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Con il post odierno torno a parlarvi dei miei adorati anni 80.
E lo faccio con un viaggio ideale attraverso le icone mediatiche che costellavano le pubblicità di tutta la gloriosa decade, finite spesso ahimè nel dimenticatoio o , peggio, rimpiazzate da versioni più attuali ( come il Capitan Findus…;_; è tutto il nostro oro!!!)
Non ho la pretesa di ricordale tutte, anzi se me ne sono sfuggite di clamorose , mi raccomando segnalatemelo!!!
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Essendo l’industria dolciaria rivolta ai piccoli spettatori in primis, ecco un pullulare di simpatici personaggi da abbinare alle reclame delle leccornie che prima o poi tutti abbiamo provato 
I miei preferiti?
Toro Farcito e soprattutto il Golosastro, del resto “la Morale è sempre quella…fai merenda con Girella!!!!”.
Già un essere chiamato Golosastro ci stava simpatico inconsciamente di default per l’eufonicità dell’ appellativo, e poi vederlo arrivare all’impazzata come una nuovola psicopatica che sparava a destra e a manca contro l’indiano obeso -probabilmente a forza di ingozzarsi di Girelle- ….come poteva non riscuotere la nostra stima?
tra l’altro qui una succosa news

Altro amichetto delle nostre merendine pomeridiane era il piccolo mugnaio del Mulino Bianco , sì esatto quello che voleva farsi vedere dalla gigantessa formosa Clementina ( anche lei ingrassata a forza di merendine eponime suppongo), e che alla fine di ogni spot recitava con aria languida “La prossima volta saprò io come farmi vedere”.
Clementina sarebbe anche una bella biondona, ma nel mio immaginario infantile, viste le misure, avrebbe dovuto essere la fidanzata di Bue Grasso , l’orco nemico dei puffi. Quell’amore era totalmente contro natura suvvia ( so che Zarrillo si è ispirato alla loro triste vicenda per scrivere L’Elefante e la farfalla…) insomma era come se la Puffetta copulasse con Gargamella!!!!
E poi non me li vedevo mica tanto bene lei e il mugnaio a spasso a far le vasche per il centro il sabato pomeriggio per mano.

Dalle merendine al cioccolato…al cioccolato bianco per eccellenza! Galak così buono , così bianco!!… e a testimoniare il candore della prelibata tavoletta ci pensava il delfino Zum, diventato protagonista in seguito anche di strisce a fumetti e di una mini serie animata.
Fonti attendibili lo danno attualmente come pusher ufficiale della sirenetta.

Sul fronte morbidosi devo dire che ha sempre riscosso la mia simpatia il bambino delle rotelle Haribo.
Non so se abbia effettivamente un nome, ma lo potete ammirare ancora oggi sulle confezioni, con la sua inconfondibile salopette rossa e un teutonico caschetto demodè ! ^_^

Passiamo ad altri campi culinari….innanzitutto menzione speciale per Susanna la bimba simbolo degli omonimi formaggini che ha attraversato con la fiducia di un dodo rivolto verso il futuro 4 generazioni e forse piu, mantenendo integro il suo smalto ( salvo un recente restyling in chiave trendy, che potete vedere comodamente sugli scaffali -banco frigo del vostro supermercato di fiducia)

e tra gli amici del mattino come non citare Bim Bum Bam l’allegro trio dell’Orzo Bimbo in lotta perenne contro la strega Gramigna?

Mi ricordo che durante i messaggi promozionali sia su Bim Bum Bam che su Ciao Ciao, ne parlavano sempre !
E a proposito dei succitati programmi contenitore per bimbi- non si tratta esattamente di pubblicita’- ma anche i pupazzi negli anni 80 andavano molto di moda (Muppets docet!!!) e tutta la triade dei palinsesti del biscione aveva la propria mascotte : Canale 5 il serpentelloFive – doppiato da un giovane Columbro-, Italia 1 il cane rosa Uan – probabilmente il piu amato della serie…SSSSSSiiii- e Four invece per Rete 4, che interloquiva grazie alla voce di Pietro Ubaldi.
  
Sempre pupazzoni ma di tutt’altro genere è il simbolo dei Lines notte , il simpatico Ippopotamo gigante IPPO sempre accompagnato dalla materna Susanna Messaggio al ritmo di un’ inconfondibile marcetta che faro’ di tutto per avere come suoneria per il mio cellulare >:O

a me piaceva una cifra XD
Ma la verità è che il pupazzo più amato di sempre è l’intramontabile orsetto Coccolino, mascotte dell’omonimo detersivo.
Tutti i bambini che si rispettano ne avevano uno, e se non lo avevate significa che vi hanno rubato un pezzo d’infanzia.:P
Io ne avevo due.
Coccolino e Coccolone (il secondo si chiamava così perché era misteriosamente un po’ più grande di suo fratello, oppure era un tarocco ) ma mi indispettiva il fatto che nella pubblicità sfoggiassero abilità atletiche degne dei giochi olimpici, saltellando allegramente su lenzuola e asciugamani, e casa mia, invece , sotto le coperte si ostinassero a fare scena muta..sti stronzi XD

Mi va infine di ricordare un pupazzo sui generis…il Tenerone…pippo pippo….che serate a guardare il Drive in!
Ricordo che ebbe talmente successo che nella mia classe, a carnevale, almeno la meta’ si vestì così!!!

E restando in tema di personaggi in carne e ossa….
Sbirulino!!!!!, davvero, se non siete di questa mia generazione non potrete appieno comprendere l’impatto e il successo che ebbe questo clown; io non ci volevo credere che sotto ci fosse la Mondaini ;_;

E concludiamo il nostro percorso attraverso le icone degl ianni 80, con tre personaggi animati davvero speciali.
Il duo composto da Baby e Cin Ciao Lin simboli della Baby Records, al tempo molto in voga con i vari Mixage e i Bimbo Mix, che si guadagnarono anche sui circuiti regionali una breve striscia quotidiana nel contenitore Baby Club ( il cinesino è insopportabile, diciamolo subito) e un bebè abbronzato con il cilindro…mah *_*

and last but not least………………………………………………..
fate un sorriso formato famiglia… su.
L’avete fatto?
Bene allora è con piacere che Maurizio Seymandi vi presenta SuperClassifica Show e ..il Super telegattone!!!!!

se vi piace chiamatemi… Oscar!!!
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