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Giorgia's Blog


Archive for July 29th, 2011

[ PUT IT THIS WAY…. ] [ 224 ]

Il demone dello shopping, come vi dicevo, ha imperversato impereterrito per tutta la giornata di ieri, cosicchè nel pomeriggio io e la fidata compagna di merende Petra ( a.k.a. pantegana rossa) scorazzando per le vie del centro, siamo giunte al luogo di non ritorno : la libreria Ghedduzzi *_*
In realtà dato che c’ero stata domenica ( quando finalmente ho scovato Le notti di Salem di S.King che voglio leggere da una vita) pensavo di limitarmi all’acquisto di un paio di libri la cui recensione mi aveva intrippato parecchio:
“Filosofi a luci rosse” di Pietro Emanuele ( non ho ancora capito quale dei due sia il nome)

e
“L’originale miscellanea di Schott” di Ben Schott per l ‘appunto..

Del primo basta sapere che tratta di speculazione filosofica nella più ampia accezione del lemma, guardata da un punto di vista inedito: il sesso…^_^

del secondo vi riporto quanto dice la presentazione:

L’ORIGINALE MISCELLANEA DI SCHOTT
Leggerlo tutto in una volta è impossibile, eppure non si riesce a staccarsene.
Quale altro libro può vantare un indice che comprenda lunghezza delle stringhe e linguaggio dei segni, i sette peccati capitali, regole dei duelli e nani, dimensioni delle uova, risultati elettorali, le figure della Smorfia napoletana e i film di Fantozzi?
In quale altro libro si possono trovare, racchiusi nella medesima pagina, la nomenclatura golfistica, una storia della tassa sui cappelli, i nomi collettivi, la linea di successione inglese e la bandiera del Guadalupa?
In quale altro libro se non ne L’Originale Miscellanea di Schott, ci si può imbattere nel gatto di John Lennon, nel fornitore di cornamuse della Regina, nelle dodici fatiche di Ercole e nei brutali metodi di omicidio scoperti da Miss Marple?

Fin qui tutto bene se non avessi commesso il grosso errore di recarmi nel reparto psicologia-filosofia…è più forte di me vado pazza per questo genere di saggistica..fatto sta che non so come sono tornata a casa con nell’ordine:

“Lavorare con l’intelligenza emotiva” di Daniel Goleman
(un libro assolutamente inutile lo sento..ma così accattivante…)

“La Grafologia,scrittura e personalità” di Paolo Bruni
(sempre detto che ho cannato facoltà..dovevo troppo iscrivermi a Psicologia >_< )

“I calzini di Hegel” di Zap Mangusta
( oserei dire un uomo una garanzia, oltre che già autore de “Le mutande di Kant”….)

..e un sesto libro…“Debellare il senso di colpa”, l’ultimo che ho consegnato in cassa mentre il commesso si è messo a ridere.
“Questo mi servirà per non avere rimorsi per la follia che sto facendo”
abbiamo concluso con Petra…^_^
Ad ogni modo è un disastro…io mi comprerei di tutto accidenti!
Anche se ora voglio puntare ai dizionari dell’arte dell’Elekta..sono costosissimi ma fatti da Dio!

Vi lascio questa chicca imperdibile che non centra una eva ma che mi fa ridere ogni volta che ci penso ( grazie Robbberto per avermela riferita)

Quando Dynamic Italia si trovò a dovere adattare la serie di Tenchi Muyo in italiano, decise di cambiare il nome del personaggio di Kagato in Kajato per evitare facili fraintendimenti e allusioni poco carine.
I giapponesi non riuscivano a capire il perchè di questa scelta e Gualtiero Cannarsi, uno dei responsabili dell’adattamento per l’appunto, se ne uscì con questa brillante e arguta risposta:

Put it this way : what you eat today will be Kagato tomorrow!”

gran classe ragazzi, serie A veramente^^

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