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Giorgia's Blog


[ LA MAGIA DELLA NOTTE PRIMA DI SAN SILVESTRO ] [ 557 ]

Era il primo anno di università, quando con alcuni compagni delle superiori ( che avevano scelto la facoltà di lettere e con cui ci si trovava frequentemente a lezione anche all’ateneo) si era stabilito, del tutto spontaneamente, un punto di ritrovo naturale e senza regole a casa di Gianmaria.
Una serie di cause concomitanti, tra cui una famiglia decisamente sui generis, aveva contribuito in modo notevole e concreto a questa situazione, tant’ è che se la Salemi cantava che da casa di Luca si vedeva anche il mare, noi potevamo controbattere che anche a casa del Giamma si stava proprio bene e si poteva parlare di tutto.
In verità, nonostante gli anni dei liceo trascorsi assieme, io e lui non avevamo mai avuto un gran rapporto, ma stranamente e per una battuta lanciata nel cosmo, iniziammo a legare e a scoprirci in una delle serate di commiatto, le famose notti prima degli esami, l’estate precedente.
Poi si era deciso di frequentare la stessa facoltà, come del resto buiona parte della classe, quasi che il cordone ombelicale che ci legava al liceo non volesse essere reciso da nessuno…allora almeno.

La sera del 30 dicembre di quasi 10 nni fa, il destino ci regalò una notte magica di quelle che restano, di quelle che fanno la differenza.
Eravamo in una decina a cena nel suo appartamento a cazzeggiare, mangiare e far casino; quasi tutti si sarebbero fermati lì a dormire.
Intorno alle 2.00 si potevano vedere cadaveri stramazzatial suolo senza dignità o collassati sul divano in posizioni grottesche, e istintivamente ci accorgemmo di essere rimasti gli unici vivi a parlare fittamente, sul tappetto ai piedi del divano.
Si era cominciato a trattare il discorso dei test psicologici su cui lui era molto ferrato ed eravamo finiti a discutere dei miei 100 temi.
Non credo di avervene mai parlato, ma ho un vizio che mi porto dietro dal liceo; quando vengo a conoscenza un argomento che mi appassiona/mi interessa/mi incuriosice o mi suscita emozioni e pensieri che vale la pena di sviscerare, mi appunto con una frase “tipo titolo “, che contenga il nocciolo del disquisire, perchè prima o poi mi piacerebbe trattare quel tema a modo, magari scrivendo nero su biancole mie elucubrazioni a riguardo.
Allora i miei temi erano davvero 100.
Oggi sono qualcosa di più, ma oramai mi sono affezionata al titolo ^_^

Quella notte parlammo diffusamente di molti di quei 100 temi; esponemmo reciprocamente i nostri punti di vista, le nostre osservazioni argometadole in base alle nostre percezioni…il tempo volò in un crescendo di intesa reciproca e piacere di ascoltarsi.
Quando la campana battè i rintocchi delle 5.00 ci avvicinammo alla finestra del balcone e , sopresa ,era tutto bianco!!!!!*_
Aveva nevicato sommessammente mentre noi eravamo persi in questo mare magnum di parole.
Fu un attimo, ci vestimmo di corsa e uscimmo.

Il paesino era addormentato sotto la coltre bianca, e rischiarati dalla fioca luce dei lampioni english style correvamo come matti per lasciare le nsotre impronte nella neve intonsa.
Uno dei sottili piaceri della vita non credete?
Correvamo, ci tiravamo palle di neve e ridevamo di gusto rotolandoci nella neve,
sembrava che quella notte fosse stata fatta solo per noi, non c’era anima viva.
Dio com’è stato bello.
Poi infreddoliti,-che ore saranno state le 6,00 forse?- siamo tornati all’appartamento , dove regnava altrettanto silenzio e, dopo aver sorseggiato un the caldo, in silenzio, quasi non ci fosse nient’altro da aggiungere per non rovinare quell’atmosfera da fiaba ( o forse per non svegliare gl ialtri?) abbiamo dormito il sonno dei giusti.


