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Giorgia's Blog


Archive for the 'Secondo me….' Category

[ ANIMELAND ] [ 1202 ]

Il Gran Demone Celeste si accanisce contro la bimba piu’ sfortunata della terra, e sempre consapevole del fatto che quest’anno neinte Giappone, decide di costruire a Odaiba, baia di Tokyo, un Gundam IN SCALA 1:1.

Si ok, il mio robot preferito era Daltanious pero’ vuoi mettere che figo farlo vedere agli amici con la bava alla bocca?
Chi ha avuto il piacere di visitare gli studi Ghibli, sa che ad accoglierlo si trova nientemeno che uno dei robot guardiani di Laputa

Tutto questo fa riflettere su quello che ogni buon anime fan ha sempre deiserato, ovvero sia la trasformazione del Giappone in un parco giochi tema anime a cielo aperto.
A mio avviso non si sono resi ancora conto di che potenzialita’ hanno tra le mani, una miniera d’oro e un bacino di utenza turistica pressochè infinita.
Pensate se ci fosse il tour guidato dei punti attaccati da Godzilla, l’orma del suo bel piedone a mo’ di walk of fame al porto e la proiezione di un ologramma col lucertolone ad orari convenuti.
Pensate se si potesse fare un viaggio spaziale nell’Arcadia, se il trenino del parco fosse il Galaxy Express, se ci fossero gli Eva a combattere in scala 1:1 ( e pieno di cosplayer figuranti ovviamente!)

Se si potesse realizzare una riproduzione fedele delle 12 case con tanto di Cavalieri d’oro, se ci fosse un’arena di concerti dove si esibiscono i Bee Hive, i Blast e poi Creamy e lo spettacolo di magia di Magica Emi.
La stessa arena si presterebbe anche per le esibizioni teatrali di Maya e le sfilate dell’atelier Akindo o dei vari manga della Yazawa
Se si potesse ricreare il paese delle meraviglie in cui troneggia il fiammeggiante Bel Satan.
Ovviamente al posto dei Pirati dei Caraibi avremmo la sgangherata ciurma di One Piece che solca i mari in mezzo alle principesse sirene ( e magari ne secca qualcuna ^_^)
Nel complesso sportivo potremmo scegliere se goderci una partita dello Shohoku o una del Seirin col mitico Gigi, o se darci alla pallavolo con le 7 Fighters capitanate da Mila Azuki o il Fujimi di Mimi, o se ammirare le evoluzioni della bella ginnasta Hilary.
Sul fronte baseball avremmo di che sbizzarrirci ma un cross over tra Pat, Tommy e i vari personaggi di Adachi sarebbe interessante.
E ancora Jenny sul campo da tennis che si fa mazzuolare da Madama Butterfly,Sugar e Rocky Joe che boxano in contemporanea e Lotti che grida “spaghetti” poco piu’ in la.
Per chi ama l’avventura ecco un Yattacan gigante che sfreccia per scontrarsi contro la nuova macchina del trio Drombo, e noi ci si puo’ appendere ai lati come Aichan e Ganchan ^_^
Per non parlare di un’area fantasy in cui si entra nel regno di Cephiro, ma si incontrano, oltre ai cavalieri magici, Dark Schneider così come Deedlit e Parn di Lodoss.
Mentre i vari punti di ristoro non potrebbero essere che altrettanto caratteristici : il Mambo con Marrabbio intento a cucinare okonimiyaki, il negozietto di Crepe Creamy e il ristorante cinese di Shampoo, mentre nell’infermeria potreste scegliere tra la rassicurante infermiera Joy e la conturbanteRuko Tatase..a piacere :)
..non ditemi che sono l’unica che ha sempre sognato una cosa del genere….

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[ IL FIDANZATO (SHOJO) SPORTIVO…. ] [ 995 ]

Invasata dalla lettura dei miei shojo manga da quindicenne, ho fatto mente locale, ed eccomi giunta all’amara conclusione.
Sono stata l’unica al mondo a non aver mai avuto il fidanzato sportivo ;_;
Ho avuto in ordine randomico il rocker,il bancario,l’entusiasta,il dirigente,l’alternativo ed il timorato di Dio.
Ma non è una vera adolescenza-giovinezza se non hai il fidanzato sportivo Santo Cielo.
Poco importa che pratichi calcio, pallacanestro o nuoto sincronizzato :sempre atleta è.
E questo implica un sacco di romantici risvolti (a meno che poi non lo si sposi e si subentri alla madre nel lavaggio dei panni sporchi…)
Eccone alcuni :
- preparazione bento energetico : gliel’avrei cucinato nutriente e saporito zeppo di faccine imabarazzanti e corredato da apoftegmi per ogni occasione.

