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C’è un aspetto della dimensione onirica molto ricorrente che mi inquieta, e che contribuisce a trasformare un sogno in un incubo.
Quando vorremo gridare e avvertiamo un singulto, un rantolo che si soffoca in gola, e nonostante la nostra mandibola sia spalancata rimane irrimmediabilmente afona.
E’ un frangente avvilente e terribile.
Ma forse per certi versi ancora peggio è rivivere ricordi dolorosi e che ci hanno toccato particolarmente, che vorremo lasciarci alle spalle, e che invece, appena abbassiamo la guardia , sono lì che ci tendono un agguato e riportano a galla il dolore che da coscienti riusciamo a nascondere bene al nostro cuore e alla ragione. Read the rest of this entry »
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