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Archive for June, 2011
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IL BIGOLO DEL Dr. MANHATTAN ]
[ 1136 ]
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[ date:
20/06/2011 @ 02:06
] [ Subject: Caxxate ]
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Caxxo, è proprio il caso di dirlo, sono l’unica che è uscita dalla visione di Watchmen senza aver visto il pacco spropositato del Dr Manhattan ;_;,accidenti a me che dimentico sempre gli occhiali nei momenti clou.
E dire che non mi sembrava poi un grave problema, mi ero convinta che avesse sempre addosso uno straccio sulle pudenda, e invece ecco sentire tutte le esponenti del gentil sesso sdilinquirsi in apprezzamenti coloriti sulle dimensioni del bigolo del supereroe turchino ;_;
E, a quanto pare, anche la media americana è d’accordo, secondo le statistiche guardate cosa il popolo cinefilo ha apprezzato di piu ‘ della pellicola….

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101 COSE DA FARE PRIMA DI MORIE ]
[ 248 ]
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[ date:
15/06/2011 @ 10:06
] [ Subject: Recensioni & Segnalazioni ]
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Il titolo ha un che di iettatorio : 101 Cose da fare prima di morire (Zelig ditore).
In realtà il volumetto scritto da Richard Horne, l’illustratore inglese che ha diseganto le copertine originali di Harry Potter ( da noi sono a cura di Serena Riglietti n.d.G.), è un gioco pieno di ironia.
Un’insolita guida a tutto quello che si dovrebbe fare fare prima che sia troppo tardi.
Con le informazioni utili per riuscirci.
Per esempio: catturare un pesce a mani nude o mungere una mucca, studiare il kamasutra e metterlo in pratica, scappare da un ristorante di classe senza pagare il conto.
Ma anche salvare la vita a qualcuno.Per finire con la cosa n.101 : dare un futuro al nostro patrimonio genetico.
“Perchè siamo tutti nati con un motivo preciso” dice il saggio Richard Horne, ” e questo motivo è procreare“.
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..E NON CI SONO TREGUE, E ‘ LA STORIA CHE PROSEGUE… ]
[ 766 ]
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[ date:
10/06/2011 @ 12:06
] [ Subject: Recensioni & Segnalazioni ]
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***********LUNGO************************

Davvero non avrete creduto che ci abbia impiegato così tanto a leggere I Doni della Morte vero?.
Facciamo un salto indietro, vi racconto un po’ del mio approccio con l’ultimo capitolo della saga.
La notte dell’uscita, come preannunciato,mi reco alla Feltrinelli di Mantova accompagnata dal mio fidato amichetto Federico ; io tronfia della mia sciarpa di Griffondoro e con in mano l’imprescindibile labaro con gli stemmi delle casate di Hogwarts, lui costretto a indossare l’imbarazzante cappello conico blu da mago.
Sorvoliamo sul fatto che ci siamo persi in zona industriale, per ritrovarci a Mottola …
Mi accodo comoda comoda alla cassa ,in fila ordinata, mentre 4 esagitati dietro di me continuano a sciorinare ad alta voce con tono compiaciuto pezzi dei libri precedenti; ho avvisato immediatamente che al primo spoiler non avrei risposto delle mie azioni.
Timidi giovanotti mi si avvicinano nel frattempo per pormi il fatidico interrogativo; dove avessi cioè reperito la mia meravigliosa sciarpa.
Ma, si sa, come fa le cose la mamma non ce n’è, li indirizzo quindi verso la baia telematica, comoda e pratica.
Recupero le quattro copie ( la mia e le altre ordinazioni) e, dopo essermi sincerata che la tessera punti fosse idonea per il sorteggio del concorso Viaggio premio al castello di Hogwarts e indispensabile visita al rettilario ( suppongo con opzione lezioni di serpentese a richiesta), faccio ritorno a casa.
Federico si ferma un paio d’ore, una tisana , due chiacchiere, si fanno le 3,00 e io non vedo letteralmente l’ora di mettere le grinfie sul malloppo cartaceo.
Lo faccio accomodare con educazione fuori dalla porta e mi avventuro al calduccio divorando le prime 70 pagine circa.
Sono le 4,00 passate, troppo tardi per proseguire in vista soprattutto del tour de force che mi ero prefissa per l’indomani…
Mi sveglio intorno alle 9,30, colaziono al volo e mi rificco sotto le coperte, alzandomi sono tre volte dalle ore 10,00 alle ore 4,20 del mattino seguente per rispondere ai richiamo della natura e sgranocchiare qualcosa prima di essere afflitta da piaghe da decubito
697 pagine in una giornata piu o meno.
Ed ora veniamo alle considerazioni del caso
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DA QUI IN POI SPOILER ATTENZIONE!!!!!
