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Archive for April, 2007
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25 Aprile 2007 ]
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[ date:
25/04/2007 @ 10:04
] [ Subject: Diario ]
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Il 25 Aprile si ricorda l’anniversario della liberazione.
La liberazione dall’oppressore, la riconquista, lenta, della liberta’.
Per i ragazzi della mia generazione- e oltre- è una di quelle feste istituzionali cui siamo grati perchè un giorno di vacanza, sia dai libri che dal lavoro, proprio schifo non ci fa.
Sì certo durante la scuola dell’obbligo ci hanno indottrinato sul sacro valore che aveva per i nostri nonni questa data, persone che sulla propria pelle hanno vissuto gli orrori di una guerra, una guerra che ci appare così lontana e che non ci tange.
Di quei giorni lontani ricordo la maestra che ci insegnava la canzone del Piave, e la passeggiata ordinata al monumento dei caduti.
Ma la testimonianza di mio nonno catturato e deportato in un lagher nazista per sette anni è molto più toccante di qualsiasi testo, le sue parole, i suoi occhi lucidi mentre racconta, arrivano dritti al cuore.
A volte penso che sarebbe bello raccogliere i suoi ricordi, e scriverli nero su bianco a imperitura memoria; poi so che è un’altra delle mie promesse lasciate cadere nel nulla, e che non avro’ mai il tempo o la costanza per portare a termine un lavoro di questo genere, nonostante ogni volta senta un brivido correrre lungo la schiena.
Credo tuttavia che la riflessione odierna, in data 25 Aprile 2007, sia di ben altra natura.
Vorrei essere liberata, questo sì.
Ma liberata da quest’Italia di brutture, che come una mela marcia si sta guastando con la stessa velocità con cui si propagano le onde circolari di un sasso lanciato in un placido laghetto cheto.
Liberata da un Italia dove una bimba di 9 mesi viene sbranata dal suo cane sotto gli occhi impotenti della nonna.
Liberata da un Italia dove le maestre dell’asilo, assieme a complici depravati e malati, si divertono a drogare e rendere partecipi delle loro perversioni erotiche bambini di tre anni.
Liberata da un Italia dove quattro amici adolescenti vengono stupidamente falcidiati da uno zingaro ubriaco che dopo la malefatta scompare con la sua tribu.
Da questi dolori assurdi vorrei essere liberata, e soprattutto vorrei che lo fossero le famiglie di queste vittime.
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COERENZA QUESTA SCONOSCIUTA ]
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[ date:
25/04/2007 @ 09:04
] [ Subject: Caxxate ]
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Perchè se il patrono degli Inglesi è San Giorgio, i britannici ostentano sulla bandiera la croce di Sant’Andrea?
Secondo me fanno come Ned Fladers
che per non sbagliare effettua regolarmente donazioni a sette comunità ecclesiastiche differenti ..un genio XD

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PENSO SEMPRE ALLA LIRA ]
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[ date:
21/04/2007 @ 09:04
] [ Subject: Secondo me.... ]
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Durera’ ancora per molto l’inevitabile confronto mnemonico silenzioso co l’equivalente in lire per ogni prezzo in euro?Il termine di paragone con il vecchio conio non mi abbandona mai..a volte penso che sara’ così per sempre…chissa’.
Forse lo sara’ per noi che abbiamo passato diversi anni con le care lire, mentre ovviamente le nuove generazioni abituate da subito all’euro non avranno questo problemi a regolarsi.
E probabilmente vivranno senza pensieri il momento in cui in pizzeria il conto segna 10-12 euro per una pizza e una bibita, e noi invece pensiamo “sono quasi venticinque carte vecio!!!!”
E crederanno che “con un deca” Pezzali la cantasse proprio perche’ nemmeno con 10 euro te la cavi in pizzeria, se sapessero…………………sante parole

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LO SAPEVATE CHE… ]
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[ date:
20/04/2007 @ 08:04
] [ Subject: Caxxate ]
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Da piccola ero convinta che mia madre fosse la tipa sulla confezione dell’appretto Merito?

