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Giorgia's Blog


Archive for the 'Fab 80′s' Category

[ BISOGNO DI CONFERME ] [ 1165 ]

Facendo le grandi pulizie di primavera, ho ripescato in una scatola abbandonata e impolverata queste gommine e temperino, tipiche di un personaggio molto in voga negli anni 80.
Ecco il solito magone e lo spettro della vecchiaia che incombe…
ditemi che non sono l’unica che ricorda come si chiama…

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[ NON CI SONO PIU’ I CARTONI ANIMATI DI UNA VOLTA… ] [ 1087 ]

************NON COMMENTATE SE AVETE MENO DI VENTIQUATTRO ANNI************
(Non sareste credibili)

NON CI SONO PIU’ I CARTONI ANIMATI DI UNA VOLTA

Però questa frase in bocca a un quindicenne non si può proprio sentire.
Mi viene da pensare di essere una depositaria della verità rivelata perchè ho avuto la fortuna di crescere negli 80′s, e di avere assistito davvero all’invasione dell’animazione nipponica sotto ogni aspetto. E ne vado fiera.
Per cui quelli titolati a pronunciare una sentenza simile sono *solo* quelli della mia generazione, o con qualche anno di piu’, quelli per cui davvero prima non c’erano altro che Disney e Hanna & Barbera.
Eppure in questi giorni mi sto facendo delle grasse risate visionando alcuni filmati di sigle su iutub, tipo alla voce “Principe Valiant“( trasmesso a metà anni 90, non nel cenozoico),leggo commenti alla stregua di :

“Ah, questi si che erano cartoni, non le caxxate che trasmettono adesso”, e ancora

” Come cresceranno i bambini,non fanno piu i cartoni di una volta”, e poi

” Ho imparato tutto su Camelot, bellissimo ho i lacrimoni agli occhi”,

“avevo 5 anni e non me ne perdevo una pountata, sigla da pelle d’oca”

Cioè, con tutto il rispetto, condoglianze davvero, stiamo parlando di quel mascellone del Principe Valiant (ammetto che la sigla non mi diapiacesse) ma mica di Lady Oscar (o Artu’)
Animazioni che per trama, spessore psicologico e disegni avrevbbero ancora da insegnare parecchio anche ai prodotti piu attuali.
Cioè…Principe Valiant *_*
Se permettete io ho ancora i brividoni quando ascolto “tutti i cavalieri della tavola rotonda giurano solenni eterna fedeltà a suamaestà Arturo va, vai Arturo vaaaaaaaaaaaaaaaa”
mentre la meravigliosa sigla finale si compone sullo schermo in un rosone gotico con tutti i protagonisti che ruotano….parliamone…

Allora a questo punto, facciamola completa mi son detta.
Vado a guardarmi le sigle dei Pokemon e dei Digimon e di altri che terminano col medesimo suffisso…
E anche qui, non ci si può davvero credere.
Ma quanti anni possono avere quelli cresciuti cantando gottachemol??
Forse quindici?
Bon e anche li i commenti si sprecano :

“Immensi, stupendi, non come la spazzatura di adesso”

“ah che ricordi, ci sono cresciuta con questa serie”

ma cosa cazzo sei cresciuta che l’hai guardata fino all’altro ieri??
Dai su va a letto che sono le 20,00 invece di passare i pomeriggi a commentare con frasi idiote i filmati di iutub.
Ma dai per favore…
E ora tra un paio di anni cosa leggerò mai “Spider Raiders” e Gormiti??
Oddio ho paura di saperlo!!!
Grazie , grazie di avermi fatta nascere nel momento giusto ;_;

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[ ..SCAPPO DI CASA, CIAO EH! :) ] [ 739 ]

Così dissi ai mie vicini di casa mentre trascinavo la valigia blu, trafugata dalla soffitta di mia nonna, e mi incamminavo orgogliosa verso la strada della libertà.
Avevo 8 anni.
E’ un ricordo che mi mette sempre di buonumore, e ieri sera è saltato fuori di nuovo, per caso, e credo valga la pena dividerlo anche con voi, magari per strapparvi un sorriso in questo bigio pomeriggio autunnale.
Premetto che ogni bambino che si rispetti deve essere scappato di casa almeno una volta.
Non l’avete mai fatto?
Peccato!
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[ FIN CHE LA BARCA VA ] [ 710 ]

