|
Si può dire tranquillamente che io sia una cinefila?
Direi decisamente sì, considerato che tra cinema normale – a mia scelta- e cineforum vado in sala circa 2 volte la settimana.
Di sicuro non appartengo alla folta schiera di italiani che fa capolino al cinema solo durante le feste comandate per non perdere i famosi film panettone di De Sica e co, o dato lo scisma in atto, più propriamente tra Neri Parenti vs Carlo Vanzina.
Bene, forte di questa mia competenza in tema di frequentazione che va da cinema di provincia a nuovissime multisale a strutture d’essai , mi sento, a ragion veduta, di poter affermare che
gli avventori delle sale, giovani o meno – e questa non è affatto una scusante, lasciano momentaneamente a casa intelletto, educazione- semmai ne abbiano ricevuta a sufficienza- e spesso le capacità di intendere e di volere, non appena posano le loro chiappe adipose sulle poltroncine.
Non posso credere a casi fortuiti che fanno incontrare solo alla sottoscritta questi maleducati.
Parliamo di pop-corn e bibite?
Siamo in pochi amici ad essere a parte dell’esistena dei cestini interni.
Siamo degli iniziati alla sacra arte del “butto i vuoti nel rusco”
Altro che uscite di emergenza, quelli dovrebbero illuminare con una freccia al neon!
Ma com’è possibile che tra una proiezione l’altra, o al termine della propria, si sia costretti a camminare su un tappetto scricchiolante di pop corn, facendo lo slalom tra i bicchieri over size da mezzo litro di coca e affini?
Ma questa gente non si vergogna neanche un po’?
Non so, io rimango letteralmente scandalizzata davanti a tanto schifo.

E poi, diciamocelo, una volta entrata in sala sono una rompiballe di prima categoria, ho delle pretese assurde, considerato che ho investito una cifra variabile tra i 4 e i 6 euro per le due ore a venire.
Per esempio, sopra tutte, ho la velleità di pretendere che gli altri stiano zitti durante la proiezione.
Eh lo so, sono molto esigente.
Forse ho una calamita, forse mi vedono in faccia, fatto sta che vicino, dietro o dalle mie parti si siedono irrimediabilmente i rompicoglioni matricolati – passatemi il turpiloquio- che non fanno altro che commentare , per altro con scarse capacità, in modo continuo e irritante OGNI SINGOLA SCENA, che non fanno altro che ridere a sproposito e sguaitamente quando non c’è motivo, oppure i classici boari che vanno al cinema una volta all’anno.
Ora io dico…ma questi stronzi di certo non danno fastidio solamente a me, ma a tutti quelli dotati di padiglioni auricolari funzionanti nel raggio di 10 metri..
E allora caxxo, perchè se ne stanno tutti zitti, senza fiatare, nella vana speranza che i signori in questione terminino di loro sponte quell’ insopportabile chicchiericcio e rientrino nei ranghi?
Perchè la rompiballe della situazione, quella che non sta mai zitta- e che magari si becca pure le parole ( una volta al cineforum una 50enne di certo alle prese con le noie della menopausa mi rispose malamente urlandomi che ero un’isterica perchè dissi al lei e alle sue 4 amiche galline se fosse possibile assistere all’ultimo quarto d’ora della proiezione senza i loro sottotitoli)- son sempre e solo io?Ma la gente dove lascia il giudizio e buon senso quando si reca al cinema?
No, no non sto esagerando, ma ultimamente me ne stanno capitando di tutti i colori.
Sempre al multisala il mese scorso, la pellicola è partita con un fastidioso cigolio ( già presente tra l’altro durante i trailer), la volta prima la pellicola non era perfettamente a fuoco.
Indovinate chi è stata l’unica persona del centinaio o più presente, che si è alzata ambo le volte a film iniziato ,per andare a segnalare il problema tecnico a chi di dovere….
Una Giorgia delusa e arrabbiata >:O
|