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Giorgia's Blog


[ IO LO SO ] [ 436 ]

che queste catene finto- nostalgiche sono tutte uguali, ma non c’è niente da fare, mi viene il groppone quando le leggo, e come un ebete sto lì ad annuire ad ogni voce…..

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni ’80 (anno
più,anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la
propria fino ai 50 anni.

Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ’90. Per non aver vissuto direttamente il ’68 ci
dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli
minori e discendenti.

Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.

Siamo l’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e
allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati
a colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu
con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.

Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli
ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2…

Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero
allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie,
abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.

Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.

Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.

Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato
che cos’è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza
Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l’hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan,
Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall’Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo
un 11 di settembre.

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e
credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.

Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill.

Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.

Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta.

Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
caramelline di zucchero come resto.

Siamo la generazione di Crystal Ball (“con Crystal Ball ci puoi giocare…”), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego
a forma di mattoncino, dei Puffi, i Voltrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman,
Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, I Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma
con l’ascensore.

La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.

La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale ’82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l’Italia
di quest’anno è la favorita…

L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15
giorni.

L’ultima generazione degli spinelli…

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi
o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i
gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.

Non c’erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli
spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!

Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine.

Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le
nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l’aceto.

Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la
spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane dei parchi,
acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!

E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non
in una chat dicendo :) :D :P

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!

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44 Comments >> Leave a Comment

Bello questo post…
proprio l’altra sera, sentendo in auto il cd “Gli anni” degli 883 io e due dei miei amici (gli altri ormai si sono sposati, hanno altro da fare o semplicemente si sono dimenticati quello che erano) ricordavamo con nostalgia gli anni passati, le caxxate fatte e ci siamo stupidi rammentandoci che a Roma ci eravamo andati nel 93 (l’estate seguente al primo album degli 883) e che da allora sono già passati 13 anni… TREDICI ANNI ^^’
Come passa il tempo… ;_;

  Reply Comment by Messer Azzone - 29/05/2006 @ 8:17 pm

Ho visto passare questo post tante volte, in tanti contesti e la cosa piu’ strana e’ che non c’e’ nemmeno la classica “passalo a tutti quelli che conosci”. Eppure viene replicato.
E’ strano.
E’ come se chi lo passasse cercasse una sorta di complicita’.

Mi suona strano, non mi viene minimamente il groppone, forse perche’ non sono solito pensare in maniera nostalgica al passato.
Perche’ dovrei ?
Tutti queste cose fanno parte di me, nulla e’ andato perduto! :)
I ricordi belli li porto con me, i ricordi brutti sono gia’ quasi tutti sbiaditi. Gli spaventi, quelli mi resteranno sempre attaccati, perche’ rappresentano il mio miglioramento come persona: il non fare due volte lo stesso sbaglio.

E’ questo che e’ la vita: vivere il presente, ricordando qualcosa del passato e viaggiare nel futuro, un giorno per volta :)

  Reply Comment by garethjax - 29/05/2006 @ 9:17 pm

Ti sento in aria di malinconia, di voglia di ricordare, bello questo.Beh io almeno la mia casa la finirò a pagare fra 12 anni (quindi a 45 anni)
Inoltre siamo stati anche fra gli ultimi a fare la vecchia vecchia patente :-)
E amo ogni istante di questo tempo vissuto! Di tutto equello che ho imparato di tutto quello che è parte di me e della mia vita!

  Reply Comment by Athafil - 29/05/2006 @ 9:18 pm

Fa molto radiofreccia questo post! ^^
Ebbene sono contento di essere un ’84. Anche se probabilmente non in tutto mi ritrovo, ma molte cose sembra incredibile averle vissute e ricordate… mah io continuo a sperare in quel cavolo di regalo che ancora aspetto… magari babbo natale lavora per le posteitaliane. ^_^

  Reply Comment by Borgo7 - 29/05/2006 @ 10:07 pm

ogni tanto rispuntano questi blog nostalgici…ebbene sì faccio parte di quella generazione e ne sono orgoglioso!

ecco un regalino per tutti i nostalgici:
visitate un po sto sito..
http://www.pagine70.com/

