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Giorgia's Blog


[ ARMAGEDDON ] [ 707 ]

C’è qualche cinefilo all’ascolto?
Questo post è un S.O.S. per voi.
Dimenticate le trivelle spaziali, Willis ed Affleck e altre americanate simili ( non me ne voglia il Sig.Bay…)
Qualche anno fa, all’epoca dell’uscita de “Il Giardino delle vergini suicide” per intenderci, la locandina del succitato film al di fuori della sala con stampato in grassetto Verdana un gigante “PROSSIMAMENTE”, è l’unico mio ricordo attinente la corretta ubicazione temporale, mi capitò di assistere ad un disaster movie sui generis di cui non rimembro il titolo.
Nonostante la tentazione con una trama simile sia forte, scordatevi le prolifiche pellicole straripanti di effetti speciali : qui non eruttano vulcani, non giungono inattese glaciazioni a minare la stabilità faticosamente acquisita nell’Olocene, non si abbattono nè Tsunami nè tifoni, la terra non trema per via di spaventosi terremoti e soprattutto non ci sono alieni tentacolari o mastodontici mostri rettiloformi affamati con cui avere a che fare.
Questo è un film psicologico ( psicotico?) indipendente ,che mette a dura prova la stabilità emotiva e i nervi di chi assiste.
La vicenda narra dell’ultima settimana di vita dell’umanità sul pianeta Terra, prima della sua scomparsa, di una realtà ineluttabile, accettata e digerita ma di cui non ci è dato di sapere il motivo.
Proprio questa omertà, esasperante ed esasperata, è paradossalmente il punto di forza della pellicola, su cui aleggia un senso di angoscia opprimente ed eloquente più di tanti effetti scenici, che non a caso sono completamente assenti.
Tutto è lasciato alla libera interpretazione dello spettatore che può ipotizzare varie teorie circa la catastrofe incombente, da una collisione con asteroidi alla venuta dell’Apocalisse.
Su questo plot si innesta la travagliata vicenda amorosa dei due protagonisti.
Un uomo qualsiasi e una donna altolocata ( orientale se non vado errando), rimasta vedova da pochi giorni, due persone agli antipodi, che nel normale continuum spazio tempo non si sarebbero mai incontrati, ma che la contingenza e una sequela di eventi rocamboleschi hanno legato indissolubilmente.
Viene mostrato per tutta la durata del film, il progressivo degrado morale e fisico e la conseguente regressione ad uno stato primitivo e selvaggio della razza umana di fronte a questa sconvolgente ineluttabilità.
Le reazioni degli uomini sono prevedibili: chi impazzisce, chi si abbandona ad atteggiamenti sfrenati e lussuriosi, chi è invasato da ossessioni religiose soteriologiche/escatologiche, mentre un congruo numero di persone sceglie suicidi di massa o perpetra massacri crudeli e stragi familiari.
A far da sfondo a questo tragico scenario è una non meglio identificata metropoli americana ormai al collasso, completamente abbandonata a sè stessa – e non si fatica a capire che questo è l’andazzo generale in ogni dove- una sorta di Bronx infinito dove non vige più alcuna regola ( e come potrebbe?).
Mentre un count down incalzante scandisce quante ore mancano al Termine, una radio, anch’essa indipendente, trasmette continuamente le più belle canzoni del secolo, commentate dalle parole dolce/amare del cronista rimasto come il capitano di una nave fino all’ultimo, pensieri circostanziati che fanno davvero venire la pelle d’oca.
L’epilogo non delude le aspettative.
I superstiti sono avvolti da una luce bianca accecante, i nostri protagonisti si stringono un’ultima volta, mentre l’abbagliante candore invade lo schermo e annulla l’esistenza.
Titoli di coda.

