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Giorgia's Blog


[ BASTIONI GRANSASSO E IL FUNGHETTO SULLA PLANCIA ] [ 772 ]

Alzi la mano chi non ha mai imbrogliato leggendo un cartoncino arancione degli Imprevisti o meno spesso delle più benevole Probabilità, quando usciva l’odiato imperativo “Avete tutti i vostri stabili da riparare…”
Considerato poi che,per la legge di Murphy, ciò puntualmente accadeva non appena vi eravate sottoposti ad un esborso notevole per la fabbricazione di verdi casupole e rossi alberghi, la bancarotta e l’idea dell’ipoteca erano poco felici, ecco che si improvvisava nella lettura un farlocco “E’ il vostro compleanno ogni giocatore vi regala 1000 lire” – uno dei miei preferiti- piuttosto che “Vi siete classificati secondi ad un concorso di bellezza, ritirate 10000 lire”.( poco probabile a 10 anni, ma molto lusinghiero ^_^)
Si sospirava sul “Fate tre passi indietro con tanti auguri“, si indulgeva sull “Andate in prigione direttamente e senza passare dal via”- diventato un tormentone- , che spesso si evitava in virtù del soteriologico “Uscite gratis di prigione se ci siete…”
Personalmente ho sempre avuto un debole per Bastioni Gransasso, non che la rendita del possesso della triade celeste, non tacciatemi di blasfemia, (con Viale Monterosa e Viale Vesuvio) rendesse granchè,nè fossi particolarmente attratta dal cromatismo azzurro, ma quel Bastioni Gransasso suonava proprio bene.
Sempre per una questione di favoritismo cromatico il mio orientamento si rivelava piuttosto discontinuo;bramavo Parco della Vittoria e l’accoppiato Viale dei Giardini ( entrambi viola) almeno quanto Vicolo Stretto e Vicolo Corto (fuxia); tuttavia non mi ci volle più di una partita per realizzare che con i secondi non si andava da nessuna parte.
Così per una sorta di patriottismo filoaziendale cercavo di collezionare le 4 stazioni ( giova ricordare ai lettori che il Bepo militava nelle ferrovie, all’epoca),e dato che invece lo zio Faustino lavorava come elettricista, per par condicio,puntavo anche la Società Elettrica, raffigurata con una simpatica lampadina stile Edy Archimedea, tra gli accademici arancio ( Piazza Università, Via dell’Accademia e Corso Ateneo)
I marroni suonavano troppo pomposi e scarsi di attrattiva ( Piazza Dante, Largo Raffaello e Via Verdi), al contrario degli esploratori, loro vicini di casa, dotati di un bel rosso acceso.
E allora come potevo lasciarmi sfuggire Via Marco Polo,Corso Magellano e Largo Colombo?
Prerogativa di mia sorella Michela erano invece i verdi, i romani Via Roma, Corso Impero e Largo Augusto, ed io, per una sorta di tacito accordo glieli lasciavo prendere, con trattative anche abbastanza semplici.
Mi sono sempre invece chiesta perchè anche i gialli , con i nomi dei vari imperatori ( Traiano, Giulio Cesare, Costantino) facessero di nuovo riferimento all’epoca romana… non so… mi pareva scorretto.
E per finire i segnalini!
Temo di non ricordarmeli tutti, ma a casa mia vigeva una gerarchia.
Il mio alter ego sulla plancia era il funghetto.
Mio padre , ovviamente , il fiasco
Mia madre la candela
Mia sorella la pianta grassa ( una sorta di cactus in vaso rosso)
Mi pare restasse fuori una pera verde, e forse qualcos’altro ma non ricordo bene ..
Che bei pomeriggi….

qualche info curiosa arriva dalla Wikipedia
L’edizione italiana riporta invece toponimi di fantasia ma prendendo liberamente spunto dalla toponomastica di Milano (sede della casa produttrice del gioco). Esistono infatti ancor’oggi a Milano: viale Gran Sasso, via Monte Rosa, piazza Vesuvio, via Accademia, via Verdi, via Raffaello Sanzio, via Dante, corso Vittorio Emanuele (nell’edizione del periodo fascista via Vittorio Emanuele era al posto di via Marco Polo), via Marco Polo, via Magellano, corso Cristoforo Colombo, Stazione Ferrovie Nord, piazza Costantino, via Traiano, piazzale Giulio Cesare, corso Littorio (ora corso Matteotti, nell’edizione del periodo fascista largo Littorio era al posto di largo Augusto), largo Augusto, via dei Giardini e corso di Porta Vittoria.

