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Giorgia's Blog


[ POST PRURIGINOSO -a letto i bambini- ] [ 378 ]

Che cosa hanno in comune per un qualsiasi maschio trentenne Postalmarket e Lamu’??
Niente avrei detto fino a qualche settimana fa.
So bene che l’aliena in bikini tigrato ha da sempre popolato i sogni erotici di ogni maschietto, vuoi per la novità di vedere un’attraente ragazza in bikini protagonista di una serie molto divertente vuoi perchè a tratti lasciava sbirciare anche qualcosina delle sue grazie ( in realtà molto meno di quanto si pensi comunemente; ho sentito gente che definisce Uruseyatsura un porno! e dire che si vedevano piu tette con Fujiko o Miss Dronio!)

Ma Postalmarket???
E invece vengo a sapere che questo innocente catalogo di vendita per corrispondenza ( di cui io almeno guardavo sempre la sezione giocattoli) era invece molto ambito da sesso forte per le pagine dell’intimo femminile.
E il bello è che lo dicono sospirando con aria ebete e nostalgica..”Ah! il catalogo di Postalmarket!!!
Uomini all’ascolto mi confermate che è così?

Quanto a me, il mio impatto shockante con la dimensione erotica avvenne in seconda media.
Verso primavera andavo spesso con mia madre a raccogliere le viole in una zona campestre dietro a casa mia.
Che immagine bucolica.^_^
Una volta lungo la riva di un fossato trovai una rivista stracciata.
Ma c’era ancora una pagina in bella vista.
Una tizia completamente ignuda con… una gola infinita ( forse era Susy Gorgoglio..ratman docet!).
Rimasi almeno un minuto buono paralizzata ad osservare l’immagine, finchè giunse mia madre e scandalizzata buttò vi a quella pagina oscena.
Io li per lì non dissi nulla, ma per tutta la strada del ritorno non feci che pensare
Ma era un hot dog o un wuster?

Beata innocenza….^___________^

Comunque concluderei ricordandovi che Postalmarket è sempre piu bello….sotto il sole o con l’ombrello ;)

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31 Comments >> Leave a Comment

In casa mia postalmarket non arrivava, però capisco benissimo che fosse ambito se presentava biancheria intima femminile…d’altro canto all’epoca non c’erano molte fonti di ispirazione, a meno che uno non rimanesse fino a tardi a guardare colpo grosso. Ma questa è un’altra storia.

Per i cartoni animati pruriginosi, molto meglio yattaman e altri minori sulla scia di arale (robottino, per esempio).

  Reply Comment by Tutore - 07/02/2006 @ 5:50 pm

e che dire di Fujiko e i vari trailer cinematografici?

  Reply Comment by rei - 07/02/2006 @ 5:52 pm

Beh sì… ora me ne vergogno, ma lo ammetto.
E da un certo punto di vista dà un po’ da pensare che postalmarket allora fosse una delle poche riviste dove si potevano sbirciare donne in abbigliamento intimo… adesso giri l’angolo e ti becchi un mega cartellone con una donna completamente nuda che ti fa l’occhiolino!
Comunque guardavo anche io la sezione giocattoli… ;)

  Reply Comment by Messer Azzone - 07/02/2006 @ 5:54 pm

Ah, comunque era un hot-dog…

  Reply Comment by Messer Azzone - 07/02/2006 @ 5:54 pm

E’ vero dimenticavo i trailer!

  Reply Comment by Tutore - 07/02/2006 @ 5:57 pm

La nuda verità: CONFERMO

  Reply Comment by Mark Lenders - 07/02/2006 @ 6:16 pm

Postal Market è sparito da casa mia ben prima che potessi trovare interessante la visione di donne in mutande, + o – verso i 5 anni.
Fino ad allora ho solo studiato attentamente la sezione giocattoli, di cui ricordo vivamente il teppeto/pista delle macchinine!

