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Archive for the 'De gustibus' Category
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PANETTONE O PANDORO? ]
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[ date:
21/12/2005 @ 07:12
] [ Subject: De gustibus ]
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Cercherò di non far scoppiare inutili faide e lotte senza quartiere tra gli estimatori dell’una o dell’altra marca, già in passato con la pantegana ci siamo accapigliate dividendoci in opposte fazioni cameratiste su chi sosteneva la supremazia assoluta della Bauli ( io ; e non cercate di farmi cambiare idea: Bauli è un’istituzione, una garanzia, una bontà, fa le pubblicità più belle, ci lavorava mia madre e come se non bastasse ha una confezione meravigliosa!!!!) e Melegatti ( lei, per interessi di natura economica più che altro)
Salvoi poi arrivare mio cognato Giovanni a sostenere- senza successo- la tesi della superiorità della Paluani, tsè, pivello.Il pandoro Paluani è stopaccioso.
Lo sanno tutti
tre pandori, un’unica città : Verona
Verona oltre essere nota al mondo intero come la città dell’amore per essere stata cantata da Shakespeare nel famoso dramma Romeo e Giulietta ( gli albergatori e l’ente turismo ancora lo ringraziano), oltre ad essere nota per la finale di Festivalbar all’Arena ed esser balzata agli onori delle cronache in tempi recenti per la fiera che è il fiore all’occhiello della città, il Vinitaly, per la scalata alla serie A del rione Chievo ( nell’idioma locale, Ceo), e aver dato i natali a personaggi di un certo spessore che vanno da Antonio Cesari ad Emilio Salgari , passando per “vip” della stregua di Umberto Smaila, Jerry Calà, Franco Oppini, Lory del Santo,Fabio Testi, Ivana Spagna, Eva Grimaldi, Giorgiacosplay (;PPP) è anche e soprattutto la città del pandoro.
Come a Milano ci si fregia di aver inventato il Panettone, Verona ha dalla sua nientemeno che il pandoro.
Due tipici dolci natalizi che non possono mancare sulle tavole di tutti gli italiani….
Ora a prescindere dalla toponomastica e dall’elogio della città scaligera testè riportato..voi vi sentite panettoniani o pandoriani..??
Salve sono Giorgia…e anch’io sono una pandoriana!!!!!
Sarà che detesto l’uvetta candita, sarà la forma a fungo atomico che non mi ha mai convinto, sarà che ci manca sopra lo zucchero a velo….ma io sono decisamente per il pandoro.
Bbbbono il pandoro, semplice, docle qb, con quella spolveratina di zucchero a velo che si fonde voluttuosamente sulla crosta dorata…se poi è appena tiepido e lo si inzuppa nella crema del tiramisù…è la morte sua.*__________________________________________*
E voi ???

BABABABBA BA BABA BAULI BABABABA BABABABA
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10 SECONDI SULLA LINGUA…1 ORA NELLO STOMACO..PER SEMPRE SUI FIANCHI! ]
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[ date:
17/11/2005 @ 07:11
] [ Subject: De gustibus ]
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…ANCHE IL TUO DIETISTA SE NE ACCORGERA’….
….Un po’ perchè la cioccolata è il nostro refugium pecatorum in quanto panacea a buon mercato di molti mali, un po’ perchè si avvicinano le feste e la voglia di dolcezza aumenta, un po’ perchè film come Chocolat e La Fabbrica di Cioccolato sono la gioia della papilla gustativa ( virtuale) un po’ perchè a redarre questi post culinari mi diverto io e anche voi a giudicare dai commenti, così dopo i biscotti le merendine, le patatine e i gelati allo stecco benvenuti nel post dedicato alle barrette di cioccolato.
Mi raccomando niente reply del tipo “ma non hai citato i Baci Perugina!”
Certo che no!!Quelli sono i cioccolatini non barrette di cioccolato e saranno sviscerati individualmente in post successivi, come del resto le caramelle, i dolci di Natale, le bibite ecc. ecc. ^________________^
Inizio con un tuffo nei mitici anni 80, sapete che ho una venerazione per quella magica decade ( Wild Boys!!!!), con gli indimenticabili
BIANCORI’ E CIOCORI’
Per i neofiti si tratta di un antesignano dell’odierno Kinder Cereali ( vedi più sotto), ovvero barrette di riso soffiato ricoperte di cioccolato classico (Ciocorì) oppure bianco (Biancorì);
dolce ma non stucchevole e piuttosto leggero, queste barrette ( io adoravo quello bianco, ovviamente^_^) avevano come mascotte due simpatici roditori fumettosi che con simpatici jingle introducevano gli spot animati

