am

Ehy Giorgia, ma ti sei un po’ ripresa?

  Reply Comment by Jan - 27/01/2008 @ 2:44 pm



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