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Perchè qui nel veronese non c’è Babbo Natale che tenga, la vera protagonista delle feste, colei che tutti i bimbi attendono è lei S.Lucia.
Non mi sono mai spiegata molto bene perchè sebbene l’agiografia ci di racconti S.Lucia come faniculla vergine sicula, il suo culto si sia sviluppato nell’estremo nord, eppure tant’è.
Da piccoli a scuola già da due mesi prima non si parlava d’altro, del 12 dicembre, notte in cui la santa avrebbe fatto capolino nelle case dei bimbi buoni per lasciar loro un mucchio di balocchi ( o di carbone in caso di cattivo comportamento), c’era un count down almeno 40 giorni prima sul calendario, segnato meticolosamente con una X, e ogni giorno crescevano attesa e trepidazione.
Anche perchè a scuola il 13 era per eccellenza giorno di scazzo totale, si poteva portare in classe un giocattolo tra quelli ricevuti e trastullarsi tutto il tempo insieme agli altri compagni, raccontandosi di cosa si era trovato, quanti dolci ecc.
L’anno più bello fu senz’altro quando mi regalò Gira la Moda ( ce l’ho ancora), ne andavo pazza!!!!

****IL RITO DI S.LUCIA A CASA VECCHINI…attenzione contiene spoiler ******
C’era un meticoloso rituale da rispettare nella nostra corte la notte della vigilia, la notte del 12 dicembre.
Tutti i nipoti, io e mia sorella, mia cugina Mersia e mio cugino Marco, tutti resdienti nella stessa corte, si andava dalla nonna.
Misteriosamente infatti S.Lucia passava prima da casa sua, e ,sempre magicamente, quando tornavamo alla nostra, trovavamo i doni già tutti disposti…che magia eh???
Dalla nonna S.Lucia ( o santa Lussia, come si dice in dialetto) ci avvisava della sua presenza con una trombetta, al cui suono noi scappavamo spaventati sotto la tavola.
Si perchè a differenza di Babbo Natale, S.Lucia non si deve vedere, lei è una santa cieca, sembra una sposa vestita di bianco con il volto coperto, da un velo… a ben pensarci è un po ‘ inqueitante… ( tra l’altro io sono SICURA- e non sto vagheggiando come tutti i sopravvissuti in LOST, di aver visto lei e il gastaldo in camera mia a notte fonda -al tempo dormivamo con la lucetta accesa-quando avevo 4 anni, ma nessuno mi ha mai creduto.L’immagine è ancora vivida nella mia testa, mentre mi raggomitolavo sotto le coperte dalla paura sperando che scomparisse e fingendo di dormire…-
Comunque tornando ab ovo, S.Lucia passava prima da casa della nonna dove lasciava sempre un misero vassoio con delle noci , 2 mandarini, tre cioccolatini e una mancia ^_^
Quindi ad una determinata ora in cui i nostri genitori avevano sistemato tutto, si poteva tornare a casa…l’atmosfera era carica di tensione, quelli sono i momenti per cui vale la pena di vivere.
Quell’attimo che ti separa dal magico che ti attende.
Del resto non si dice che l’attesa del piacere sia essa stessa metà del piacere stesso?
bene…aperta la porta di casa a volte in sala, a volte in camera da letto…ecco, come in una favola, disposti ovunque doni e doni….con una particolarità, non erano mai incartati.
Così gli occhi si riempivano in un solo istante di tutto quel ben di Dio, buona parte del quale era stato espressamente richiesto tramite letterina alla santa qualche mese prima.
Tra le mie richieste per dieci anni non è mai mancata la musicassetta di Fivelandia ( la compilation contenente le sigle dei cartoni animati), la numero 3 ( quella per capirci con sopra Creamy, Evelyn ,Maya, Occhi di gato, Kiss meLicia…) l’ho ascoltata talmente tanto che ho usurato il nastro e me l’han dovuta comprare di nuovo il mese dopo XD
Certo S.Lucia riteneva opportuno portarci ogni anno dei pigiami o delle calze- che ognuna di noi si sarebbe guardata bene dal chiedere- e non ci sapevamo spiegare perchè, ma sono dettagli ^_^
Che emozione, chi riusciva più a dormire quella notte?
Inoltre il vassoio dolci a casa mia conteneva una marea di leccornie che cercavo di centellinare almeno fino all’Epifania, tra cui
- I soldini di cioccolato ( ne andavo pazza)
- gli smarties
- il galak
- gli ovetti kinder
- il mandorlato morbido alle nocciole
-le rotelle Haribo
- i biscotti di pastafrolla zoomorfi con lo zucchero a velo
…e chi le può piu mangiare tutte queste delizie?XD
Ora è un giorno come un altro,ma spero che quando la piccola Arianna sarà appena un po’ piu grande , di poter essere anch’io la sua santa lucia, non rivivrò la stessa magia di curiosa e spasmodica attesa assieme ai miei cugini , ma sarà ugualmente bello vederla sorridere di gioia.
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