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13 Comments >> Leave a Comment

Assomiglia alla trama di “Fino alla fine del mondo” di Wim Wenders, però è del 1991, mentre le “Vergini Suicide” sono del 1999…

  Reply Comment by Galamouse - 20/09/2007 @ 2:14 pm

potrebbe essere questo???

http://www.cinematografo.it/cinematografo/s2magazine/index.jsp?idPagina=4607

  Reply Comment by Galamouse - 20/09/2007 @ 3:01 pm

sorry ho sbagliato il link….
per cui lo riporto io:
LAST NIGHT di Don McKellar – con Don McKellar e Sandra Oh

TRAMA LUNGA
Il mondo finirà a mezzanotte. Mancano sei ore. Negozi, ristoranti, autobus, tutto è stato abbandonato. L’ultima sera é arrivata e alcune persone cercano di organizzarsi una fine perfetta. Patrick vorrebbe stare da solo, ma non riesce a sottrarsi all’invito dei genitori che vogliono la famiglia riunita. Craig invece ha stilato l’elenco di alcuni strani atti sessuali che vorrebbe provare, prima che sia tardi. Sandra sta cercando di tornare a casa per dare seguito al proposito di suicidarsi insieme al marito Duncan, dirigente dell’azienda del gas. La signora Carlton, ex insegnante di francese di Patrick e Craig, arriva a casa di quest’ultimo. Finita la cena, Patrick torna a casa, incontra Sandra che non trova un mezzo per raggiungere il marito. Insieme vanno da Craig. Alle 22.00, Craig presta a Sandra la macchina, ma la ragazza poco dopo si blocca. Alle 23.00 in un teatro quasi vuoto un musicista si esibisce in un concerto per lui importantissimo. Intanto, vista l’impossibilità di raggiungere il marito, Sandra torna da Patrick e gli chiede di eliminarla. Duncan lontano viene ucciso. Arrivano le 24.00. Patrick e Sandra hanno le pistole puntate ma alla fine non sparano. Si baciano, poi una luce forte li avvolge.

  Reply Comment by Galamouse - 20/09/2007 @ 3:05 pm

L’atmosfera mi ricorda vagamente “e la Terra prese fuoco”, con la differenza che in questo film Inglese del 1962 il parlare del cataclisma ha un ruolo importante (che poi e’ piu’ o meno quello del DJ di questo film qui)
http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/schedafilm.jsp?codice=7920&completa=si

  Reply Comment by Roberto - 20/09/2007 @ 3:11 pm

potrebbe essere…

  Reply Comment by Giorgia - 20/09/2007 @ 3:32 pm

http://filmup.leonardo.it/lastnight.htm

qui ci sono delle immagini, probabilmente Galamouse ci ha azzeccato: il film è del 1998 ma è arrivato in italia nel 1999 e su una recensione ho letto che tra i protagonisti c’è una ragazza orientale.

  Reply Comment by M_A - 20/09/2007 @ 3:40 pm

vedi anche qua:
http://www.movieconnection.it/schede/last_night.htm

  Reply Comment by M_A - 20/09/2007 @ 3:43 pm

Il link alla scheda di cinematografo e’
http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/schedafilm.jsp?codice=36480&completa=si
La scheda di imdb contiene una recensione che sembra confermare che il film sia quello
http://www.imdb.com/title/tt0156729/

  Reply Comment by Roberto - 20/09/2007 @ 4:38 pm

i miei ricordi infatti potrebbero non essere precisi precisi, io me la ricordavo vedova XD
qualcuno di voi l’ha visto?

  Reply Comment by Giorgia - 20/09/2007 @ 4:56 pm

Io no, ma volevo rimediare.
Se ti interessa MuloTv lo trasmette in Spagnolo.

Forse te la ricordavi vedova perche’ lei non riesce a raggiungere il marito nonostante ci provi.

  Reply Comment by Roberto - 20/09/2007 @ 6:26 pm

Correggo, quello trasmesso da MuloTV in Spagnolo e’ un’altra “Ultima noche”

  Reply Comment by Roberto - 20/09/2007 @ 6:28 pm

Sembra davvero intenso… mi hai messo voglia di vederlo! Magari c’e’ da blockbuster, domani faccio un giro a controllare :)

  Reply Comment by garethjax - 20/09/2007 @ 10:30 pm

cara Giorgia questo film che dici mi ha incuriosito tantissimo!!!
se è LAST NIGHT devo assolutamente vederlo!!! *_*

cmq ti consiglio caldamente FINO ALLA FINE DEL MONDO!!!
dire che è meraviglioso è poco!!! *_*
usci tempo fa in dvd, in una bellissima edizione,
ma con un piccolo difetto…
Traccia audio solo inglese sottotitolato in italiano!!!
il perchè non me lo so spiegare dato che 1/2 volte l’anno lo danno su Rete4… in italiano!!!
MHA!!!

  Reply Comment by Mariuccio - 21/09/2007 @ 7:41 am



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