-capo tifoseria
: serve qualcuno che coordini il tifo: ed ecco bandane, bandierine e trombette per tutti gli amici (maschi) e gonnelline giropassera distrai-avversario e pon pon per le donzelle.
Per non parlare dellaconcentrazione emotiva prima della partita, con massaggio di rito,fascia del dottor sgibò sostegno psicologico e sfogo adrenalina in esubero davanti alla paystation…mm che culo…
La verita’ è che la mia storia con lo sportivo andrebbe diversamente,si, si me lo sento.
Restiamo in tema shojo..e scivoliamo nel cliche’ piu sfruttato che non si puo’.
Ecco cosa accadrebbe se avessi avuro un fidanzato sportivo :

-Imbarazzo alle docce ; ovviamente il mio ometto dimenticherebbe una volta o l’altra il necessario per la toeletta, e io brava e premurosa, non penserei che qualche solerte compagno potrebbe gentilmente fornirglielo.
Io no, farei di tutto per mettermi ingenuamente in equivoche situazioni, recandomi agli spogliatoi di criket, dove lui è il capitano incontrastato,of course, e confondendo gli stessi col reparto docce attiguo dei rugbisti (anonimi), dai muscoli unti e guizzanti
Lui m sorprenderebbe, con un tempismo perfetto, in compagnia di un giovanotto discinto avvolto solo da un asciugamano in zona lombosacrale.
E allora hai voglia a spiegargli che è accaduto…

-Lui non mi cagherebbe per mesi e cancellerebbe il mio cellulare,così per ripicca mi metterei col suo rivale di sempre, sul quale, fino ad allora, avevo dato ampie rassicurazioni circa il dubbio orientamento sessuale.
Questa tattica incredibilmente originalre farebbe perdere la concentrazione al nostro lui, che soffrirerebbe quanto Jamie Walters durante l’esecuzione di Hold on( e se non lo ricordate andate a cercarlo su zio iutub…)

-A quel punto lo spannung della nostra love story; una pallonata particolarmente forte gli riaprirebbe le fontanelle e in preda ad un’amnesia selettiva non ricorderebbe nulla degli ultimi sei mesi.
Io, spinta dai rimorsi e soprattutto dalla sindrome di Candy Candy, risveglierei la crocerossina che è in me, e gli starei accanto per sempre.
W l’ammmore!!!

che dite? ne leggo troppi?Peggio di una telenovela?

…mmm.non sono così sicura di volere ancora il fidanzato sportivo effettivamente…

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[ BOOK CROSSING ] [ 1117 ]

Seriamente, cosa ne pensate del book-crossing?
Nel caso questo termine vi evochi una giustapposizione grottesca di un libro che attraversa faticosamente un incrocio saltellando sulla copertina, o altre elucubrazioni poco edificanti, siete decisamente fuori strada.
Si tratta di una pratica che consiste nell’abbandonare dei libri in dei luoghi deputati (alcune fermate di metro,pensiline di autobus ecc), posti di grande passaggio insomma, ed affidare la lettura del tomo a perfetti sconosciuti che in cambio lasceranno giu’ un altro libro, dando il via ad un improbabile catena letteraria di virtuosi lettori.
Questa idea romantica del libro viaggiatore, come spesso viene definito,ha anche diversi siti dedicati : è possibile infatti tracciare i viaggi dei vari tomi inserendo l’apposito codice e la data del ritrovamento dello scritto in questione.
L’America, guarda a caso, è al primo posto nella pratica del book-crossing.
Chissà perchè la cosa non mi stupisce.*_*
Ritengo a priori quest’idea sia altamente fallimentare.
E giusto ieri sera ho avuto una riprova di questa mia teoria.
Non mi era mai capitato di incontrare nè in Italia nè all’estero angoli dedicati al libro viaggiatore.
E invece proprio uscendo dal cinema (Watchmen nd.Gio), sbatto contro una vetrinetta aperta con 6 libri in bella mostra che protendevano le manine sibilando “scegli meeee”.
Mi fermo perplessa ed esamino i testi in questione, vogliate perdonarmi se ho scordato, piu’ o meno scientemente, qualche titolo :