Durante le mie ore pomeridiane trascorse a correre dietro ad Arianna, nei momenti in cui è più tranquilla le racconto storie strampalate, divertenti, giganti , impossibili e la vedo ridere della mie buffe espressioni date dalla buona mimica facciale che mi contraddistingue.
Se sarò a breve piena di rughe saprò a chi dare la colpa :P
Ieri durante questi deliri immaginifici, mi sono improvvisamente ricordata di due grandi convinzioni che avevo da piccola assieme ai miei cugini.
Sono certa che, se anche quanto vi sto per raccontare vi farà sorridere, anche voi avrete a suo tempo congetturato qualcosa di altrettanto strano e impossibile.
Per cui cercate di ricordarvelo invece di ridere delle elucubrazioni malsane altrui :P

La prima grande verità di cui eravamo assolutamente certi è che il nostro vicino di casa fosse in realtà Zorro.

Si , Zorro.*_*
Non saprò mai perchè non Batman o l’UomoRagno.
Ricordo bene che lo spiavamo di continuo per coglierlo in flagrante durante il momento topico della vestizione, o almeno durante qualche allenamento da vero schermidore.
Senza risultati però.

La nostra seconda grande impresa fu quella di cercare di arrivare al mare.
Ora provate a immaginare quattro cuginetti, con età variabili tra i 5 e i 10 anni, cresciuti nella monotona campagna della pianura padana, che durante i lunghi e afosi pomeriggi estivi non desideravano altro che andare al mare e invidiavano da morire chi ci abitava vicino.
E allora la lampadina.
Questo a dimostrazione inoltre che si trattava di alunni diligenti nel nostro caso.
Dietro a casa mia scorre un piccolo fossato, eventualità molto frequente in questa zona che in tempi antichi , prima della bonifica benedettina, non era altro che un’immensa palude.
Il fosso in questione ha sempre avuto tutta la mia simpatia, non solo per il nome simpatico , Gambalòn, ma forse perchè sono cresciuta e abito tutt’ora anche nel quartiere eponimo, uno dei più antichi del paese.
Dunque , poichè il mare era una meta molto ambita, come prima cosa cercammo di riprodurlo dietro casa, andando a rubare secchi di sabbia dai cantieri edili vicini da spargere sulla riva e disseminando la stessa di conchiglie, prezioso bottino della vacanza precedente.
Pensavamo che bastasse questo per riprodurre la fauna ittica, ma l’unico essere senziente – un tempo probabilmente-che avvistammo galleggiare fu il cadavere di una pantegana.
A questo punto si impose la scelta dettata dalle reminescenze scolastiche di cui sopra.
Il Gambalòn si congiunge al fiume Tartaro( altro corso d’acqua d’innata simpatia ^_^)che taglia a metà Vigasio ; il Tataro prosegue la sua corsa fino a Venezia dove diventa “Canal Bianco“, da lì si tuffa nell’Adriatico.
Praticamente era come avere il mare sotto casa no?
Fomentati dalle avventure di Huck e Jim sul Missisipi tentammo l’avventura dei cugini sul Gambalon con barchetta-zattera costruita da noi medesimi.
Come finì lo potete immaginare da soli….diciamo che da lì le nostre avventure virarono sul tesoro dei Goonies e di Willy L’orbo che , guarda a caso, aveva un parente stabilitosi proprio a Vigasio….del resto anche Virgilio l’ha fatta grossa con tutte le balle su Enea per dar lustro alla stirpe di Roma, perchè non poteva essere così anche per noi vigasiani che, giova ricordarlo, veniamo comunque in pace? :P

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[ CARI ZOMBETTI MIEI…. ] [ 698 ]