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29 Comments >> Leave a Comment

Il mio segnalino preferito era il fiasco, seguito da funghetto e pera.
Per quanto riguarda le proprietà preferivo sempre le rendite medie perché si riusciva a costruire più in fretta…
hehe

  Reply Comment by M_A - 13/01/2008 @ 3:01 pm

Anche io usavo sempre il funghetto!!
E adoravo i verdi e gli azzurri *_*
Ed evvene… non ho mai imbrogliato con i cartellini IMPREVISTI-PROBABILITA’ !

  Reply Comment by selene - 13/01/2008 @ 3:11 pm

Hum, sbaglierò, ma ho il sospetto che il Monopoli della casa della Nonna sia aocì vecchio che avia ancora via Vittorio Emanuele…
Appena si scioglie quel metro di neve che c’è ai 1113m s.l.m. è il caso che vado a controllare e far sparire l’oggetto prima che passi lo Zio, altresì noto come “il razziatore”, e applichi la teoria dell’Eredità Preventiva.
Datosiché il valentuomo ha già incamerato roba della Nonna per non dover discutere al decesso della medesima, dopo la singer a pedali di perdere il monopoli nella scatola di cartone rosso non è che mi piaccia, come teoria.

  Reply Comment by Locomotiva - 13/01/2008 @ 5:45 pm

Il funghetto… ora si spiegano tante tante cose ^_^, di la verità ogni tanto gli davi una leccatina :D
Comunque anche io come Selene non ho mai inventato, ero troppo scemonesto per fingere :D

  Reply Comment by garethjax - 13/01/2008 @ 7:50 pm

Gio’ ! Ti sei dimenticata del segnalino candela !!!
Mio fratello usava la pera, io il funghetto ma non disdegnavo la candela. Adoro Monopoli, ma quando ero piccina non voleva mai giocare nessuno perche’ era luuuuuuuuuuungo da terminare e poi ad un certo punto si facevano le regole da noi. Tipo che all’improvviso la banca regalava soldi $$$.
Da grandina ricordo un episodio: il mio amico giocava e si occupava della cassa e capitava che elargisse a piu’ riprese i bei verdoni salvo poi uscirsene con tasse improvvise e la famosa frase “La banca da’, la banca toglie !!! ”
LOL ^__________^

  Reply Comment by Mikalimero - 13/01/2008 @ 8:25 pm

Perche’ son cosi’ rinco che non ho letto che tua mamma usava la candela? Bah… chiedo tenia…

  Reply Comment by Mikalimero - 13/01/2008 @ 8:26 pm

Io avevo il Monopoli della Disney XD

X-Bye

  Reply Comment by imp.bianco - 13/01/2008 @ 11:21 pm

E’ stato il primo gioco che ho comprato coi miei sudati soldi.
Tredicimilalire, siore e siori…
Usavo la candela, aborrivo la regola delle ipoteche (troppo complicata per noi bambini) e bramavo costantemente Parco della Vittoria.
Imbrogliavo direttamente sul tiro dei dadi, inventandomi regole del tipo “se e’ lunedi’ non posso finire sul carabiniere se prima sono stato su una stazione” :P

  Reply Comment by Roberto - 14/01/2008 @ 12:58 am

mmh no a Monopoli, così come in generale, non mi piace barare…

  Reply Comment by M_A - 14/01/2008 @ 8:48 am

solo adesso sei riuscita a farmi notare viale gran sasso…e pensare ke la mia casa di milano è proprio li…..ora posso dire ke abito nel monopoli….

  Reply Comment by Diego - 14/01/2008 @ 9:15 am

Adoravo il Monopoli!*_*
Usavo sempre il funghetto! Guai a chi me lo toccava! >_<
Ho addirittura comprato l’evoluzione di lusso del Monopoli, il famigerato “Hotel”!!!
Però non ho mai imbrogliato…Ecco perchè andavo sempre in bancarotta!….uhmmmm…:/

  Reply Comment by cris - 14/01/2008 @ 9:56 am

Ah! Dimenticavo! Rimanevano fuori la pera verde e la mela!

  Reply Comment by cris - 14/01/2008 @ 9:59 am

la pera c’è…è la mela che mancava all’appello.
deduco che siete tutti bravi e morigerati , ero l’unica a fare la furbetta..ma in questo mondo di squali ( tutti piu grandi di me) era necessario per la sopravvivenza!