Personalmente per via della mia smodata passione per il cioccolato bianco, ho sempre apprezzato molto il mitico GALAK ( Rimembrate lo slogan?Così buono, Così bianco!!) , che oltre alla bontà e al fatto di essere diviso in comodi quadrettoni, aveva dalla sua come testimonial Zum, il delfino bianco ( protagonista al tempo anche di mini avventure fumettistiche e apparizioni in celluloide)

Ma la kinder rimane tuttavia una delle maggiori case dispensatrici di delizie cioccolatose, anche se a partire da pochi mesi a questa parte mi sono accorta, con rammarico e una sorta di disappunto, della sostituzione del bimbo testimonial storico delle barrette classiche Kinder e Kinder maxi( versione doppia dell’originale).
Si ok il signor Gunter è ormai padre di famiglia si dirige di gran carriera verso gli anta, ma insomma, noi nostalgici cresciuti con la sua rassicurante faccina teutonica e con l’imprinting dello smalto di un’ arcata dentaria difficilmente ottenibile con i prodotti da lui reclamizzati, ci sentiamo un po’ orfani di un viso amico, uno di famiglia:(
Eccolo in tutto il suo splendore nel classico KINDER
che come tutti sanno ha più latte e meno cacao^_^

Della serie “togliti la voglia, resta sempre in forma”( da canticchiare sull’apposito jingle)
ecco qui DUPLO (nocciolato leggero)

Come poi possa esser leggero un wafer ricoperto di cioccolato fondente con un ripieno di nocciole e Nutella resta solo da scoprire..la tabella calorica infatti parla chiaro…
Vi dirò non mi ha mai eccessivamente entusiasmato, nè lui, nè l’altro vanto della linea ipocalorica
kinder, ovvero il TRONKI talmente leggero che ne devi ingurgitare almeno 5 per aver l’impressione di star effettivamente sgranocchiando qualcosa !)

C’è poi l’insostituibile KINDER BUENO -bontà a cuor leggero (!!)-
Anche qui avrei da dire la mia….ma perchè infierire ancora su un prodotto già danneggiato abbondantemente da un’orrendo spot ( …mi vuoi tutta ciccia e brufoli???) che a fatica dimenticheremo?

Dulcis in fundo per concludere la carrellata di casa Kinder, segnalo quello che secondo me è il migliore tra i prodiotti della marca in questione.
L’unico e inimitabile KINDER CEREALI

…Ah! Perchè sei così squisitamente bbòno??*_*
Ottima cioccolata kinder che ricopre un voluttuoso interno di riso soffiato e latte, morbido ma non molle, dolce al punto giusto e non lezioso…divino!Voto 10!
Ci prova anche la Nestlè a sottrarre , con risultati opinabili, l’egemonia alla ditta tedesca
inventadosi il famoso snack, che se all’estero poteva risultare simpatico per l’onomatopea del suo nome, da noi dava piuttosto l’idea di una nuova marca di cibo per gatti; sto parlando del
KIT KAT

il cui slogan era appunto “Spezza con Kit Kat” dato che la barrettaera studiata per potersi dividere a metà con una certa facilità.Una cioccolata senza arte nè parte..non mi ha mai entusiasmato, come pure il ben noto
LION

che tra alterne fortune è giunto dopo un accurato restyling ( anche nella ricetta per adeguarsi alla serratissima concorrenza) fino ai giorni nostri.
Ho sempre avuto l’impressione che negli anni d’oro della barretta di cioccolato a dominare fossero nell’ordine :
1- Il MARS
2-Il RAIDER
3-Il LION
Del Lion e del suo arrancare per guadagnare ulteriori posizioni ne abbiamo già discusso appunto, ma cosa dire del mio preferito, il Raider???
Si lo so che da alcuni anni a questa parte lo hanno riciclato come TWIX

un nome che suppongo nelle idee degli esperti di marketing e dei pubblicitari dovrebbe essere più accativante e immediato…sarà… ma io rimango fedele alla tradizionale nomenclatura, che si sappia!!! Due fragranti biscotti ricoperti da una colata di caramello e immersi in avvolgente cioccolato al latte…come già ho sentenziato …. la gioia della papilla gustativa!!!
E poi il concentratissimo ( mai aggettivo fu più azzeccato) MARS.
Il re degli snack al cioccolato.
Con lui la locuzione “bocca impastata” ha raggiunto significati nuovi e di più alto livello!