Aghhh!Ma ve loricordate Zio Tibia?
Quello dei racconti della Cripta, quello che il venerdì sera su Italia1 in seconda serata sul finire degl ianni 80, primi 90, introduceva i film horror in uno show tutto suo?( Ripreso in seguito al cartone animato ribbatezzato da noi Pelleossa)
Racconti horror abbastanza soft, tutto sommato, di cui non perdevo un episodio, grazie a Zio Tibia che era per noi un’icona horrorifica imprescindibile!
Quanto mi piaceva la sigla ^_^.
Non so perchè me lo sono sognato stanotte XD

Qui qualche in fo in piu per chi ha solo ricordi nebulosi…

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[ IO VIVO SEMPRE INSIEME AI MIEI CAPELLI….. ] [ 610 ]

Vi confesso che oltre le cromie particolari delle chiome dei vari personaggi degli anime sono da sempre stata molto affascinata dalle loro pettinature che cercavo di riprodurre con esiti piuttosto deludenti…
Andiamo per ordine.
Da bimba ero innamorata delle treccine raccolte a ciambella di Diana l’amica del cuore di Anna dai capelli rossi nell’omonimo anime, ma i miei capelli non erano sufficientemente lunghi per mettere in pratica tale acconciatura, per cui le guardavo estasiata in silenzio ammirandola con grande devozione.

Stesso problema per la coda col fiocco giallo di Mimi cui dovetti rinunciare per quel brutto vizio che avevano i miei di tenermi i capelli fin sopra le spalle, dicevano che ero un maschiaccio e che per i capelli lunghi ci voleva troppa cura, da 15 anni a questa parte mi sono presa una bella rivincita ;p
Qualche anno dopo non so cos’ avrei dato per avere i capelli lilla di Creamy, ma non essendo un piano attuabile a 8 anni, tentavo disperatamente di rifarmi i suoi mitici ciuffetti, alzandomi a orari inenarrabili e perdendo 3 quarti d’ora tutte le mattine davanti allo specchio ad impiastricciarmi col gel di mia sorella XD!


La Creamy mania duro non poco ma nel frattempo mi ero presa malissimo per le lunghe chiome multicolor di Lady Lovely,con tutti quei ciuffetti colorati era bellissima!!!
Cosi terminati i compiti indossavo un cerchietto cui astutamente avevo attaccato con santa pazienza tante stelle filanti colorate e danzavo da sola in camera mia- si lo so sono psicopatica- cantando la sigla della canzone.
Poi un paio di volte inciampai rompendo in pezzetti di carta inservibile le varie strisciolne di carta e allora desistetti.

Era l’anno di Italia 90 quando l’allora Fininvest trasmetteva Pollyanna, un anime pieno di buoni sentimenti e con una protagonista graziosa con delle simpatiche treccine ai lati delle tempie.
Beeellel!!!Quelle si potevo farmele anch’io senza problemi, e infatti per alcuni mesi mi acconciavo esattamente cosi, la lunghezza e il colore c’erano una volta tanto!

Poi la folgorazione…la bellssima Sabrina alias Madoka Ayukawa.
Senza distinzione di sesso tutti si sono innamorati di questa affascinate adolescente dalla chioma corvina e da due occhioni verde smeraldo grandi come laghi.
Ne ero davvero ammaliata.


Cosi’ decisi che sarebbe stata cosa buona e giusta, oramai avevo 14 anni e me lo potevo permettere, abbandonare quell’odioso caschetto e di inziare a sembrare piu femminile.
Ecco perche ho i capelli lunghi.
Ora mi ci sono affezionata in realta e questa misura mi piace e credo mi si addica, ma per alcuni anni tipo intorno ai 17 anni li ho tenuti fin sotto il sedere!
C e un altra acconciatura che pero mi e rimasta nel cuore e Robbberto ne e testimone, in quanto possiede una mia lettera del 93/94 in cui esprimo questo desiderio.
Acconciarmi i capelli come la bella Yohko la cacciatrice di demoni, un lavoraccio, ma il risultato e tremendamente kawaai se non avessi obblighi di decenza tricotica al lavoro forse qualche volta fare la pazzia di andarci cosi!!!

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