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Sacrosanta verità sciorinata da sempre dall’ottimo Lenders , e che purtroppo ho avuto modo ultimamente di provare sulla mia pelle, e non volontariamente ;_;
Alcuni di voi sanno che impartisco lezioni private da diversi anni a studenti di medie e superiori.
Una di queste ragazzine che seguo F., dodici anni, poca voglia di studiare, sciocchina e con velleità di modella, ultimamente sta diventando il mio incubo peggiore; io non so cosa le diano da mangiare, e non voglio saperlo, ma sono tre volte che ci chiudiamo nel locale stireria, per antonomasia un buco senza finestre delle dimesioni di un metro per tre, e tre volte che verso fine lezione mi riserva poco piacevoli sorprese.
E’ una petomane.
Ma la cosa più angosciante è che le molla vigliacche e silenziose e il lezzo si diffonde subdolo nell’aria esigua che ristagna e diventa stantia e insopportabile. ;____________________;
Io inizio a boccheggiare e a balbettare ( provate a spiegare le proprietà dei monomi e le formule per ricavare il volume di un cono in apnea), lei diventa visibilmente paonazza e abbassa gli occhi.
Ditemi che devo fare???;____________________;
Sta diventando una tortura insopportabile e io non ho il coraggio di dirle…”beh potemmo anche aprire la porta ..che dici? ^_^” anche perchè sono certa che se ne rende conto da sola, e non vorrei come dire. metterla in imbarazzo piu di quello che è già.
Che palle!!!!!Ma si può?

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