  Reply Comment by gokiburiman - 29/05/2006 @ 10:12 pm

Io sono dell’83 e mi ritrovo praticamente in tutto (tranne i mondiali dell’82 XD)… Già se faccio leggere questo al mio ultimo fratello (dell’86) metà delle robe non le capisce… Ahhh quanto ho rotto le scatole a mia mamma per avere il Crystal Ball!!! O le gare a chiteneva più big bubbles in bocca XDDDD Bello bello bello, mi piace questo post *____*

  Reply Comment by Acchan - 29/05/2006 @ 10:37 pm

Manca solo il background musicale appropriato, casualmente mentre leggevo i commenti e’ uscito nella playlist “Luar na lubre – Chove en Santiago”. Provate :) Ne vale la pena.

  Reply Comment by garethjax - 29/05/2006 @ 11:07 pm

si Gharet sono cose che porto con me è vero…ma sono momenti che non ho piu, che non avro’ piu..io sono molto nostalgica in questo senso…

  Reply Comment by Giorgia - 29/05/2006 @ 11:15 pm

Ma sono momneti che hai però dentro dite. Momenti che ricordi con gioia, sono quelle cose che ti hanno cresciuto, quello che ti ha fatto diventare quella che sei adesso. Certo chi non vorrebbe rivivere i momenti belli del propio passato? Però allo stesso tempo non sappiamo anche quante belle cose ci riserva il futuro! Ma sappiamo che qualcosa ci sarà!

  Reply Comment by Athafil - 30/05/2006 @ 12:14 am

cara Gio!..siamo due inguaribili nostalgici!….
..mi daresti una mano a progettare il flusso canalizzatore?..

  Reply Comment by gokiburiman - 30/05/2006 @ 1:45 am

Io sono di questa generazione, anche se ricordo italia 82 perché avevo 7 anni ed ero al mare e seguivamo le partite con la radiolina.

  Reply Comment by Tutore - 30/05/2006 @ 7:35 am

Cara Giorgia, anche io sono molto nostalgica, ho ricordi luminosi e sai, brillano, mi commmuovono, sono felice di essere di questa generazione, cresciuta con tutto questo…
non scambierei mai crystal ball con la playstation :-)
Orgogliosa di aver visto il primo Goldrake e la prima Heidi…e di aver plasmato il mio ideale di uomo sulla figura leggendaria di Capitan Harlock…

  Reply Comment by LouLou - 30/05/2006 @ 8:37 am

Beh io nel 1982 avevo 9 anni quindi la ricordo beme! Lou Lou fortunata tu con Capitan Harlock, Invece noi come donna ideale avevamo o Heidi o potasfighe come Candy o Georgie! Poi capite perchè noi dei primi anni (70 ehmmm) abbiamo dei complessi. Ma questi ricordi sono nel mio cuore e ne sono orgoglioso. Non perchè siano migliori di altri, ma perchè sono miei! E amo questa vita e quallo che mi da, nel bene e nel male!

  Reply Comment by Athafil - 30/05/2006 @ 8:49 am

sono cose che spero di non scordare mai

  Reply Comment by Giorgia - 30/05/2006 @ 9:33 am

Wow bello questo post è proprio vero quello che dici…
[Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti.] => e ne abbiamo pagato le conseguenze con tagli e cicatrici… ahio!! :P

  Reply Comment by LordOmega - 30/05/2006 @ 9:38 am

… quattro deficienti a fare caxxate come non succedeva da un pacco di tempo… ;)

  Reply Comment by Messer Azzone - 30/05/2006 @ 9:38 am

…ho un groppo in gola..sono nostalgica, che volete farci..concordo con Giorgia: sono cose che spero di non scordare mai.

  Reply Comment by sharidyon - 30/05/2006 @ 10:16 am

Oooh! che nostalgiaaa!!! Mi sono venute in mente tante di quelle cose che facevo! E’ proprio vero..siamo proprio dei grandi!
Super vero..ancora me lo dicono i miei che “non mi è mancato niente” facendo il paragone con la loro generazione..ed effettivamente non glielo sento mai dire ai bambini d’oggi!
E…. anche io avevo la casa della Barbie con le pareti in cartone ma con l’ascensoree!! *_*

Bello bello bello questo post! W la “primi 80s” generation (anno piu anno meno :P )!

