GiorgiaCosplay
italian CosplayGirl
                       
my cosplay modeling on stage fan stuff press extra
links forum guestbook e-mail
 
Giorgia's Blog


[ PUT IT THIS WAY…. ] [ 224 ]

Il demone dello shopping, come vi dicevo, ha imperversato impereterrito per tutta la giornata di ieri, cosicchè nel pomeriggio io e la fidata compagna di merende Petra ( a.k.a. pantegana rossa) scorazzando per le vie del centro, siamo giunte al luogo di non ritorno : la libreria Ghedduzzi *_*
In realtà dato che c’ero stata domenica ( quando finalmente ho scovato Le notti di Salem di S.King che voglio leggere da una vita) pensavo di limitarmi all’acquisto di un paio di libri la cui recensione mi aveva intrippato parecchio:
“Filosofi a luci rosse” di Pietro Emanuele ( non ho ancora capito quale dei due sia il nome)

e
“L’originale miscellanea di Schott” di Ben Schott per l ‘appunto..

Del primo basta sapere che tratta di speculazione filosofica nella più ampia accezione del lemma, guardata da un punto di vista inedito: il sesso…^_^

del secondo vi riporto quanto dice la presentazione:

L’ORIGINALE MISCELLANEA DI SCHOTT
Leggerlo tutto in una volta è impossibile, eppure non si riesce a staccarsene.
Quale altro libro può vantare un indice che comprenda lunghezza delle stringhe e linguaggio dei segni, i sette peccati capitali, regole dei duelli e nani, dimensioni delle uova, risultati elettorali, le figure della Smorfia napoletana e i film di Fantozzi?
In quale altro libro si possono trovare, racchiusi nella medesima pagina, la nomenclatura golfistica, una storia della tassa sui cappelli, i nomi collettivi, la linea di successione inglese e la bandiera del Guadalupa?
In quale altro libro se non ne L’Originale Miscellanea di Schott, ci si può imbattere nel gatto di John Lennon, nel fornitore di cornamuse della Regina, nelle dodici fatiche di Ercole e nei brutali metodi di omicidio scoperti da Miss Marple?

Fin qui tutto bene se non avessi commesso il grosso errore di recarmi nel reparto psicologia-filosofia…è più forte di me vado pazza per questo genere di saggistica..fatto sta che non so come sono tornata a casa con nell’ordine:

“Lavorare con l’intelligenza emotiva” di Daniel Goleman
(un libro assolutamente inutile lo sento..ma così accattivante…)

“La Grafologia,scrittura e personalità” di Paolo Bruni
(sempre detto che ho cannato facoltà..dovevo troppo iscrivermi a Psicologia >_< )

“I calzini di Hegel” di Zap Mangusta
( oserei dire un uomo una garanzia, oltre che già autore de “Le mutande di Kant”….)

..e un sesto libro…“Debellare il senso di colpa”, l’ultimo che ho consegnato in cassa mentre il commesso si è messo a ridere.
“Questo mi servirà per non avere rimorsi per la follia che sto facendo”
abbiamo concluso con Petra…^_^
Ad ogni modo è un disastro…io mi comprerei di tutto accidenti!
Anche se ora voglio puntare ai dizionari dell’arte dell’Elekta..sono costosissimi ma fatti da Dio!

Vi lascio questa chicca imperdibile che non centra una eva ma che mi fa ridere ogni volta che ci penso ( grazie Robbberto per avermela riferita)

Quando Dynamic Italia si trovò a dovere adattare la serie di Tenchi Muyo in italiano, decise di cambiare il nome del personaggio di Kagato in Kajato per evitare facili fraintendimenti e allusioni poco carine.
I giapponesi non riuscivano a capire il perchè di questa scelta e Gualtiero Cannarsi, uno dei responsabili dell’adattamento per l’appunto, se ne uscì con questa brillante e arguta risposta:

Put it this way : what you eat today will be Kagato tomorrow!”

gran classe ragazzi, serie A veramente^^

You can follow RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
18 Comments >> Leave a Comment

