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Giorgia's Blog


Archive for November 17th, 2005

[ 10 SECONDI SULLA LINGUA…1 ORA NELLO STOMACO..PER SEMPRE SUI FIANCHI! ] [ 326 ]

…ANCHE IL TUO DIETISTA SE NE ACCORGERA’….

….Un po’ perchè la cioccolata è il nostro refugium pecatorum in quanto panacea a buon mercato di molti mali, un po’ perchè si avvicinano le feste e la voglia di dolcezza aumenta, un po’ perchè film come Chocolat e La Fabbrica di Cioccolato sono la gioia della papilla gustativa ( virtuale) un po’ perchè a redarre questi post culinari mi diverto io e anche voi a giudicare dai commenti, così dopo i biscotti le merendine, le patatine e i gelati allo stecco benvenuti nel post dedicato alle barrette di cioccolato.

Mi raccomando niente reply del tipo “ma non hai citato i Baci Perugina!”
Certo che no!!Quelli sono i cioccolatini non barrette di cioccolato e saranno sviscerati individualmente in post successivi, come del resto le caramelle, i dolci di Natale, le bibite ecc. ecc. ^________________^

Inizio con un tuffo nei mitici anni 80, sapete che ho una venerazione per quella magica decade ( Wild Boys!!!!), con gli indimenticabili

BIANCORI’ E CIOCORI’

Per i neofiti si tratta di un antesignano dell’odierno Kinder Cereali ( vedi più sotto), ovvero barrette di riso soffiato ricoperte di cioccolato classico (Ciocorì) oppure bianco (Biancorì);
dolce ma non stucchevole e piuttosto leggero, queste barrette ( io adoravo quello bianco, ovviamente^_^) avevano come mascotte due simpatici roditori fumettosi che con simpatici jingle introducevano gli spot animati

Personalmente per via della mia smodata passione per il cioccolato bianco, ho sempre apprezzato molto il mitico GALAK ( Rimembrate lo slogan?Così buono, Così bianco!!) , che oltre alla bontà e al fatto di essere diviso in comodi quadrettoni, aveva dalla sua come testimonial Zum, il delfino bianco ( protagonista al tempo anche di mini avventure fumettistiche e apparizioni in celluloide)

Ma la kinder rimane tuttavia una delle maggiori case dispensatrici di delizie cioccolatose, anche se a partire da pochi mesi a questa parte mi sono accorta, con rammarico e una sorta di disappunto, della sostituzione del bimbo testimonial storico delle barrette classiche Kinder e Kinder maxi( versione doppia dell’originale).
Si ok il signor Gunter è ormai padre di famiglia si dirige di gran carriera verso gli anta, ma insomma, noi nostalgici cresciuti con la sua rassicurante faccina teutonica e con l’imprinting dello smalto di un’ arcata dentaria difficilmente ottenibile con i prodotti da lui reclamizzati, ci sentiamo un po’ orfani di un viso amico, uno di famiglia:(

Eccolo in tutto il suo splendore nel classico KINDER
che come tutti sanno ha più latte e meno cacao^_^

Della serie “togliti la voglia, resta sempre in forma”( da canticchiare sull’apposito jingle)
ecco qui DUPLO (nocciolato leggero)

Come poi possa esser leggero un wafer ricoperto di cioccolato fondente con un ripieno di nocciole e Nutella resta solo da scoprire..la tabella calorica infatti parla chiaro…
Vi dirò non mi ha mai eccessivamente entusiasmato, nè lui, nè l’altro vanto della linea ipocalorica
kinder, ovvero il TRONKI talmente leggero che ne devi ingurgitare almeno 5 per aver l’impressione di star effettivamente sgranocchiando qualcosa !)

C’è poi l’insostituibile KINDER BUENO -bontà a cuor leggero (!!)-
Anche qui avrei da dire la mia….ma perchè infierire ancora su un prodotto già danneggiato abbondantemente da un’orrendo spot ( …mi vuoi tutta ciccia e brufoli???) che a fatica dimenticheremo?