  Reply Comment by selene - 30/05/2006 @ 10:21 am

Che bello questo post!!!
Che nostalgia però!!!!!!!!!
e io mi ci ritrovo proprio in tutto (sono un ’81), sigh!!
pur non rimpiangendo niente di quello che ho ora.. quando rivado al passato.. mi viene una nostalgia pazzesca… anche per tutti gli amici che ho “perso” perchè le scelte fatte nella vita ti hanno diviso…
Alle volte mi sento vecchia e bacucca…. specie poi quando vai alle rimpatriate e scopri che le tue amiche hanno la tua età e già 1 o 2 figli … GASP!!!

W gli anni 80!!!!

  Reply Comment by rubbymoon2 - 30/05/2006 @ 11:11 am

e lo dici a me che sono un 77?
Io ho uno strano ricordo della vittoria ai mondiali dell’82.
Al mio paese i ragazzi sfrecciavano in macchina impazziti con bandiere a tutto andare, io dal basso dei miei 4 anni non capivo molto bene perchè tutto questo casino, questo frastuono,i miei a casa non c’erano ed ero seduta sul muretto della cancellata con mio nonno , io in braghette e canottiera, lui pure^_^
Mi scervellavo sul cubo di kubrik ( prima di arrendermi e staccare i quadrati adesivi e posizionarli come dicevo io!)mentre guardavamo la strada invasa da tutta questa gente infervorata, in una notte calda estiva e lughissima.
Mio nonno che sorrideva dolcemente , mio nonno che da li a poco mi avrebbe lasciato per sempre.
Quiesto è il mio ricordo dei mondiali 82….

  Reply Comment by Giorgia - 30/05/2006 @ 11:18 am

I bei ricordi non se ne vanno mai :)
Di questo ne sono assolutamente certo :)

  Reply Comment by garethjax - 30/05/2006 @ 11:31 am

Non preoccuparti, queste cose non si scordano mai ;)
Un bacione!!
(p.s. chi si ricorda dei fuseaux?)

  Reply Comment by Acchan - 30/05/2006 @ 11:34 am

C’è persino chi è nato prima del 77 ma non lo ammetterà mai ;)

  Reply Comment by LouLou - 30/05/2006 @ 11:50 am

Acchan i fuseaux, come gli spallacci, sono un triste periodo poco fashion che stiamo cercando di occultare ai posteri *_*
e le cicliste??>:O

  Reply Comment by Giorgia - 30/05/2006 @ 11:53 am

Mondiali 82?
Ero a casa sul divano, mio padre si mise a gridare al gol e mi fece piangere terrorizzato pensando che ce l’avesse con me… XD

  Reply Comment by Messer Azzone - 30/05/2006 @ 11:57 am

I documenti dichiarano 30 Novembre 1973 LouLou (ma i miei ricordi tornano molto più indietro …:-))
Mi piace essere chi sono. E quello che ho vissuto Io mi ricordo bene quella partita del 1982 in un Bar… lo spirito che si sentiva crescere… l’odio per lerrore del rigore sbagliato, il grande colpo di Rossi… che ricordi che ricordi! E i fuseaux non erano poi così male.. io avevo la tutina quella tutta intera! Con zip sulla schiena!
E jeans con le Bretelle :-)

I ricordi sono in te e sono te! Io non vorrei mai bere l’acqua del fiume lete… Epoi adesso ci sei tu nei nostri ricordi Giorgia E non ci scorderemo mai di te…

  Reply Comment by Athafil - 30/05/2006 @ 12:01 pm

non dire così sembra una minaccia XD

  Reply Comment by Giorgia - 30/05/2006 @ 12:19 pm

A dire la verità… è una promessa! :-) … le persone belle i begli incontri, ci sono persone che lasciano un segno positivo dietro di se. E tu sei una di quelle. Speciale, meravigliosa ed unica! Sii sempre te stessa Giorgia, perchè tu sai far sorridere Altro che Memole o magia Emi o Creamy Tu hai tutto il loro potere in un semplice sorriso!