  Reply Comment by grezza - 07/02/2006 @ 6:21 pm

CONFERMO,CONFERMO!!! ^^

  Reply Comment by Mariuccio - 07/02/2006 @ 6:22 pm

In effetti da ragazzino io lo guardavo spesso a casa della nonna :)
Non potendomi permettere riviste ose’, mi accontentavo di quello che trovavo :)
In compenso credo di aver letto troppi numeri di “Confidenze” e devo aver appreso per osmosi dell’inchiosttro a cucinare, perche’ ora me la cavo abbastanza bene :)

  Reply Comment by Gareth jax - 07/02/2006 @ 6:24 pm

Ho scoperto dalla visione di “tutti pazzi per Mary” e di alcune puntate di Zelig che questa pratica del catalogo per corrispondenza deve essere non solo diffusa, ma addirittura globale.
Postal Market era globalizzato prima ancora che inventassero la globalizzazione.
Potenza del testosterone ^^;;

Io dovevo essere proprio tordo/tardo: non vi diro’ che guardavo solo la sezione giocattoli, perche’ non e’ vero; infatti, spinto dalla passione tecnologica, mi attardavo volentieri anche con trapani, orologi con lo schermo LCD (WOW!), calcolatrici in grado di estrarre persino una radice quadrata e pentolame ed elettrodomestici vari, in cui un nuovo tipo di frullatore era l’esempio piu’ alto di tecnologia degli anni ’70/’80.

Ricordo di aver sempre voluto i giocattoli in “materiale antifurto”… solo con la maturita’ ho capito che doveva trattarsi di materiale antiurto.
Ora, i miei giocattoli urtavano spesso, nonostante fossero fatti di questo magico materiale (ancora devo capire di cosa si tratta).
Continuo quindi a pensare che fosse piu’ logico e utile costruirli in materiale antifurto :D

  Reply Comment by Roberto - 07/02/2006 @ 8:39 pm

XD

comunque Giovanni, mio cognato, ha detto di non saperne niente di sta cosa di Postalmarket…sembrava sincero , anzi sembrava proprio cascare dalle nuvole;
forse perchè c’era presente mia sorella ;)

  Reply Comment by Giorgia - 07/02/2006 @ 9:33 pm

Io Confermo. Negli anni 70 non era facile vedere in giro una donn a in perizoma, nemmeno in spiaggia. Su Postalmarket potevi ed erano pure gnocche! Da li il mio debole per la donna in perizoma (possibilmente scuro). :-D

La sezione giocattoli era ovviamente un must consultarla.

  Reply Comment by Light - 07/02/2006 @ 10:32 pm

Credo ke la cosa anormale sarebbe nn averlo fatto :D ehhh .. beata gioventu’ muhahaha Cmq x me le ragazze piu’ sexy degli anime sono sempre state Sheila di okki d gatto e Emi di E’ quasi magia Emi … mica x niente facevo l’album delle figurine :P E Madoka ovviamente .. ma di lei ero proprio innamorato cotto ^_^

  Reply Comment by Kyosuke - 07/02/2006 @ 10:46 pm

Ehm … ho scritto E’ quasi magia Emi invece ke Magica magica Emi … vedete ke succede a pensare sia a Madoka ke ad Emi ?!? hihihi :P

  Reply Comment by Kyosuke - 07/02/2006 @ 10:49 pm

X Gareth: oddio, lasciamo perdere Confidenze… ne ho visti un tonnellata da piccolo
X Roberto: anche io guardavo tutto il resto del catalogo, ma la sezione intimo femminile era pur sempre la sezione intimo femminile (pensavo di essere tardo io)

  Reply Comment by Messer Azzone - 08/02/2006 @ 8:29 am

io di Cofidenze leggeveo sempre e solo la storia dei tue biotti in fondo bibì e bibò quelli che parlavano con la f ^_^, peggio di Eta beta!!!

  Reply Comment by Giorgia - 08/02/2006 @ 9:40 am

C’erano anche le storie vere (?) delle lettrici, dove tutti si chiamavano Sam, Kevin, Tom, George… secondo me una montagna di cavolate, meglio Mazinga! ;)

  Reply Comment by Messer Azzone - 08/02/2006 @ 9:57 am

il postalmarket sai ti da alla testaaa!….(o era: ti fà la festa?..mah!).quanti ricordi!..e quanti giocattoli ci ho ordinato…e poi la sessione intimo femminile!(che gnokke!)..quante pi…hemm!…pigiamimini?