TENERAMENTE TUA
UN ABBRACCIO LUNGO UN SOGNO
DISPENSA SULL’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE DENTALE DURANTE LA GRAVIDANZA
IN OKLAHOMA, IO TE E L’AMORE

*______________________________________________________________________*

caxxo, penso, titoli di un certo livello.
Per quale ragione dovrei voler leggere uno di questi polpettoni di serie z,con imbarazzanti copertine semi erotiche Harmony style,che destano in me tanto interesse quanto una scopa di saggina nel ripostiglio?
Probabilmente per lo stesso motivo che ha spinto i proprietari a sbarazzarsene.
Bingo
Questo è esattamente il book crossing.
La scusa per liberarsi di libri che non vorremo mai piu’ rivedere nella nostra biblioteca, regali indesiderati,l’ottimo metodo per disfarci di vetusti trattati senza valore,di fuffa che non leggerebbe nessuno, nemmeno sotto tortura.
E sinceramente è anche una prassi abbastanza nornale.
Un libro ha un certo costo.
Se inoltre mi è piaciuto, male che vada lo presto, o lo tengo buono per farci un regalo a qualcuno che lo possa apprezzare,ma di certo non lo abbandono da nessuna parte.
Men che meno in mano di qualcheduno che , non animato dalle mie buone intenzioni, se lo possa tenere e piazzare al suo posto una ciofecca.
Anzi, lo conservo gelosamente.

Sono sicura che nel book crossing non troverete mai, tanto per fare un esempio,i libri della Rowling o altri successi simili : sparirebbero nel giro di due nanosecondi.
Altro che idea romantica del libro viaggiatore.
Una bella fregatura.
Poi, chissa’ magari sono io ad essere materialista e gelosa della mia collezione, o prevenuta verso il prossimo,ma i libri che ho scelto con cura, i libri che mi hanno regalato, costituiscono per me un ensemble di emozioni prezioso e insostituibile.
Insomma toglietemi tutto…ma non i mie libri (per darli al book crossing XD).

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[ AL PARADISO DEL CANE (NIENTE TAGLIO EMO) ] [ 1066 ]

Questo è il nome che nel veronese si dava a un fittizio negozio di parrucchieri quando qualcuno arrivava con un taglio di capelli strano o una zazzera improbabile.
Tipo ” Sei andato a tagliarti i capelli al Paradiso del Cane?”.

Ma in fondo a ben pensarci non erano poi così male i teenager della mia epoca, perlomeno in linea di massima portavano capelli normali, un po’ di gel, chi lunghi, chi corti (piu’ spesso un po’ lunghi) e soprattutto non seguivano i dettami del trendy a tutti i costi,almeno a giudicare dalle foto del liceo.
Certo è innegabile che i gusti si adeguino a quello che la moda propone (vedi post piu’ sotto, Giorgia e Petra con la frangia alla Brenda Walsh) e che ci fossero dei Brandon o Dylan wannabe, sulla scia del successo di Beverly Hills 90210, o cantanti in gran voga nel periodo.

Ovviamente i truzzoni non sono mai mancati,emuli ombra di Eric Draven, o pettinati allo schiaffo Nicola Berti style, come pure i turbonerd con capello lungo (e rigorosamente unto), coda e riga in mezzo :ma quelli ci sono anche ora , basta dare un occhio alla fauna delle fiere del fumetto.
Com’è innegabile che le chiome cotonate degli 80′s facciano ora sorridere, mentre rivediamo i telefilm di allora o vecchie fotografie
Eppure tutto questo, e ribadisco tutto, piuttosto di assistre all’invasione silenziosa dei giovani emo con riporto e frangia laterale.
Caxxo, questi capelli stanno bene agli orientali, dai lineamenti delicati,femminei,esili dalla pelle immacolata e naturalmente glabra;e non è un caso che questa “moda” arrivi appunto da lì.
Non su dei marcantoni dai tratti spigolosi, con nasoni amplificati dal taglio impietoso, butterati e che ogni tre parole sono 5 bestemmioni.

Li trovo oltremodo ridicoli e imbarazzanti XD, e sia ben chiaro che non è l’emo mode che mi turba, quanto questo adeguarsi ad una tendenza a tutti i costi anche contro evidentemente alla propria natura buzzurra.

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[ I LOVE 90′S ] [ 1065 ]

Tante cose da dire e sempre così poco tempo e a volte tuttavia anche poca voglia.
Ricominciamo.

