|
Era il primo anno di università, quando con alcuni compagni delle superiori ( che avevano scelto la facoltà di lettere e con cui ci si trovava frequentemente a lezione anche all’ateneo) si era stabilito, del tutto spontaneamente, un punto di ritrovo naturale e senza regole a casa di Gianmaria.
Una serie di cause concomitanti, tra cui una famiglia decisamente sui generis, aveva contribuito in modo notevole e concreto a questa situazione, tant’ è che se la Salemi cantava che da casa di Luca si vedeva anche il mare, noi potevamo controbattere che anche a casa del Giamma si stava proprio bene e si poteva parlare di tutto.
In verità, nonostante gli anni dei liceo trascorsi assieme, io e lui non avevamo mai avuto un gran rapporto, ma stranamente e per una battuta lanciata nel cosmo, iniziammo a legare e a scoprirci in una delle serate di commiatto, le famose notti prima degli esami, l’estate precedente.
Poi si era deciso di frequentare la stessa facoltà, come del resto buiona parte della classe, quasi che il cordone ombelicale che ci legava al liceo non volesse essere reciso da nessuno…allora almeno. Read the rest of this entry »
|