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ATTENZIONE CONTIENE SPOILER FINDING NEMO
Ieri sera sono riuscita ad andare a vedere il tanto sospirato nuovo film della Pixar, “Alla ricerca di Nemo” che, seppure a mio avviso meno divertente del mitico Monsters inc.- per me Mike Wasoski non lo batte nessuno, specie quando si mette la lente a contatto!!- è comunque godibile e simpatico, un’oretta abbondante da trascorrere serenamente^^
Sicuramente il personaggio piu figo della storia è quello del pesce smemorino Dori che parla con una erre arrotolata irresistibile, un pesce blu che soffre di amnesia a breve termine e non si ricorda mai le cose (mi ricorda qualcuno..mh..ma chi °__*??),
ne combina di tutti i colori data la sua ingenuità congenita e parla il balenese e molti dialetti affini, cosa sa non sottovalutare.
Nemo è il classico pesciolino- pesce pagliaccio- pieno di vita e con tanta voglia di conoscere e fare, nonostante una pinna atrofica dalla nascita-, ma limitato da un padre, Marvin, troppo protettivo nei suoi confronti che lo limita e lo controlla fino all’esasperazione, perché Nemo è l’unico uovo che si salvò dalla razzia che ne fece un predatore quando Marvin e la moglie Coral avevano da poco depositato le uova nella loro nuova Anemone.
Così ribellatosi ai comandi paterni finisce per essere facile preda di un sub australiano residente a Sidney che lo ripone nel proprio acquario, in uno studio dentistico, nell’attesa che la nipote Darla- una pestifera bambinetta con un apparecchio mostruoso- lo venga a prendere la settimana ventura.
Sono simpatici e ben caratterizzati i vari pesci che compaiono durante la vicenda che a questo punto si snoda e narra alternativamente le vicende di Marvin e Dori alla ricerca di Nemo e quello del piccolo pesce con i nuovi compagni nell’acquario e i loro rocamboleschi tentativi di fuga!
C’è oltre alla mitica Dori, il trio di squali ravvedutisi che vogliono migliorare l’opinione comune sul loro conto all’insegna del motto”I pesci sono amici, non cibo!”, il branco di tartarughe che segue la COA, la famosa Corrente Orientale e indicano al padre di Nemo la giusta via, il pellicano Amilcare-doppiato dall’onnipresente e mitico Pietro Ubaldi- i gabbiani stupidini che sembrano un branco di galline ruspanti che razzolano alla ricerca di cibo.
Sul fronte dell’acquario invece il mio preferito è senza dubbio Pinna, anche lui nato nell’oceano per cui molto vicino a Nemo, artefice instancabile di numerose tentativi di fuga dato che “Ogni scarico porta al mare”, ma anche la pescetta di cui ora mi sfugge il nome che vedendosi riflessa nel vetro crede di avere una sorella gemella di nome Flo e spesso ci litiga^^; nel complesso oramai gli altri abitanti dell’acquario sono abbastanza rassegnati e, anzi, si divertono ad osservare e commentare le prestazioni del loro padrone dentista, un vero spasso.
Non vi racconto altro, se non che come spesso accade in questo genere di film è la battuta a farla da padrone oltre a gustose citazioni, come un pupazzetto di Buzz da toy story abbandonato sul pavimento…), per cui godetevele fino in fondo, e quando dico fino in fondo lo dico nel senso letterale del termine, perché non solo durante i titoli di coda potrete veder sguazzare Wasoski con maschera monoculare, boccaglio e pinne- e già il film merita di essere visto per questo cammeo!-ma al termine del tutto..un personaggino vi stupirà con una performance davvero notevole.
Dimenticavo, all’inizio della proiezione c’è un lungometraggio inedito sempre della pixar, davvero esilarante..non entrate tardi in sala o ve ne pentirete!
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