  Reply Comment by Athafil - 30/05/2006 @ 12:43 pm

I mondiali dell’82 li ricordo vagamente (avevo 6 anni).
Mi ricordo molto bene i mondiali di italia 90 e le emozioni vissute…

x athafil: ma quale candy candy! le mie donne ideali erano le bomber del drive-in :P

  Reply Comment by Topus - 30/05/2006 @ 1:46 pm

Oddio le cicliste!! XDDD Non so come facevo a portarle… E tutti avevano quelle nere con le bande fucsia ai lati! Huahahaah che orridume XDD

  Reply Comment by Acchan - 30/05/2006 @ 1:50 pm

Topus: Beh io parlavo nei cartoni animati.. però so che avevo un pò una cotta per YATTAMAN 2.

Però il Drive In… beh gli ormoni non mi sono ancora scesi da allora! E poi quante risate.. quanti ricordi Facevamo anche le scenette.. e poi MIO DIO i Paninari ma ve li ricordate? WILD BOYS WILD BOYS, Loro e le loro SFITINZIE! Non ho mai avuto i soldi per le cose griffate :-)

  Reply Comment by Athafil - 30/05/2006 @ 2:47 pm

yattaman 2 è la seconda serie di yattaman?:P
magari eri innamorato di Aichan ( da noi Janet) alias yatta 2!

w l’ammmmore

  Reply Comment by Giorgia - 30/05/2006 @ 3:16 pm

classe ’78 e ho portato di tutto: i ciclisti (che mia madre trovava troppo succinti), gli spallacci, le spadrillas, i maximaglioni, gli anfibi, i ciuffi mega laccati (più alti erano più eri “giusta”)…e se ci penso e vedo le foto mi sento davvero ridicola!
tuttavia c’è una certa nostalgia di fondo in quelle mode che oggi sarebbero out!
ma proprio perchè sono uirripetibili appaiono ricche di magia! w gli anni ’80!

  Reply Comment by ERIKA - 30/05/2006 @ 5:15 pm

ti quoto in pienio Erika!
Adoro gli anni 80!

  Reply Comment by Giorgia - 30/05/2006 @ 5:33 pm

Nella mia cartella (e non zaino..) di bimba delle elementari non mancava *mai* la merenda preparata da casa (per anni la mamma mi ha fatto mangiare pane e “dove” che era una sorta di formaggio spalmabile) e soprattutto non dovevo uscire senza qualche gettone del telefono in tasca !!! Soldi, chiaramente, non ne avevo ^_^
Ricordo che i gettoni, talvolta, li davano alla bottega come resto tipo quella storia delle caramelline :)
Sapete cosa ricordo? Che aspettavo in grazia che la mamma tornasse dal lavoro perche’ aveva sempre in tasca quelle stupende caramelline SELZ SODA e che esistono ancora che gli dava il commerciante come piccolo resto !!!!
Moda? Che ne dite delle gonne con il disegno scozzese ed il classico spillone appuntato sopra ? Messe per anni…
I fuseaux? Mai messi, son sempre stata rotonda. Ma schiantavo dal ridere quando le mie amiche li portavano e dopo qualche tempo che li indossavano apparivano delle orrende “borsettine” a livello del ginocchio ROTFL !!!!

  Reply Comment by Mikalimero - 31/05/2006 @ 11:15 am

da noi come resto davano sempre le PIP ^_^

  Reply Comment by Giorgia - 31/05/2006 @ 12:13 pm

1977!!!
Credo di non dover aggiungere altro!
Grazie Giorgia per questo post stupendo e malinconico ^_^

  Reply Comment by alex - 31/05/2006 @ 2:09 pm

Apparte che leggendo sono ricaduto nella tristemente nota “sindrome di Max Pezzali”…
siamo l’ultima generazione che era libera dal realismo.

potevi andare tranquillamente al cinema e vedere un mostrone di lattice uscire dalle pagine di un fumetto disegnato da un satanista impazzito,ninja resuscitati che si impossessano di ragazze in tutine aderenti…
adesso abbiamo C.S.I….e tutto DEVE essere spiegato se no è una cazzata.

