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Archive for August, 2007
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NELLA BUONA SORTE E NELLE AVVERSITA’… ]
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[ date:
30/08/2007 @ 10:08
] [ Subject: Diario ]
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Mi trovo coinvolta in una contingenza molto delicata in questo momento, che no, non riguarda nella fattispecie la mia sfera familiare, ma quella di alcune persone che mi sono particolarmente vicine.
Una di quelle situazioni che spesso fa riflettere su come la vita possa essere cieca e ingiusta di fronte all’ineluttabilità degli anni che passano, e che una volta di più, se ce ne fosse bisogno avvalora la mia sicurezza che nulla è per sempre e che non esiste mai nel mondo e vissero felici e contenti ( tranne che per quella granculo di Cenerentola, come insegna Pretty Woman).
E a costo di essere tacciata di femminismo, parola obsoleta se me lo consentite ormai, ancora una volta a perderci è il gentil sesso.
E’ storicamente e socialmente accettato che in una coppia un uomo possa avere una sostanziale e consistente differenza di età dalla sua compagna, nessuno si scandalizza più di tanto, pensate a Moravia e alla Morante, o in tempi piu recenti a Pavarotti e la moglie Nicoletta Mantovani e ancora se siete degli inguaribili gossippari a Briatore e la solita valletta di turno, la Gregoraci.
Giusto l’altra sera mi riguardavo un classico d’annata “Indovina chi viene a cena?”, dove chiamando a casa i genitori, il fascinoso Sidney Poitier, omettendo che la ragazza in questione non fosse di colore, sottolinea distrattamente che ha 14 anni in meno di lui.
A quel punto l’austero padre dall’altra parte della cornetta si complimenta rispondendo con un palpabile cameratesco “L’età giusta, le donne invecchiano più in fretta”.
Trovo questo pensiero, questo diffuso costume davvero terribile.
Come ci si può giurare amore eterno davanti a Dio ( per chi crede) o davanti al Sindaco o chi per essi, in piena coscienza del fatto che tra 15, 20 anni quando la bellezza sarà sfiorita da tempo, il proprio compagno potrebbe
lasciarvi per una sgallettata ventenne/trentenne?
Lo so che si potrebbe obbiettare che ci sono donne molto fascinose a quasi 50 anni, si va bene, ma quante sono?
Guardiamoci in faccia a 50 anni non si può reggere il confronto col corpo di una ventenne salvo massacrarsi di chirurgia estetica platiscandosi alla Cher.Siamo persone normali, e quante di noi hanno i miliardi da buttare ai centri estetici tra massaggi linfodrenanti, micro lifting e iniezioni di botulino + eventuale refiller??
Demi Moore il giorno che deciderà di dire basta al suo chirurgo, la raccatteranno col cucchiaino.
Si spera che dopo una certa età sia diverso il collante che fa restare unita la coppia..tipo del sentimento, non dico d’amore passionale, ma di affetto e stima reciproca; ma pare non basti, non più.
Tuttavia è’ un pensiero che non mi da pace, considerato quello che mi sta accadendo intorno.
Una vita accanto a una persona che d’improvviso perde la testa per un’altra, completamente diversa, con cui non ha nulla a che spartire.
Non ditemi che Kevin Spacey era scusato in American Beauty, perchè Annette Benning era una vipera.Non è sempre così.
E d’improvviso tutto cambia.
Tu che hai trascorso la vita a rassettare casa e a cagare figli, passatemi l’immagine poco fine, per e con questa persona, ora che la tua pelle è avvizzita e che porti nelle pieghe della pelle e nei solchi del viso , la fatica di una vita di alti e bassi, ecco che d’improvviso ti trovi sola..
Senza motivazioni vere, è questa la tristezza più grande, solo perchè non sei più bella e giovane in una società che ti vorrebbe sempre velina dalle chiappe toniche e le tette che sfidano la gravità.
E mentre l’uomo, magari facoltoso, che impalma la giovanotta è un playboy latin lover ( a me Briatore fa senso con quella panza, ve lo dico papale papale…) la donna cinquantenne che sta col ragazzino di 20/30 anni viene eticchettata come tardona, nonna o altri epiteti poco felici.
Speri sempre che capiti a persone che non conosci.
Ma quando succede a chi frequenti da una vita, molte cose assumono una prospettiva differente.
E non è bella per niente.
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PARLIAMONE..MA PARECCHIO ]
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[ date:
28/08/2007 @ 01:08
] [ Subject: Gadgets!!! ]
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No perchè da quando ho il contatto nipponico per le aste mi sto sbizzarrendo in tutti quegli acquisti che avrei sempre osato solo immaginare nei miei sogni piu spinti.
Fermatemi , fate qualcosa, altro che ebay,questa si che è una vera droga *_*.