  Reply Comment by Giorgia - 14/01/2008 @ 11:07 am

ma no figurati, un po’ di sana cattiveria non guasta mai…

  Reply Comment by M_A - 14/01/2008 @ 11:12 am

guarda a me il monopoli mi fa venire in mente quando giocavamo in cortile, con gli altri bambini. Usucapivamo (si scrive così?) un posto auto il cui proprietario sapevamo sarebbe tornato nel tardo pomeriggio da lavoro ^^”, ci si sedeva con le chiappette sull’asfalto e si trascorreva il pomeriggio e se pioveva o era inverno, dal cortile si passava alle scale interne, con le maledizioni del sig. giovanni, (alias johan così soprannominato XD da noi pesti!!) poichè ogni 3 secondi si accendeva la luce XD … già bei ricordi…

  Reply Comment by sermemole - 14/01/2008 @ 11:17 am

Gloria e onore al segnalino funghetto! ^^
Sono diventata l’incubo del cugino di una mia amica oltremanica, dopo averlo battuto sul tabellone (e nell’orgoglio) :P

se hai tempo dai un’occhiata qui:
http://www.firebox.com/product/1565?src_t=sbk&src_id=monopoli
il monopoli personalizzabile, anzi, il monopolY XD

  Reply Comment by Lisard - 14/01/2008 @ 5:24 pm

Io usavo il fiasco, perchè il funghetto era di mio fratello. No, non imbrogliavo, ad altri giochi sì ma non a monopoli :)

  Reply Comment by Tutore - 14/01/2008 @ 10:04 pm

Pera!
e cercavo sempre di barare.
Intortavo mio fratello per farmi vendere i terreni migliori (i miei preferiti erano i rossi), imbrogliavo sul prezzo delle case e sulla regola del prestito bancario.
Insomma, ero pronto per i rampanti anni ’80.

  Reply Comment by Lui - 15/01/2008 @ 2:34 pm

che bello sapere che non ero l’unica ;_;

  Reply Comment by Giorgia - 15/01/2008 @ 3:50 pm

:D siamo perversi
(inoltre avevo sempre nascosto un cartoncino per uscire dalla prigione, ma non farlo sapere a mio fratello..)

  Reply Comment by Lui - 15/01/2008 @ 4:16 pm

Io invece conoscevo a memoria le pieghette di tutti i cartoncini di Probabilita’ e Imprevisti e sfilavo direttamente da sotto quello da pescare se quello in cima non mi piaceva .

A tutti quelli che dicono di non aver mai barato: sicuri di non aver mai detto neanche una volta “questo era un tiro di prova”?
Era la mia scusa preferita per un tiro sfortunato :P

  Reply Comment by Roberto - 15/01/2008 @ 6:02 pm

Io devo avere un’edizione più recente, ha le pedine in metallo… Cagnolino (yorkshire mi pare), cavallo (lo usavo io), ferro da stiro (sigh!),scarpone (doppio sigh) e non mi ricordo le altre… Poche partite fatte in verità, ma interminabili…

  Reply Comment by Jan - 15/01/2008 @ 10:22 pm

Ok ho barato…
una volta ho pagato 10000 lire invece di 1000 XD

  Reply Comment by M_A - 16/01/2008 @ 8:24 am

un genio…

  Reply Comment by Giorgia - 16/01/2008 @ 10:10 am

Era una battuta…

  Reply Comment by M_A - 16/01/2008 @ 10:12 am

secondo me no :P

  Reply Comment by Giorgia - 16/01/2008 @ 11:26 am

Beh dai ok, era una battuta con un fondo di verità metaforica……. XD

  Reply Comment by M_A - 16/01/2008 @ 11:38 am

Anch’io usavo sempre il funghetto@selene:

  Reply Comment by luca - 06/04/2009 @ 7:02 pm

io avevo un Monopoli di recupero..l aveva portato a casa ai miei cugini lo zio Sante, che lavorava alle poste e ogni tot mesi portava a casa un po di paccottiglia mai recapitata o con confezionamento distrutto..così il funghetto non l ho mai visto..restava la pera e la candela( che mi faceva tristezza)..il resto erano segnalini di fortuna,un soldatino nell atto di lanciare una bomba a mano e il bottone rosso del giaccone di mia madre i più ambiti..
i gialli erano i miei preferiti, costosetti ma lucrosi..mi pare di ricordare che Vicolo Stretto invece mancasse, mio cugino l aveva rifatto con un foglietto di quaderno appiccicato su un cartellino dell Olandesina..

  Reply Comment by aristarco deonio - 24/05/2009 @ 12:06 pm



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