avevamo gli eroi d’azione,quelli sporchi,magari tamarri,invincibili e ottusi…ma con il cuore più gonfio dei loro bicipiti(grande Stallone)…
adesso l’importante è che abbiano il visetto pulito, addominali e l’ultimo modello di cellulare satellitare altrimenti non sanno trovarsi nemmeno un paio di mutande…

Con la facilità di accesso alle informazioni(il fatto che poi sia vera cultura è moolto discutibile) tutti pensano di sapere tutto e di più…e nel torpore della demenza che ne deriva, si è persa per strada la madre di ogni storia fantastica(e anche del sapere…quello vero):
LA MERAVIGLIA

quindi…non dimenticate Alvin e i Chipmunk,i Gremlins,Pandemonium,L’armata delle tenebre…e le telefonate a casa delle ragazze che vi piacevano…
“pronto è l’avvocato Gianputtani?…c’è Chiara? sono un’amico…”

  Reply Comment by Federico - 01/06/2006 @ 1:39 pm

Federico, se posso permettermi leggi questo post ^_^

http://www.giorgiacosplay.com/weblog/index.php?p=401

  Reply Comment by Giorgia - 01/06/2006 @ 6:20 pm

…stessa storia stesso posto stesso Max…gran canzone,il cui video inculcò nei miei ormoni l’idolatria totale per la mora triste di blu vestita(l’allora non nota Paola delle “paolaechiara”)che se ne andava da sola,probabilmente perchè nessuno mi aveva invitato a quella festa,e perchè Max cantava malinconico guardando da tutta altra parte.
…e le chiamano anche bambine…
thwip!

  Reply Comment by Federico - 03/06/2006 @ 2:24 am

Sono un 70.
Orgoglioso di esserlo perche’ le cifre tonde hanno sempre il loro fascino.
E avere 30 anni nel 2000 ti offre due scuse per “voltare pagina”.

Pero’ mi ci rivedo.
In tutto.
Anche se io ho vissuto gli anni di piombo e il terrorismo, anche se ho visto Pong trasformarsi piano piano in un mondo tridimensionale realistico e anche se ricordo nitidamente quando a 12 anni diventai “campione del mondo” senza che per questo la mia vita cambiasse, se non per il ricordo di quella sgroppata magica di Bruno Conti che ci porto’ sul 2 a 0 di una partita in cui per la prima volta urlammo al mondo che c’eravamo anche noi.

  Reply Comment by Roberto - 05/06/2006 @ 4:01 pm

Dimenticavo.
Ormai di “fedi al dito di due che porco Giuda potrei essere io qualche anno fa” ne ho viste da farci una colonna alta fino alla Luna.
Per non parlare di quelle fedi accompagnate da fiocchi rosa e azzurri.

  Reply Comment by Roberto - 05/06/2006 @ 8:39 pm

Scrivo su un post nostalgico, per di più vecchio di 7 mesi… sto in pieno trip?
Io sono nato nell’80 e per fortuna avevo circa 30 giorni durante il terremoto per cui non mi ricordo nulla di nulla (GuruGuru tm)
Però è vero, noi siamo a cavallo tra due mondi, abbimo avuto fortuna a mio parere, siamo l’anello di congiunzione tra i giardini e le consolle avendo giocato sul Commodore 64 a nastri e guardato con stupore fantascientifico i primi floppy, quelli neri grossi e flessibili…
potrei continuare all’infinito ma visto che molte cose le abbiamo condivise (sebbene a distanza) mi limito a questa…
La genrazione nata con il 9 è completamente diversa da noi, non migliore nè peggiore, ma profondamente differente, molti non hanno alcun interesse a svitare un aggeggio per vedere come è fatto e ignorano il concetto di riparare… anche qui si potrebbe andare avanti a lungo ma vi risparmio, ammesso che questo commento venga mai letto da qualcuno…

kisses and claws
WV

  Reply Comment by WolverVin - 02/01/2007 @ 5:29 pm

Io l’ho letto :P

  Reply Comment by Roberto - 20/01/2007 @ 9:57 pm



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