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Questo è il nome che nel veronese si dava a un fittizio negozio di parrucchieri quando qualcuno arrivava con un taglio di capelli strano o una zazzera improbabile.
Tipo ” Sei andato a tagliarti i capelli al Paradiso del Cane?”.
Ma in fondo a ben pensarci non erano poi così male i teenager della mia epoca, perlomeno in linea di massima portavano capelli normali, un po’ di gel, chi lunghi, chi corti (piu’ spesso un po’ lunghi) e soprattutto non seguivano i dettami del trendy a tutti i costi,almeno a giudicare dalle foto del liceo.
Certo è innegabile che i gusti si adeguino a quello che la moda propone (vedi post piu’ sotto, Giorgia e Petra con la frangia alla Brenda Walsh) e che ci fossero dei Brandon o Dylan wannabe, sulla scia del successo di Beverly Hills 90210, o cantanti in gran voga nel periodo.
  
Ovviamente i truzzoni non sono mai mancati,emuli ombra di Eric Draven, o pettinati allo schiaffo Nicola Berti style, come pure i turbonerd con capello lungo (e rigorosamente unto), coda e riga in mezzo :ma quelli ci sono anche ora , basta dare un occhio alla fauna delle fiere del fumetto.
Com’è innegabile che le chiome cotonate degli 80′s facciano ora sorridere, mentre rivediamo i telefilm di allora o vecchie fotografie
Eppure tutto questo, e ribadisco tutto, piuttosto di assistre all’invasione silenziosa dei giovani emo con riporto e frangia laterale.
Caxxo, questi capelli stanno bene agli orientali, dai lineamenti delicati,femminei,esili dalla pelle immacolata e naturalmente glabra;e non è un caso che questa “moda” arrivi appunto da lì.
Non su dei marcantoni dai tratti spigolosi, con nasoni amplificati dal taglio impietoso, butterati e che ogni tre parole sono 5 bestemmioni.
Li trovo oltremodo ridicoli e imbarazzanti XD, e sia ben chiaro che non è l’emo mode che mi turba, quanto questo adeguarsi ad una tendenza a tutti i costi anche contro evidentemente alla propria natura buzzurra.
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