Oltre il medaglione di Creamy, sono caduti nelle mie grinfie rispettivamente
lui *_*

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LE SENSAZIONI DELL’ESTATE CHE SE NE VA IN 10 MOMENTI TOPICI ]
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[ date:
24/08/2007 @ 12:08
] [ Subject: Secondo me.... ]
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Secondo me l’estate è finita quando :
1- Dopo un qualsiasi aquazzone post ferragostiano, l’Anticiclone delle Azzorre ci abbandona, ed eccoci qui al 24 c.m. con cielo bigio e pioggerella
2- Per la prima volta dopo mesi di sandaletti rinfilo le scarpe da ginnastica e una felpina per la sera (tristezza)
3-Compro Ciak di settembre con tutti i 100 film della prossima stagione ( ne parleremo tra qualche post)
4-Ricomincia il campionato di calcio
5-Guardo fuori e alle 20.00 è già quasi buio ;_;
6- La televisione smette di replicare il peggio dell’anno appena passato, ma in compenso arrivano le pubblicità dei reality che ci terranno compagnia nei mesi a venire..che culo…
7- Festeggio il compleanno e ricomincio il corso di Acquagym
8- Il mio ginko biloba inizia a disseminare randomicamente foglie sul prato, foriero dell ‘autunno alle porte
9- Si ricomincia a mettere le mani ai costumi cosplay
10- Vado a comprare i quaderni per la scuola ( si lo so ,è più forte di me, è da sempre una delle cose che preferisco, sono troppo belli e colorati, ieri ho fatto incetta di quadernoni Mermaid Melody e Winx XD)
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ACQUISTI (parte prima) ]
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[ date:
22/08/2007 @ 12:08
] [ Subject: Gadgets!!! ]
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Come dicevo qualche post più sotto, buona parte dei miei acquisti giapponesi arriverà come i regali di Santa Claus, sottoforma di pacco dono, tramite le poste invece che grazie a renne volanti , non prima di metà ottobre, per cui per la parte più corposa dello shopping vi rimando ad allora.
In questa prima tranche vorrei puntualizzare che :
-In Giappone amano molto i lungometraggi animati della Disney, sembra strano lo so, e hanno un fiorente merchandisign a riguardo, con gadgets davvero introvabili in altri paesi del globo.
I negozi di Tokyo sono addirittura più forniti per certi versi di quelli di Eurodisney.
Nella fattispecie nutrono un amore viscerale per Lilo e Stich e Alice nel paese delle meraviglie.
Tutto ciò è meraviglioso per la sottoscritta, che è tornata piena zeppa di cazzilli dello Stregatto e dell’alieno blu : anche piccole minuterie di cancelleria, niente di eclatante, ma carini da morire!*_* ( esempio ^_^)

- Il centro Commerciale che sta sotto l’Hotel Sunshine è pieno di risorse inimmaginabili : in un negozio infognatissimo ho scovato su uno scaffale in alto persino un intonso gioco da tavolo di magica Emi, peccato non fosse in vendita; questo tanto per farvi capire che anche nei luoghi più impensabili è facile trovare qualcosa di allettante ^_^
Ma ora veniamo a un po’ di immagini esemplificative…..
La nuovissima e adorabile serie di gashapon di Memole, con Memole a grandezza naturale, guardate come sta d’incanto sul palmo della mano ^_^

 

e poi un po’ di Stitch e Stregatto come annunciato.. Read the rest of this entry »
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MENS SANA…. ]
[ 682 ]
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[ date:
19/08/2007 @ 06:08
] [ Subject: Diario ]
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Sì oggi ho bisogno di riposare, anche se in realtà, compatibilmente ai miei impegni e oneri, è già qualche giorno che indulgo un po’ nella pigrizia, ma sono perdonata, o meglio mi perdono da sola. 
Da quando sono tornata sembra che la mia vita sociale abbia avuto un imprinting di un certo livello, e passo da conduzioni canore ( ferragosto) a inattesi inviti per l’opera ( la Traviata, l’altra sera in Arena….conoscevo solo due arie per la verità,ovvero “libiamo libiamo…” e “amami Alfredo” , merito soprattutto della visione di Pretty Woman ^_^) a concerti con le Canne ( ieri sera in quel di S.Martino Spino -Mo-) e così via.
Solo che se torno alle 4,30 dopo una giornta del genere versoin stato comatoso per buona parte della giornata successiva.
E non immaginate quanto desideri solamente leggere, scrivere e curiosare un po’ in rete , vedere qualche film che mi metta un po’ di buonumore ( stile Bridget Jones per capirci) e riorganizzare un po’ la mia situazione personale sotto vari aspetti. Da sola possibilmente.
In realtà con la vita che conduco non ho molte occasioni di starmene da sola, e invece apprezzo tantissimo la tranquillità di agire secondo il mio bioritmo e la mia necessità.