“Le notti di Salem” è fantastico, io l’ho divorato: ti prende motlissimo^^

  Reply Comment by Lilletta - 30/04/2005 @ 12:34 pm

l’ho letto anche io, davvero bello seguito da “la tempesta del secolo”

anche se preferisco di più il genere di Clive Cussler
se sahara promette come il trailler

  Reply Comment by talpilandia - 30/04/2005 @ 2:54 pm

Dimenticavo: ho letto “le mutande di Kant”, ed era uno spasso, xciò il seguito “I calzini di hegel” deve’essere altrettanto carino (si spera)

  Reply Comment by Lilletta - 30/04/2005 @ 3:13 pm

Le notti di salem è un ottimo libro, ma non fra i migliori di king.
La miscellanea e filosofi a luci rosse sembrano interessanti.
Double thumbs down per gli acquisti di saggistica finali :(
Su hegel non mi pronuncio sennò rischio la scomunica filosofica come in quinta liceo.
(ma immagino che il libro in questione sia una robusta presa per il culo e allora va bene :) )
TOOOOOOOPUS

  Reply Comment by Topus - 30/04/2005 @ 5:03 pm

Sarà contento il libraio ogni volta che ti vede entrare ^_^

Enki

  Reply Comment by Enki - 30/04/2005 @ 11:30 pm

Ammetto le mie colpe: l’acquisto del libro sull’intelligenza emotiva è il risultato di un lungo discorso sulla psicologia cognitiva intrapeso dalla sottoscritta e dalla sua degna compare, in cui tra le altre cose le ho paventato l’ipotesi che la sua grande dimestichezza nei rapporti interpersonali derivi da un elevato grado di intelligenza emotiva.
Per gli altri libri invece non mi assumo responsabilità.
(Giò, mi trovo costretta a importi la lettura del romanzo di Heinlein che ho preso alla Gheduzzi: voglio assolutamente usare il termine “grokkare” e ho bisogno di un interlocutore che lo grokki)

  Reply Comment by Petra - 01/05/2005 @ 6:11 pm

grokkare…straniero in terra straniera se non sbaglio…l’ho letto anni fa e mi era sembrato un gran libro (come pure universo, la luna è una severa maestra e fanteria dello spazio).
Heinlein è decisamente un acuto romanziere, più per quello che implicano i suoi romanzi che non per la storia in sè.
Sempre in campo SF mi sento sempre di consigliare con piacere la saga di Ender di Orson Scott Card il cui primo libro (il gioco di ender) è stato un caposaldo della mia adolescenza… :)
TOOOOOOOOOOOOOPUS

  Reply Comment by Topus - 02/05/2005 @ 6:49 pm

Uh che bello qualcuno che legge fantascienza! :)
In effetti le trame di Heinlein non sono troppo complicate, quello che mi piace di lui sono i concetti e le filosofie esposte nei suoi romanzi. Lo definirei un pensatore che ama scrivere, più che un romanziere (per quanto i suoi libri siano comunque godibilissimi anche a un livello puramente superficiale e di intrattenimento).
Di Orson Scott Card, ti dirò, ho letto solo il primo libro della saga di Alvin l’apprendista o quel che era, ma non mi aveva entusiasmato gran che. Se mi consigli così caldamente “il gioco di Ender”, farò un secondo tentativo.
Lasciami a mio volta consigliarti, allora, Luis McMaster Bujold, che con la saga dei Vor ha scritto, a mio modesto parere, un caposaldo della fantascienza d’avventura, al pari di Van Vogt, oserei dire.

  Reply Comment by Petra - 02/05/2005 @ 8:37 pm

Ammetto la mia ignoranza su Van Vogt, lo conosco di fama ma non ho mai letto niente del suddetto.
Vedrò di provvedere integrando anche con Luis Pachito Bujold ;)
Tra l’altro sono anni che non mi leggo un libro di sana pura fantascienza (devo dire però che non amo particolarmente la fantascienza d’avventura/epica, sono molto attratto da quella con tematiche spirituali, etiche, politiche, sociali, spinte all’estremo).
L’ultimo libro che mi salta alla mente è “L’ultimo viaggio di Dio” di James Morrow, un romanzo veramente incredibile in cui si parla della morte di Dio (morte vera, il suo cadevere è precipitato al largo delle coste africane).
Una morte tenuta della quale sono a conoscenza solo le alte sfere della Santa Sede e una associazione di illuministi atei.
Riassumerlo in poche righe non ha senso per cui ti consiglio caldissimamente di leggerlo. (Devo ancora leggermi il seguito “Abbadon”, nel quale il cadavere di dio viene processato per i presunti crimini inflitti all’umanità nel corso dei secoli) :O
TOOOOOOOOOOOOOOPUS
P.S. felice la definizione di Heinlein pensatore che ama scrivere.

