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Io l’ho sempre sotenuto.

Prima di entrare in possesso dell’ambitissimo (?) Ken, alto biondochiomato, palestrato e con il sorriso da ebete stampigliato 24 h su 24 su quel faccione plasticoso, avevo ereditato il Big Jim ( senza un polpaccio) di mio cugggggino Massimo.
“Beh sempre meglio di niente pensai”, dato che ho un harem di bionde siliconate in attesa di sviluppi pruriginosi nelle loro piatte storie di casalinghe disperate.
Big Jim probabilmente per rimorchiarle tutte millanatava la famosa legge della L, non si spiegherebbe altrimenti un possibile accoppiamento tra lui e una barbie, dato che il nanerottolo arriva al massimo ad altezza tette.
Infatti quando li facevo sposare sembravano la stangona modella e il magnaccia facoltoso ( tipo Danny De Vito) che trova la giovinastra bellona di 30 anni più giovane.
Poi è arrivato Ken, e per Big Jim sono stati tempi duri ( e senza un polpaccio non era facile scalzare le preferenze di una sadica bambinetta degli anni 80).
Però a Big Jim feci un grande favore, cosa che non ho mai fatto per quel perfettino di Ken.
Ho pensato che doveva essere stufo di tutte quelle signorine pettinate uguali tipo Miss California, Pamela Anderson ante litteram, e per la sua sanità mentale ho nell’ordine tagliato i capelli ad una barbie ( così poteva avere più varietà tricotica, salvo lamentarmi poi perchè non le ricrescevano ;_;) e a un’altra ho li ho colorati di nero con un ottimo pennarello indelebile.
Fu molto felice, me lo ricordo come fosse ieri;claudicante ma felice.
Vi immaginate che incubo un regno di bionde siliconate con la patata di plastica?
Vai Big jim, sei tutti noi Read the rest of this entry »
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