-immagine www.paffio.it-

Mentre tornavo a casa verso tarda mattinata, seduta in autobus gelido e stanca come non mai, provavo uno strano senso di pace con il mondo, di appagamento generale.
Dormii per l’intero pomeriggio.
Non ricordo nulla del capodanno del 1998, ma ricordo che la notte prima, il 30 dicembre, fu l’inizio di un’amicizia speciale e preziosa, che tra alti e bassi, negli anni a venire mi avrebbe , anzi ci avrebbe dato tanto.
Come tutti gli incanti però anche questa a poco a poco è scemata.
Non ci son colpe, ma solo volontà.
Volontà di non soffrire e soprattutto di non far soffrire più una persona a cui si vuole bene.
Una persona che avrà per sempre nel suo cuore un pezzettino del mio.

La domanda a questo punto è…dov’è andato Gianmarrrria?
Gianmaria non lo vedo più da anni, ma so che si è sposato la scorsa estate, e sono tanto, tanto contenta per lui.

Questo è il ricordo che condivido oggi con voi con cui vi auguro un bellissimo capodanno e uno speciale 2007….

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16 Comments >> Leave a Comment

è un ricordo bellissimo e portalo sempre dentro!..sono i ricordi belli che ci danno la forza di andare avanti anche quando tutto ci sembra andar male!
quoto pienamente la frase:
Volontà di non soffrire e soprattutto di non far soffrire più una persona a cui si vuole bene.

è un po quello che spesso cerco di fare ma non sempre ci riesco(diciamo quasi mai), forse perche in me c’è sempre una variabile di pessimismo ed egoismo che spesso prende il sopravvento!..
comunque qualche bel ricordo da conservare riesco sempre a trovarlo!

  Reply Comment by gokiburiman - 30/12/2006 @ 4:48 pm

E’ un ricordo molto bello Giò. Grazie per averlo condiviso con noi. Giuto oggi ho pensato agli anni scorsi ed a quante persone nuove siano entrate nella mia vita e quante rientrate dopo anno di assenza… Penso anche a chi, non è più al mio fianco ed a cui tutt’ora voglio un mondo di bene.
Buon fine 2006!!

  Reply Comment by Esneda - 30/12/2006 @ 6:14 pm

gli anni d’oro del grande Real,
gli anni di Happy days e di Ralph Malph
gli anni delle immense compagnie
gli anni in motorino sempre in 2
gli anni di che belli erano i film
gli anni dei Roy rogers come jeans
gli anni del qualsiasi cosa fai
gli anni del tranquillo siam qui noi….

  Reply Comment by sasha - 30/12/2006 @ 8:57 pm

Un bellissimo ricordo davvero, sai condividere i tuoi pensieri-ricordi in modo coninvolgentissimo! Buon anno mitica Gio :)

  Reply Comment by Lilletta - 30/12/2006 @ 9:23 pm

Buon anno Gio’ ti voglio bene Roby

  Reply Comment by Roby - 31/12/2006 @ 4:24 pm

E’ Bellissimo conservare nel proprio cuore momenti cosi belli, ti accompagneranno per tutta la vita donandoti in ogni istante forza, gioia e sorrisi!!!
ti auguro di viverne altre 1000 di notti cosi speciali!!!
Felice 2007 OcchiBelli!!!
con affetto,
M.

  Reply Comment by Mariuccio - 31/12/2006 @ 5:53 pm

grazie atutti ;)

  Reply Comment by Giorgia - 31/12/2006 @ 6:37 pm

Tantissimi auguri di un felicissimo 2007, Giorgia! :D

  Reply Comment by Lucy - 31/12/2006 @ 7:39 pm

è vero dimenticavo! buon anno! :)

  Reply Comment by gokiburiman - 01/01/2007 @ 6:47 am

Ah il 1998! Otto anni fa! Ancora all’università! Niente figli :) Buon anno giovani!