  Reply Comment by Topus - 03/05/2005 @ 4:04 pm

Beh Van Vogt è proprio fantascienza d’avventura pura, stipo prima serie di Star Trek per intenderci, quindi se il genere non ti piace lascia stare.
La Bujold invece scrive sì fantascienza d’avventura, nel senso che la trama è sempre corposa e gli sviluppi emozionanti, ma punta molto sul lato sociale/umano della cosa, con interessanti ipotesi sulle società del futuro.
Se ti piace la tematica filosofico-sociale, devi assolutamente leggere Il Mondo Nuovo di Aldous Huxley, che, scritto negli anni ’30, è di un’attualità sconvolgente e inquietante; anche se mi sa che come libro è un po’ difficile da reperire, io ho un’edizione del 1951 e non credo sia stato ristampato…
Le tematiche religiose invece sono la mia passione (da grande voglio fare il predicatore… vi battezzerò tutti!) e correrò quanto prima a procurarmi Morrow.
E a questo punto direi che se vogliamo continuare converrà spostarci su mail privata prima che qualcuno scambi il blog della povera Giò per un ritrovo di nerd… trovi il mio indirizzo in fondo all’homepage.

  Reply Comment by Petra - 03/05/2005 @ 4:27 pm

Ma vi pare che potrei mai impedire alla pantegana rossa e al gran moff delle steppe caucasiche di trasformare il mio blog in un covo di intellettualoidi nerd?
non sia mai;PPP

  Reply Comment by Giorgia - 03/05/2005 @ 5:19 pm

Zlorfik! Continueremo a grokkare in privato.
Sia mai che il gran moff delle steppe caucasiche trasformi un blog lilla e sbiriluccicante in un tristo covo grigio per nerds emaciati intellettualoidi. (8|
sugar pink revolution!
:D
gran moff TOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOPUS

  Reply Comment by Topus - 04/05/2005 @ 1:38 pm

I calzini di hegel è un libro spettacolare…anke gli altri due non sono male…sciao!

  Reply Comment by Supersimo - 29/11/2006 @ 12:57 am

Ciao, in riferimento all’ “Originale Miscellanea” di Ben Schott…
Questo tizio inglese è stato l’iniziatore di un genere letterario, la “jolt culture”, destinato a diventare amatissimo… Io e mio padre raccogliamo curiosità, nozioni, avvenimenti dal 1997 e Ben Schott ci ha solo anticipati… Il primo libro che abbiamo realizzato uscirà per la Seneca edizioni fra pochi mesi e sono convinto che costituirà la risposta italiana a Ben Schott. Buona lettura.
Ciao.

  Reply Comment by Antonio - 31/01/2008 @ 2:59 pm

Bei libri.

  Reply Comment by mastino - 02/02/2008 @ 6:12 pm

Pubblicato il libro “ENCY, l’enciclopedia dei fatti curiosi”, la risposta italiana all’Originale Miscellanea di Schott.
http://www.senecaedizioni.com/index.php?pageid=prodotti&prodottiid=206

  Reply Comment by Lillo - 11/03/2008 @ 3:28 pm

http://www.internetbookshop.it/code/9788861220744/ferrillo-pietro/ency.html

  Reply Comment by Antonio - 19/04/2008 @ 3:53 pm

Ciao, spero che ci seguirai sul nostro nuovo blog La risposta italiana alla Miscellanea di Schott.
Ciao e grazie.
Pietro e Antonio Ferrillo autori di ENCY l’enciclopedia delle curiosità

  Reply Comment by Antonio - 30/09/2009 @ 11:13 am



Leave a comment
Line and paragraph breaks automatic, e-mail address never displayed, HTML allowed: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>