E lei non ha mai fatto nulla per dissuadermi XD!!!!!!!
E in effetti forse lo penso ancora adesso *_*
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REGALI A PERDERE ]
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[ date:
19/04/2007 @ 11:04
] [ Subject: Secondo me.... ]
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“La Corte di Cassazione ha sentenziato che la sposa deve restituire allo sposo l’anello e ii doni prematrimoniali fatti da lui, in quanto le nozze sono state annullate…”
Perche’ quando leggo questo genere di notizie sono assalita da tanta tristezza?
Signore fa che nella mia vita non trovi mai un mentecatto che mi chieda indietro un regalo , avrei solo un ulteriore conferma del fatto che si tratta della persona sbagliata.
Non importa che si tratti di una fede nuziale ( che se ne fa, la ricila per la prossima? La rivende sapendo benissimo quanto è svalutato l’oro usato?), una macchina , un pc, un prezioso, o un qualsiasi altro regalo di alto o basso valore fatto da lei/lui al suo compagno/a.
Non importa perche secondo me quando si regala qualcosa ad una persona in quel momento si ha davvero piacere che questa persone ce l’abbia.
Penso sempre che dietro un regalo ben fatto, e non sto dicendo di particolare valore badate bene, ci sia il desiderio di emozionare il destinatario, di trasmettergli qualcosa, di cercare di indovinare non solo quello che gli possa far piacere, ma qualcosa che lo ricolleghi a noi in qualche modo ( ecco un’altra intramontabile bellezza intrinseca dei libri…).
Quanta bellezza c’è dietro la scelta, la ricerca, l’entusiamso di un regalo davvero sentito?
Quanto sentimento impagabile?
Chiedere di avere indietro un regalo restituisce allo stesso lo status di mero oggetto, svilendolo tristemente a mercanzia.

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CREDITI ]
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[ date:
18/04/2007 @ 11:04
] [ Subject: Secondo me.... ]
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In 5 anni di liceo classico penso di avere preso la sufficienza in greco scritto solo una volta :
all’esame di riparazione.
Pazienza grazie agli ottimi voti dell’orale sono riuscita bene o male a cavarmela quasi sempre.
Non che il greco non mi piacesse, ma la mia interpretazione delle versioni era secondo l’esimio docente Giorgio Castagna troppo libera e i miei costrutti eccessivamente arbitrari.
Credo avesse ragione a ben vedere, ma meglio di cosi’ non ho mai saputo fare.
In compenso pero’ non avevo un pomeriggio libero.
Tra allenamenti di pallacanestro, incontri parrocchiali, teatro e volontariato di varia natura, non ero mai casa.
Secondo l’andazzo attuale della scuola sarei stata dichiarata matura honoris causa.
Con l’introduzione dei crediti scolastici , ogni attivita’ extrascolastica comporta dei benefit da sommare ai voti che vanno a incidere sull’accumulo dei punti finali, come al supermercato.
Con la differenza che non mi porto a casa il Bravo Simac a fine raccolta, pardon a fine anno.
E , scusate se saro’ impopolare, ma io trovo l’introduzione dei crediti extra una bella fesseria.
La scuola e’ una cosa, cio’ che e’ extra, è per sua stessa definizione al di fuori.
Si certo lo sappiamo che non tutti hanno lo stesso tipo di intelligenza.
C’è chi riesce meglio nelle materie umanistiche, chi in quelle artistiche, chi nelle scienze matematiche ( chi anche in tutto, ovviamente) chi invece nelle applicazioni tecniche.E’ sempre stato così.
Ma uno studente va valutato per la sua capacita’ di apprendimento , e pertanto per il suo livello di preparazione raggiunta all’inteno dell’iter scolastico.
Che cosa deve importare all’Istituto Scuola se io una domenica a al mese mi reco al centro trasfusionale per la plasmaferesi?
O se sono la campionessa mondiale di bagher individuale?
Questo non fa certo di me un’alunna piu preparata circa il pessimismo cosmico leopardiano o sulle proprieta’ di seni e coseni.
Trattandosi appunto di attivita’ facoltative, non trovo giusto che esse influiscano su un punteggio che è basato prettamente sull’ apprendimento didattico.
Che volete saro’ all’antica.
Del resto non ho mai mandato giu nemmeno la morte delle rimandature a favore dei recuperi…
Sento e vedo adolescenti esprimersi come bambini in prima media e scrivere anche peggio.
Congiuntivi e consecutio temporum gettate alle ortiche, nomi collettivi scivolati giu’ nell’imbuto del male, capacita’ di analisi e critica pari a zero: ecco i figli di Maria de Filippi e i suoi Amici.
Ci vorrebbe un po’ di maestro Perboni per tutti diamine!!!!
E domani sera tutti a casa mia per il torneo del gran ripasso del futuro anteriore a squadre!
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