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Non c’è altra spiegazione.
Dunque, ho poco piu’ di un migliaio di “amici” su feisbuc.
Diciamo che ne conosco realmemte o frequento davvero circa metà di loro; altri sono amici di amici, poco piu’ che conoscenti, altri li ho conosciuti in seguito, altri semplici “fan”, diciamo così.
Quando qualcuno entra a far parte del vostro network, siete aggiornati in tempo reale sui suoi cazzi, perchè nella bacheca vengono visualizzati gli ultimi aggiornamenti di stato degli stessi.
Mille amici significa altrettante relazioni personali.
Mille cuori che palesano in rete il loro stato sentimentale.
Vabbè io non faccio testo perchè la mia vita privata e la mia privacy le tutelo sopra ogni cosa in questo senso, e chi legge qui sa che a riguardo sono piu’ abbottonata del kgb.
Ma non è questo il punto, ognuno è libero di sbandierare ai quattro venti se sta con tizio, se si è lasciato con caio o se ci prova con sempronio.
E infatti il social network mette a disposizione una buona gamma di diciture che viene incotro alle esigenze piu’ disparate :
X è sposato con Y
X ha una relazione con Y
X ha una storia complicata
X è passato da single in cerca
X ha una relazione stabile con Y
e via dicendo.
E quindi direte?
E quindi? beh forse non ci avete fatto caso, ma io sì e la cosa mi turba.
In fondo mille persone non sono poi tante, è un campionario di umanita’ abbastanza limitato, e la loro età media, almeno nel mio network, oscilla tra i 27/8-37.
Non propriamente adolescenti quindi.
Eppure vi assicuro che non passa giorno che legga di gente che si lascia, si mette con altri, e passa con disinvoltura da “sposato” a single” *________*..cioè , mille persone.
E tutto questo con la stessa leggerezza con cui si scriverebbe di essere andati a una gara di pesca.
Non credo di avere una sensibilità così eccessiva, se scrivo apertamente che la superficialità con cui questo viene vomitato e digerito on line mi lascia perplessa.
Non lo so, non capisco.
Scusatemi.

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