Sto guardando con aria di sospetto gli inviti a improbabili gruppi su Feisssbuc e ad altrettanto improbabili meeting.
In questi giorni mi ha incuriosito un party, già arrivato alla seconda edizione, e dato il conclamato successo in odore di terza,dal nostalgico nome I love 90′s .

A parte il fatto che mi sento una figlia degli 80′s e che se proprio dovessi fare un remember mi cotonerei il ciuffo come Madonna in Like a Virgin, recupereri dal cassettone della nonna spallacci e fuseaux, pardon leggings, una bella maglia monospalla e azzimata di braccialettini e spillette mi getterei in pista….mi chiedevo ma come faranno?
Insomma ci ho riflettuto parecchio e non è che gli anni 90, per abbigliamento che è obbligatorio in tema per partecipare al party,avessero delle caratteristiche così riconoscibili.
I jeans erano normali, nessun risvolto acqua alta a Venezia, nessuna scampanatura da figlia dei fiori,nessuna slavatura particolare.
Le maglie pure.O meglio si usavano i cardigan con camicia e sto ancora cercando di rimuovere, ma comunque in disco non lo metteresti comunque.
Avevamo tutti il barbour, ma vale come sopra.
Ah si poi c’erano gli zaini Salomon oltre agli intramontabili Invicta, e le magliette con i “traguardi”(i quadratini in bianco e nero, non ricordo la marca).
Le maglie spesso erano larghe e corte, e, riguardando le foto, spesso le donzelle indossavano giacca con camicia sotto.
Un po’ poco a mio avviso per giustifcare una serata a tema.
Nanche l’animazione ci viene incontro, avendo dato il meglio nel decennio precedente.
Parlando di pettinature tipiche, mi viene in mente solo la frangiona alla Brenda Walsh, di cui, faccio outing, anch’io sono stata vittima.
Ma ho smesso prima di Petra :p

Cosa giustificherebbe un party dedicato ai 90′s, che non mi sento affatto di amare?Forse la musica, è stata l’epoca d’oro della commerciale sincera, e andare a dimenarmi sulle note di Rythm is a dancer o This is the rythm of th night, avrebbe ancora il suo perchè XD

….ma cosa vi manca dei 90′s?

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[ PIACERE, SONO UNA TRIGLIA OSSIGENATA ] [ 1060 ]

Le donne che popolano i nostri palinsesti che sappiano o meno presentare, cantare, ballare, recitare o argomentare hanno tutte un minimo comun denominatore : sono belle.
Che siano veline o letterine, ex Miss Italia,attricette di fiction o bellone da calendario sono indiscutibilmente delle gran tope.
Quasi tutte.
Tranne quelle che passano dal Bagaglino a quanto pare, Pamela Prati docet.
Ma soprattuttoi lei, Valeriona Marini.
Per me questa buzzurrona è un mistero.
Era famosa già prima di darla a Gori.
E mi chiedo perchè?
Io sono favorevole anche alla bellezza burrosa se parliamo di un po’ di carne sana come può essere una Scarlett Johnson o una Kate Zeta Jones, ma qui stiamo parlando di tonnellate di lardo ambulante strizzate e inguainate con esiti penosi in guepierre e reggicalze (che il suo ridicolo marchio di intimo di cui è testimonail valorizzano proprio bene…).
Parliamo di un donnone che sembra un travestito: perchè all’italiano medio dovrebbe piacere un tranvone siliconato e ossigenato che parla come una papera e ha l’intensità dello sguardo bovino di Paris Hilton (con lenti azzurre perenni come lei per altro).
Perchè?
E’ simpatica come un cartone nelle palle e ha la personalità di un mattone rotto.
Eppure agli uomini *piace*, lei è il sogno erotico dell’italiano medio, lei è la diva wannabe d’altri tempi, lei si sente seducente con quella bocca a canotto semiaperta mentre ammicca da una pubblicità che ci lascia parecchio perplessi.
Quantomeno per la scelta del chirurgo plastico.
Boh, a me pare piu fine perfino la Parietti se così si può dire…
Io davvero mi chiedo come possa piacere una così e soprattutto a chi….
Ho ancora gli incubi quando ripenso al trailer di Bambola di Bigas Luna in cui ci mostrava con voluttà la sua panara che fa provincia su una bicicletta e il pelo sotto l’ascella ;_;

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