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Giorgia's Blog


Archive for July, 2006

[ PINK POWER! ] [ 463 ]

Ricordate il mio amico che lavora con la Sketchers?
Ecco i sandaletti che mi ha portato fuori, semplici e pratici per ogni giorno e perfetti per le mie passeggiate nipponiche…^_^



belli belli
^_________________________________________________^

aem e dimenticavo un regalo dell’altro giorno ^^

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[ CON TE NUDA SUL DIVANO…FACCIO STELLE DI CARTONE…? ] [ 462 ]

Ma Umberto, dove la trovavi così buona?
Questo post nasce da una simpatica discussione tra me e Robberto sui vari no sense presenti nei testi delle canzoni italiane durante il tragitto per Pizzighettone.
Il nostro bersaglio preferito e privilegiato, l’avrete capito, è stato il buon vecchio Tozzi.
Ma non il Tozzi attuale, pallida imitazione di se stesso che si è uniformato al medio basso livello degli ex big della canzone italiana, ma quello che sul finire degli anni 70 e per tutti i gloriosi anni 80 ha fatto ballare a tratti mezzo mondo, o più spesso e più modestamente i giovani dello stivale, al ritmo di improbabili testi buttati col secchiello su una melodia ritmata, incalzante e facilmente orecchiabile.
Nelle canzoni di matrice nipponica non conta tanto la comprensibilità di un testo; difficilmente si racconta qualcosa che abbia un senso compiuto dall’inizio alla fine, ma si privilegia piuttosto la dimensione evocativa che le parole suggeriscono, le immagini, le suggestioni che le parole sono in grado di dare abbinate ad una determinata musica.
Penso che Tozzi abbia fatto suo, più o meno scientemente, questo sottile concetto, regalandoci inconsapevolmente giustapposizioni di parole davvero imbarazzanti, delle chicche che difficilmente avranno eguali nella storia della musica.
A sua discolpa va detto che spesso i testi non sono completamente suoi, lo aiuta anche Bigazzi…però a cantarli ci vuole coraggio XD
Cominciamo?

Prendiamo una hit che non ha bisogno di presentazioni..Ti amo

apri la porta a un guerriero di carta igienica
e dammi il tuo vino leggero
che hai fatto quando non c’ero


Un guerriero di carta igienica
? Oddio non voglio sapere contro cosa deve combattere!!XD
Vino leggero?…ah beh siamo tutti un po’ vinai….
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[ 38 Comments » ]

[ SEMPRE LEI! ] [ 461 ]

Perdonatemi, ma questa bimba mi sta dando alla testa XD
Dovevo postarvi anche queste-fatte un’ora fa-!
Per un po’ me ne starò buona con le foto della Ari *_*..spero XD


[ 18 Comments » ]

[ 2 FRASI ] [ 460 ]

2 letture completamente diverse, una tratta da un libro di psicologia di cui leggo poche pagine a profonda notte prima di abbandonarmi mollemente tra le braccia di Morfeo, una da un manga che sto seguendo con crescente attenzione.
Due pensieri lanciati nel cosmo che mi hanno in qualche modo sfiorato e che ho deciso di fissare nella memoria.
Anche voi vi appuntate le frasi che vi colpiscono?
Io si, so che qualcuno impallidirà e griderà allo scandalo per lo scempio perpetrato, ma molti dei miei libri non sono immacolati; hanno sottolineature, non sempre a matita, appunti, pieghe, post it e mie personali osservazioni che sanno di note apocrife o di esegesi postuma.
I libri asettici sono belli da contemplare.
Ma un libro così sento che non mi apparterrà.

Nel primo caso il passaggio disquisiva circa il dolore fisico di un individuo, con le seguenti considerazioni.
E’ un segnale di allarme innato, indispensabile per la sopravvivenza.
I pochi che ne sono privi muoiono dopo pochi anni feriti, fratturati, bruciati.
Però questo meccanismo è così maltarato e impreciso che se si verifica la compressione del trigemino, evento assolutamente privo di pericolo, siamo squassati da un dolore talmente grande da poter portare al suicidio, mentre se si sta formando un cancro nessun dolore viene ad avvertirci della presenza.(…)
Questa verità è evidenziata dal fatto che gli interessi dell’individuo sono subordinati a quelli della specie.
La legge dell’evoluzione è chiara, e afferma che nel processo evolutivo dell’uomo si sviluppano o modificano prima di tutto quelle funzioni che servono alla sopravvivenza della specie e alla sua conservazione

Ergo la natura ha a cuore solo gli interessi della specie, è indifferente alla sorte degli individui, veicoli provvisori del DNA

Un concetto ben espresso, semplice e affascinate.

La citazione del manga invece è breve e incisiva

“C’è stato un momento della mia vita in cui mi sono trovata a decidere se invidiarti o volerti bene….ho preferito volerti bene

Comunque..gran bella partita ieri…..

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