Un po’ come per gli orari degli appuntamenti.
Dico spesso cose del tipo” ci troviamo alle ” 4,17 ” è il mio interlocutore mi guarda basito.
Perchè arrotondare sempre per eccesso o per difetto , trovo sia discriminante per tutti i minuti che ci stan in mezzo, inoltre è proprio quella l’ora in cui intendo arrivare ;P
Per convenzione sociale ed etica l’uomo sarà anche uno zòn politikòn come amavan ripetere Seneca e Aristotele molto prima di lui.
Ma non provo nessun senso di frustrazione o scrupolo a dire di tanto in tanto “no grazie”.
Mi rigenera.
Non capirò mai davvero tutti coloro per cui il sabato è sacro ( o/e il venerdì ); ho amici che se non escono di sabato si sentono dei disa allo stadio terminale.
Lavorando a turni il week end perde molto della sua sacralità, e si apprezza molto di piu la serata infrasettimanale ( potendosela permettere ovviamente) e io mi concedo riposo randomico quando sono davvero allo stremo.
Come ora in cui i residui dello stress post vacanza mi abbandonano lentamente, e settembre si sa, è il vero principio dell’anno per tutti ibuoni propositi.
Io vorrei tanto un massaggio olistico per esempio.
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CONSIDERAZIONI POST GIAPPONE ]
[ 681 ]
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[ date:
16/08/2007 @ 01:08
] [ Subject: Diario ]
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Ho pensato molto a come ricominciare a scrivere in questo mio spazio dopo le ultime vicessitudini, è in fondo un angolo lieto, anche se parlo di me, non lo faccio poi così spesso, anche perchè mi piace disquisire con chi mi segue di vari argomenti : dalle recensioni cinematografiche- librarie, alle tendenze modaiole, dalle ultime novità catodiche, alle notizie curiose, passando per test di dubbia utilità spaziando talvolta trai miei ricordi piu cari, che in fondo accomunano chi è cresciuto nel medesimo background.
Così ho lasciato trascorrere un po’ di giorni, ho smaltito il jet lag che comunque al rientro dal Giappone si presenta sempre in forma molto leggera e garbata, al contrario del rimpatrio dalle lande messicane, dove per una settimana almeno precipito senzientemente in uno stato simil catatodico.
L’amarezza non è passata, e forse non passerà per almeno un bel po’, ma gli avvenimenti quotidiani ci costringono ad aggiustare il tiro su quello che ci accade hic et nunc, lasciando poco spazio a rimuginamenti che avvelenerebbero le giornate.Meglio così.
Mi limiterò solo a non augurare a nessuno di trovarsi dall’altro capo del pianeta dove nessuno parla uno straccio di inglese ( e quando lo fa il risultato è patetico) e doversi ricomprare tutto ( dalle mutande allo shampoo), mentre il tuo bagaglio giace a Narita nei depositi di una compagnia così disorganizzata da non avvedersi di un errore tanto macroscopico nonostante i continui e stressanti tentativi di contatto.
Capiscalo che si rimbalzano la palla, telex vani senza risposta, e intanto il tempo scorre inesorabile e i giorni volano via uno dopo l’altro, mentre io devo passare il tempo che avrei dovuto impiegare in ben altri impegni , a cercare qualcosa da mettermi addosso ( il che si qualifica come un impresa assai difficoltosa in un paese dove la più grassa porta una 42, e un seno prosperoso si attesta sugli 85 cm) senza avere la possibilità di provarla ( non ci sono i camerini, ci credereste? *_*).
Soldi che se vanno in inutili spese per roba che già ho, e che mi verrà solo parzialmente rimborsata e solo dopo un’azione legale congiunta,e alla fine la beffa.
Il bagaglio giunge in hotel 2 giorni prima del rientro, e la compagnia non autorizza nemmeno l’eccedenza per un esubero certo, per via dell’acquisto forzato di merce che ho dovuto comprare per UN LORO ERRORE.
Sapere che il mio bagaglio si trovava effettivamente in Giappone e non a Pechino o Helsinki come poteva essere stando a sentire gli addetti al call center con tutte le bugie che ci hanno propinato in quei giorni, e la consegna due giorni prima del rientro, è stato davvero il colmo.
Robe da matti.
Non me ne faccio un caxxo dei 1367 euro che la compagnia è obbligata a risarcirmi per avermi consegnato il bagaglio oltre i 3 giorni previsti dalla convenzione di Montreal.
Chi mi ridà tutta la mia vacanza rovinata?
Gl impegni che non ho potuto onorare?
L’amarezza di essere dovevo dovevo essere ma di non poter fare quello per cui sono andata?
Con queste premesse doveva essere un viaggio di merda. Read the rest of this entry »
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