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Mi è piaciuto questo libro?
Per alcuni versi si, per altri versi no….
Partiamo dal titolo.
Si è fatto un gran parlare del fatto che “Doni della morte” fosse una traduzione povera dell’originale intraducibile gioco di parole “Deathly Hallows” o peggio ancora uno spoiler.
L’autrice stessa ha suggerito questo tra i papabili titoli per le traduzioni estere, per cui non vedo il motivo di tanti lamenti; sappiamo che i giochi di parole non si prestano ad una facile resa per cui facciamocene una ragione.
In merito alla questione spoiler anche quest’accusa la vedo molto labile.
E’ vero che si parla di questi fantomatici Doni della morte, ma in realtà nel libro hanno lo stesso peso che possono avere gli Horcrux, sono importanti ma non sono l’unico elemento chiave.
Sarebbe come dire che è uno spoiler il titolo “Il calice di fuoco” perchè nel libro se ne tratta…. Read the rest of this entry »
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SHREK III ]
[ 684 ]
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[ date:
01/06/2011 @ 12:06
] [ Subject: Recensioni & Segnalazioni ]
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****************ATTENZIONE SPOILER*****************************
Diciamolo subito : Shrek terzo non regge il confronto con i precedenti capitoli, specie con il secondo , assolutamente geniale quanto a citazioni e tempi comici.
Avevo già sentito commenti tiepidi da amici stranieri che lo avevano visionato prima, ma proprio per non lasciarmi condizionare da questi pareri poco lusinghieri ho preferito evitare la visione in aereo su un microschermo che non avrebbe reso giustizia alle animazioni, e a un doppiaggio che non avrei certamente colto fino in fondo nelle sue sfumature.
Il plot che a mio avviso non è malaccio ( del resto non che gli altri capitoli della saga vantassero chissà quale intreccio narrativo di alto livello,alla fine la storia del target, per quanto in produzioni come queste si cerchi un bacino di utenza omnicomprensivo, sempre quello rimane…) semplice, scorrevole e con dei spunti che sembrano lasciati a metà.
Il padre di Fiona, batrace sire reggente del regno di Molto Molto Lontano è gravemente malato ( spassosa la scena in cui, su foglia di morte, esprime le proprie ultime volontà) e prima di esalare l’ultimo respiro affida la reggenza a Shrek e Fiona, legittimi eredi in linea di successione, a meno di non trovare un lontano cugino dal nome …Arthur….
Si ricompone così il terzetto Shrek +Ciuchino + Gatto alla ricerca del papabile futuro re Arthur, mentre Shrek deve anche affrontare, con scarso entusiasmo, l’ineluttabile paternità imminente, e mentre Molto Molto Lontano sta per subire la minaccia di un golpe per mano di Azzurro.
Azzurro, o Charming se preferite, decide che il trono deve essere legittimamente suo, e per riuscire nell’impresa raduna i cattivi delle fiabe capitanati da Uncino ( intenti a non festeggiare la loro misera condizione attuale in un unhappy hour..) che attaccano il regno approfittando dell’assenza dell’orco e hanno gioco facile a incastrare tutti i buoni e a ricondurli alla loro antica attività.
Fiona nel frattempo riesce a scappare assieme alla madre e a tutte le principesse ( Biancaneve, Cenerentola, la bella Addormentata e Raperenzolo) tramite un passaggio segreto nei sotterranei del castello.
Fuga che presto volge al termine quando si scopre che una delle principesse è in realtà in combutta con Azzurro e riesce a far catturare le altre.
Nel frattempo dopo varie vicissitudini Shrek grazie all’aiuto di Merlino, diventato un mago new age pasticcione, fa ritorno con Arthur nel regno ora chiamato Go Go Away ( pressapoco Va Va Lontano o ancora meglio Via Via Lontano), si scontrerà con Azzurro e grazie alla presa di coscienza di Arthur che deciderà di diventare re, dopo iniziali reticenze,si giungerà all’inevitabile happy end.
Si ha a tratti l’impressione che Shrek e Fiona oramai abbiano esaurito le vicende da raccontarci, del resto non è mai un caso se le favole narrano tutta la lunga sequela di avventure che conducono al ” vissero felici e contenti“, guai a raccontarci l’ozio e la banalità del post felici e contenti….
Shrek non farà il re, ma si ritirerà accettando serenamente il ruolo di padre di famiglia di tre vispi frugoletti, nella sua amata palude putrida e puzzolente assieme alla compagna Fiona, come sempre circondato dai suoi fedeli amici, Ciuchino e Gatto con gli Stivali.
Non si ride più come prima.
Si sorride sì, ma a tratti.Le battute al fulmicotone, la verve dei precedenti episodi è totalmente assente.
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