L’aspetto è piu’ tozzo rispetto agli altri della sua categoria; ma non lasciatevi condizionare dall’aspetto.Terminarne uno è un’impresa non da poco.
E già che ci sono vi piazzo dentro anche l’angolo della cultura….
La barra al cioccolato, è nata nel 1920 ad opera dell’americano Frank Mars. Questo dolciume, composto di torrone, caramello e di una copertura di cioccolato, compreso nella razione dei soldati americani durante la Seconda Guerra Mondiale, ha fatto il giro del mondo; tuttora la Mars è la barretta più venduta e detiene il 46% del mercato.
L’aspetto migliore di questa barretta energetica e ipercalorica?
La torta da urlo che ne esce con il riso soffiato, non c’è dubbio!^^.
Comunque, e sono certa che non è solo una mia impressione, devono aver leggermente modificato la vecchia ricetta del mars, perchè quelli di ultima generazione non sono ” densi” come i primi che ribadisco non si riuscivano a terminare.
Ci sono varie scuole di pensiero a riguardo, mi limito a pensare che siano andati incontro ai gusti e alle esigenze dell’utenza.
Il nostro e xcursus sta volgendo al termine..ma non prima di citare un alta barretta particolare, non solo per l’interno ripeno di cocco, ma anche per il suo aspetto doppio, barretta che negli anni 90 era piuttosto diffusa, si tratta del ben noto
BOUNTY

A me non dispiaceva affatto, anche se si, in effetti era un pochino pesantuccio ^_^
E per concludere, una barretta relativamente recente di cui ammetto candidamente di non sapere nulla.
Si tratta dello SNICKERS

confesso di non averlo mai assaggiato neppure per sbaglio, per cui mi rimetto al vostro giudizio ^^.Dalla regia mi segnalano l’ingresso nel magico mondo della barretta anche di nuovi prodotti che sfruttando un marchio già noto ( vedi Magnum) cercano di crearsi la loro nicchia di mercato.
Lasciatemi esprimere le mie perplessità..non ci avranno mai!!!!!>:O
Bene la disquisizione cioccolatosa si conclude quii…credo che le stecche di cioccolato ( Milka, Ritter Sport, Toblerone e via dicendo meriterebbero una dissertazione approfondita a parte, ma non ne ho le competenze necessarie temo…..)
per cui questo è quanto!
Willy Wonka rulez!!!!;)
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FRANCIA O SPAGNA..BASTA CHE SE MAGNA ]
[ 310 ]
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[ date:
12/10/2005 @ 08:10
] [ Subject: De gustibus ]
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Il tempo passa veloce e tra un post e l’altro mi accorgo di aver omesso una tappa importante e imprescindibile della mia trasferta nipponica..mi riferisco al cibo!!!
Non mi dilungherò troppo su tutto quello che ho assaggiato e su quanto mi abbia meravigliato vedere tutto quel junk food nei vari conbini, ma solo sulle cose che mi hanno veramente colpito.
Non che il junk food non meriti una dissertazione approfondita, ma ammetto di non aver potuto provare tutto quello che avrei voluto..per motivi di linea ^_^
Chi mi segue sa della mia venerazione per i Pocky
( i bastoncini di biscotto ricoperti ai gusti piu assurdi e stucchevoli, che divoravo in quantità industriali a qualsiasi ora del giorno e della notte), la naturale evoluzione dei nostrani Mikado..ma molto molto più bboooni.
( piccolo ot:Ringrazio anche Andrea “kappa” Barikordi per avermene portati altri dal Jap proprio oggi!!!La giornata era iniziata in modo decisamente surreale quando una fila di fagiani mi ha attraversato la strada..no, non sto scherzando, in prossimità di Villafranca..del resto vi ricordo che Petra a marzo beccò mandrie di mucche in transumanza per Verona…per cui.., però è migliorata notevolmente all’arrivo di questa notizia)
da vera drogata di Pocky vi riposto l’immagine di riferimento^_^