  Reply Comment by gokiburiman - 08/02/2006 @ 10:03 am

era

“Con postalmarket sai uso la testa ed ogni pacco che mi arriva è una festa..postalmarket ha prezzi inchiodati….”

  Reply Comment by Giorgia - 08/02/2006 @ 11:01 am

è verooo!…era quello!…eeeh..l’arteriosclerosi!

  Reply Comment by gokiburiman - 08/02/2006 @ 11:21 am

A me sembrava “Con Postalmarket sai, gira la testa … ed ogni pacco ke t arriva e’ una festa …” ….. ^_^

  Reply Comment by Kyosuke - 08/02/2006 @ 11:22 am

E’ giusto come dice Giorgia (ovviamente, poiché la D.E.A. è lei)… da piccolo mi sono sempre chiesto come si inchiodava un prezzo, mi risultava fossero etichette adesive

  Reply Comment by Messer Azzone - 08/02/2006 @ 11:53 am

Confermo anche io….ora arrivano i cataloghi IKEA……e non c’è l’intimo con nessuna svedese a pubblicizzarlo………sigh sigh ^__^

  Reply Comment by Ernesto - 08/02/2006 @ 2:10 pm

Si, ok… me lo avevi promesso…
Quando ti ho detto che si trattava di una pratica comune non volevi credermi… eccoti accontentata!
In epoca di disinibizione estrema non si riesce a capire l’eccitazione di un ragazzino davanti a mutande semitrasparenti indossate da modelle che, comunque, erano decisamente meglio della vicina. Io penso che se, ad un tratto, fossi stato catapultato dai primi anni 80 ad oggi sarei finito al pronto soccorso con un’ernia pelvica!

  Reply Comment by Nicola - 08/02/2006 @ 3:38 pm

si insomma me la sono cercata ^_^
volevo delle conferme ^_______________________^

  Reply Comment by Giorgia - 08/02/2006 @ 3:48 pm

Ernia pelvica… ahahahahahahahaha

  Reply Comment by Messer Azzone - 08/02/2006 @ 3:54 pm

L’unica SBAV era ed è Madoka Ayukawa, altro che Lamù ;P. Postalmarket non è che mi dicese granchè.

  Reply Comment by Enki - 08/02/2006 @ 10:57 pm

con postalmaket, sai, uso la testaaaa
ed ogni pacco che mi arriva è una gran festaaa
ehm, confermo i pruriti postalmarkettiani, con mutandine e reggiseni semitrasparenti (mi ricordo si vedeva anche…ehm…il pelo ^^”).
Confermo anche per lamù e ricordo che la prima tetta nuda di cui abbia ricordo era quella di georgie sulla nave (cartone del quale non possiamo far passare in silenzio la mitica scena “la scalderò col mio corpo” :D ).
Però forse la mia prima tetta nuda è stata quella di edwige fenech in “Asso”…
ehm, vabbè ^^’
mi chiedo come sia per i ragazzini di oggi con la pornografia disponibile senza freni su internet…

  Reply Comment by Topus - 09/02/2006 @ 8:18 am

Topus : cartone del quale non possiamo far passare in silenzio la mitica scena “la scalderò col mio corpo” :D

Passiamo sotto silenzio invece l’analoga scena presente in “L’alba del giorno dopo”…

  Reply Comment by Roberto - 09/02/2006 @ 10:57 am

hmmm si Postalmarket me lo ricordo… e ricordio le pagine di intimo.. ma a quell’età c’erano anche altri modi. Fra cui fumetti e riviste di “adulti” che lasciavano in giro ed un adolesecnet ci si gettava sopra…

Prima tetta in cartone animato: Primo episodio di Lamù ed il trio Drombo confermo… però ammetto che ero innamorato di quello che si intravedeva quando Yatta 2 si faceva cadere sopra di se il suo vestitino.. ROSSO!

  Reply Comment by Athafil - 07/04/2006 @ 1:15 am

GPM Generazione postal Market
vai su facwbook

  Reply Comment by bb - 02/01/2009 @ 3:47 am



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