Dulcis in fundo per concludere la carrellata di casa Kinder, segnalo quello che secondo me è il migliore tra i prodiotti della marca in questione.
L’unico e inimitabile KINDER CEREALI

…Ah! Perchè sei così squisitamente bbòno??*_*
Ottima cioccolata kinder che ricopre un voluttuoso interno di riso soffiato e latte, morbido ma non molle, dolce al punto giusto e non lezioso…divino!Voto 10!
Ci prova anche la Nestlè a sottrarre , con risultati opinabili, l’egemonia alla ditta tedesca
inventadosi il famoso snack, che se all’estero poteva risultare simpatico per l’onomatopea del suo nome, da noi dava piuttosto l’idea di una nuova marca di cibo per gatti; sto parlando del

KIT KAT


il cui slogan era appunto “Spezza con Kit Kat” dato che la barrettaera studiata per potersi dividere a metà con una certa facilità.Una cioccolata senza arte nè parte..non mi ha mai entusiasmato, come pure il ben noto

LION


che tra alterne fortune è giunto dopo un accurato restyling ( anche nella ricetta per adeguarsi alla serratissima concorrenza) fino ai giorni nostri.
Ho sempre avuto l’impressione che negli anni d’oro della barretta di cioccolato a dominare fossero nell’ordine :

1- Il MARS
2-Il RAIDER
3-Il LION

Del Lion e del suo arrancare per guadagnare ulteriori posizioni ne abbiamo già discusso appunto, ma cosa dire del mio preferito, il Raider???
Si lo so che da alcuni anni a questa parte lo hanno riciclato come TWIX

un nome che suppongo nelle idee degli esperti di marketing e dei pubblicitari dovrebbe essere più accativante e immediato…sarà… ma io rimango fedele alla tradizionale nomenclatura, che si sappia!!! Due fragranti biscotti ricoperti da una colata di caramello e immersi in avvolgente cioccolato al latte…come già ho sentenziato …. la gioia della papilla gustativa!!!

E poi il concentratissimo ( mai aggettivo fu più azzeccato) MARS.
Il re degli snack al cioccolato.
Con lui la locuzione “bocca impastata” ha raggiunto significati nuovi e di più alto livello!

L’aspetto è piu’ tozzo rispetto agli altri della sua categoria; ma non lasciatevi condizionare dall’aspetto.Terminarne uno è un’impresa non da poco.
E già che ci sono vi piazzo dentro anche l’angolo della cultura….

La barra al cioccolato, è nata nel 1920 ad opera dell’americano Frank Mars. Questo dolciume, composto di torrone, caramello e di una copertura di cioccolato, compreso nella razione dei soldati americani durante la Seconda Guerra Mondiale, ha fatto il giro del mondo; tuttora la Mars è la barretta più venduta e detiene il 46% del mercato.

L’aspetto migliore di questa barretta energetica e ipercalorica?
La torta da urlo che ne esce con il riso soffiato, non c’è dubbio!^^.
Comunque, e sono certa che non è solo una mia impressione, devono aver leggermente modificato la vecchia ricetta del mars, perchè quelli di ultima generazione non sono ” densi” come i primi che ribadisco non si riuscivano a terminare.
Ci sono varie scuole di pensiero a riguardo, mi limito a pensare che siano andati incontro ai gusti e alle esigenze dell’utenza.
Il nostro e xcursus sta volgendo al termine..ma non prima di citare un alta barretta particolare, non solo per l’interno ripeno di cocco, ma anche per il suo aspetto doppio, barretta che negli anni 90 era piuttosto diffusa, si tratta del ben noto

BOUNTY

A me non dispiaceva affatto, anche se si, in effetti era un pochino pesantuccio ^_^
E per concludere, una barretta relativamente recente di cui ammetto candidamente di non sapere nulla.
Si tratta dello SNICKERS

confesso di non averlo mai assaggiato neppure per sbaglio, per cui mi rimetto al vostro giudizio ^^.Dalla regia mi segnalano l’ingresso nel magico mondo della barretta anche di nuovi prodotti che sfruttando un marchio già noto ( vedi Magnum) cercano di crearsi la loro nicchia di mercato.
Lasciatemi esprimere le mie perplessità..non ci avranno mai!!!!!>:O
Bene la disquisizione cioccolatosa si conclude quii…credo che le stecche di cioccolato ( Milka, Ritter Sport, Toblerone e via dicendo meriterebbero una dissertazione approfondita a parte, ma non ne ho le competenze necessarie temo…..)
per cui questo è quanto!

Willy Wonka rulez!!!!;)

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