  Reply Comment by Tutore - 01/01/2007 @ 2:43 pm

mamma mia quante ce ne sarebbero di ricordi vividi e lucidi nella mia mente… ma solo a te riesce di raccontarli in modo da farli rivivere… ti vedevo sai mentre correvi nella neve *_*.
Buon anno kokkabella.

  Reply Comment by sermemole - 01/01/2007 @ 10:32 pm

E’ solo di notte, nel regno del non-manifesto, dei sogni, dell’intimità e del raccoglimento che possono succedere certe magie; e solo chi ne ha vissuta una comprende cosa possano significare.
La mia è durata sei notti; a quel tempo maledicevo l’Altissimo per il poco tempo concessomi, ma ora so che a volte non si può chiedere di essere più felici, altrimenti si potrebbe morirne… come già muore un poco il cuore nel rammentare e nel comprendere ancora una volta l’irripetibilità di quegli attimi.

L’estate era matura e gravida di predestinazioni quando, ovviamente una notte, cessò l’inutile schermaglia di battute ed ostilità che avevamo creato per nascondere a noi stessi un’attrazione irresistibile quanto pericolosa. Quell’accanimento reciproco, che a volte si crea fra un uomo ed una donna, era infatti dettato dall’istinto: avvertivamo inconsciamente che il nostro incontro fosse destinato a contaminarci e trasformarci, ed ognuno indugiava nei limiti della propria identità temendo che sarebbe andata perduta per sempre.
Solo un bacio alla Principessa, come nelle fiabe, ruppe la malìa, e quando finalmente lasciammo cadere il velo che celava la Nuda Verità dell’Altro, quale indescrivibile tempo seguì!
Furono notti di pensieri preziosi sussurrati nella desolazione di una spiaggia, di discorsi intessuti da fili d’oro e di broccato, di idee che sfolgoravano nel cielo nero proprio come le stelle cadenti di quella stagione. Le parole si mescolavano al suono della vicina risacca ed ogni respiro era intriso di sentori salmastri; si parlava d’ogni cosa e provavamo un tale inestinguibile desiderio di esplorarci e confrontarci da trovare a malapena l’occasione per altri baci.
Ma il tempo era una ghigliottina impaziente di recidere quel legame tanto nobile da fare malignare gli invidiosi plebei che ci attorniavano ed il Re, padre della Principessa, la rinchiuse in una torre la notte prima dell’esecuzione per tenerla lontana dai miei occhi. Ma anche in quell’occasione trovammo uno stratagemma per rubare ancora un battito al tempo, un foglio capace di attraversare indenne gli anni, le distanze ed i cambiamenti.
L’indomani, inesorabile come solo un addio sa essere, la sentenza fu pronunciata.

  Reply Comment by Kuroyume - 02/01/2007 @ 5:15 pm

Ha ragione Serena, hai una capacità *magica* di rendere vividi e chiari questi momenti che hai vissuto. E’ un dono raro ^_^ (ps auguri anche qua!)

  Reply Comment by garethjax - 02/01/2007 @ 9:08 pm

Sei proprio bella mia amica cara Giorgia!

  Reply Comment by LouLou - 04/01/2007 @ 1:28 am

per kuroyume

la tua storia ricorda tanto le cotte estive …ah che bei tempi….

  Reply Comment by sasha - 04/01/2007 @ 3:04 pm

@Sasha
Grazie. Avevo archiviato questo ricordo, ma mi è stato riportato alla mente dal racconto di Giorgia. Ma non è solo il frammento di un’estate:nella mia vita non ho mai più sperimentato una tale intesa con un’altra persona… nemmeno con la Principessa, quando poi le nostre strade si sono incontrate di nuovo.
Spero che a Giorgia sia andata meglio!

  Reply Comment by Kuroyume - 04/01/2007 @ 6:16 pm



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