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“La Corte di Cassazione ha sentenziato che la sposa deve restituire allo sposo l’anello e ii doni prematrimoniali fatti da lui, in quanto le nozze sono state annullate…”
Perche’ quando leggo questo genere di notizie sono assalita da tanta tristezza?
Signore fa che nella mia vita non trovi mai un mentecatto che mi chieda indietro un regalo , avrei solo un ulteriore conferma del fatto che si tratta della persona sbagliata.
Non importa che si tratti di una fede nuziale ( che se ne fa, la ricila per la prossima? La rivende sapendo benissimo quanto è svalutato l’oro usato?), una macchina , un pc, un prezioso, o un qualsiasi altro regalo di alto o basso valore fatto da lei/lui al suo compagno/a.
Non importa perche secondo me quando si regala qualcosa ad una persona in quel momento si ha davvero piacere che questa persone ce l’abbia.
Penso sempre che dietro un regalo ben fatto, e non sto dicendo di particolare valore badate bene, ci sia il desiderio di emozionare il destinatario, di trasmettergli qualcosa, di cercare di indovinare non solo quello che gli possa far piacere, ma qualcosa che lo ricolleghi a noi in qualche modo ( ecco un’altra intramontabile bellezza intrinseca dei libri…).
Quanta bellezza c’è dietro la scelta, la ricerca, l’entusiamso di un regalo davvero sentito?
Quanto sentimento impagabile?
Chiedere di avere indietro un regalo restituisce allo stesso lo status di mero oggetto, svilendolo tristemente a mercanzia.

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