|
Non ho resisitito, e testè tornata dal cine eccomi qui a chiacchierare un po’ di Shrek2, il nuovo capitolo della favola alternativa dell’orco omonimo e della bella (?) principessa Fiona.
Non saprei dirvi se mi sia piaciuto più dell’altro, sono belli entrambi, ma con certezza posso consigliarvi di andarlo a vedere quanto prima, non resterete delusi.^^
Una trama ben articolata, accompagnata da una colonna sonora ritmata e spumeggiante ( che si conclude sulle note della ben nota Vida Loca di Riki Martin), gag esilaranti, battute al fulmicotone, e un cast di personaggi, al solito ben caratterizzati e con un doppiaggio strepitoso.
Inutile dire che il gatto con gli stivali, new entry della pellicola, ha fatto innamorare tutta la platea ed è schizzato a buon diritto nel gotha, nell’olimpo e nella hit parade dei miei personaggi preferiti.
Mi sono innamorata…*_*
Sarà perchè adoro i gatti, sarà quel suo fare istrionico, la parlata spagnoleggiante ( non dimentichiamo che in originale a dargli la voce è quel bel fustacchione ispanico di Banderas), le battute azzecatissime, e un savoir affaire – no, non è una medicina- che lo rendono unico.
E’ eccezionale…e per dimostravelo ecco un’immagine che la dice lunga su come ci si accaparrano le simpatie del pubblico……..

L’elemento che caratterizza film di questo tipo è spesso il compiacersi della citazione più o meno manifesta..bene in Shrek 2 tutto questo è elevato all’ennesima potenza; citazioni cinematografiche come se piovesse…si va dal bacio a penzoloni di Spiderman, all’anello che volando finisce all’anulare di Fiona (mentre Shrek teme che sparisca…) chiaro omaggio alla saga di Frodo e compagni, al gatto che esce modello Alien dalla pancia di Shrek, a Pinocchio che sulle note di Mission impossible si cala nelle segrete sostenuto dai fili da marionetta,all’Omino Focaccina che lievitato a dismisura con un processo di frankensteiniana memoria terrorizza gli abitanti del regno come Gozilla, al gatto che imita la protagonista di Flashdance sul palco con la doccia sulla sedia!!!!!E queste sono solo le prime che mi vengono in mente!
E’ tutto un via vai di personaggi di fiabe nel paese di Molto Molto Lontano ( Far far Away) ,una sorta di Hollywood del mondo delle fiabe dove Cenerentola ha una villa tutta sua dove troneggia una scarpetta in ferro battuto e Raperonzolo una treccia che esce fin sul selciato del marciapiede…
La locanda dei malfattori non poteva che essere la Poison Apple (la mela avvelenata)
dove Capitan Uncino è un alcolizzato pianista triste e i barbalberi giocano a carte e dove al bar fa capolino il cavaliere Senza testa di Sleeping Hallow
L’antagonista della storia è stavolta la Fata Madrina che trama per far sposare il figlio, il Principe azzurro, a Fiona; il principe è la summa di tutti gli stereotipi classici del belloccio senza cervello ( in originale Rupert Everett) una macchietta divertente e collaudata..specie quando al fast food ordina il baby menu medievale..( l’omaggio della settimana era un’ascia per chi fosse ineteressato) mentre la fata,una vecchietta con manie di protagonismo;) che ci rivela anche che Pretty Woman è solo una favola appunto.
Che altro aggiungere?..beh senz’altro avrò omesso interessanti particolari che domani mi verranno in mente, ma aspetto di sapere i vostri pareri in merito ..a proposito restate in sala fino allo scorrere dei titoli di coda..come sempre, c’è un bonus finale, che ci fa scoprire qualcosa in più su Ciuchino ( che sebbene non menzionato fin’ora fa sempre la sua porca figura, è la spalla comica del protagonista e vi farà piegare in due sulla poltrona)…

|