Ometto il KATSUDON, che adoro, e di cui ho disquisito qualche post fa….
Ma come dimenticare le prelibatezze del TONKATSU??
Ah tonkatsu tonkatsu, che meravigliosi momenti abbiamo trascorso assieme:PP
Le mie papille gustative non scorderanno mai il morbido e caldo riso bianco avviluppato da un manto di dolce curry ( il curry giapponese non è piccante come quello indiano cui siamo avvezzi)
da mischiare voluttuosamente con pezzetti di saporita bistecca suina impanata e croccante *_*

C’è poi il delizioso TAKOYAKI

Si tratta di palline di polipo fritte che vengono comodamente infilate a mò di spiedino su uno stecco da passeggio..perchè accontentarsi di un banale gelato quando si può tranquillamente sgranocchiare questi succulenti bocconcini ipercaloricici n fondo?^_^
( qui noi stiamo mangiando quelli nella scatoletta perchè ne avevamo presi una confenzione grande, da dividere con tutte quante le ragazze)
Notevoli anche gli ANMAN, questi ravioli giganti (parenti dei NIKUMAN) fatti, azzarderei, di pasta di riso e ripieni di fagioli atsuki….bboooni quando te li servono belli caldi!!!

Proseguiamo il nostro viaggio culinario
con questa sorta di omelette di riso inzuppata nel curry..una vera bomba..( e pure un po’ pesantina però..)

Di quest’altra delizia ignoro il nome

e spero che il buon Robbberto ci possa venire presto in soccorso in tal senso, ma si tratta di un timballo di carne di manzo, riso bianco, frittata e uovo….veramente BBBOOOONO!!!!
Passando alle bevande, oltre alla classica birra Asahi e alla bibita Aquarius molto note anche da noi, le mie preferenze mattutine andavano nell’ordine all’Ohayo alla fragola;una sorta di latte-yogurth da bere al gusto di fragola appunto ( ma c’era anche alla pesca, la banana e infiniti altri gusti!)

e al mitico Natchan
Cos’è il Natchan?Si chiama Natchan , evidente vezzeggiativo, tutta una linea di succhi di frutta tra cui i piu noti sono i gusti limone, arancia e mela ( vedi foto).
La particolarità del Natchan è quella di avere stampata su lattine, bricchetti e bottigliette due occhietti e una boccuccia che varia espressione a seconda del gusto del succo di frutta contenuto.
Questo marchio è diventato talmente famoso che non solo ci sono le pubblicità cartone animato, e un sacco di riferimenti su ogni sorta di gadgets, ma ho visto addirittura dei cosplayers vestircisi!!!

E infine parliamo di dolci…..
Caramelle, biscotti, e dolcetti assortiti sono certamente tra i prodotti piu appetibili dai bambini e dai ragazzi…e i pubblicitari lo sanno bene, per questo sfruttano i personaggi animati piu amati del momento , ma anche evergreen d’annata, per pubblicizzare e ammiccare dall’imballaggio luccicante dei prodotti in questione.
Ho visto caramelle a forma di insetti aventi come testimonial nientemeno che il caro vecchio Sampei ( che le utilizzava come esche), cioccolatini con Doraemon, One Piece, un delirio diabetico con il gettonatissimo Full Metal Alchemist, biscotti di ogni foggia e gusto con l’intramontabile Hello Kitty, ed altro ancora.
Certo anche da noi gli abbinamenti anime-dolcetti vanno forte, ma credetemi, la proporzione è davvero infinitesimale a confronto.
Mostrarvi tutto sarebbe impossibile, mi accontento di questa carrellata di dolciumi Pretty Cure related con un bonus niente male.
Avete visto Hotaru no Haka? ( In Italiano “Una tomba per le lucciole)
Nel caso non avrete scordato la piccola protagonista che spesso scuoteva il suo barattolino di caramelle alla frutta per cercare di mangiare anche il più piccolo residuo.
bene c’erano proprio quelle caramelle..in quella scatola *_*
Non ho potuto lasciarle la….

Sulla scia della nostagia cartoonesca e incuriosita dal simpatico modo di avvolgimento, non ho rinunciato nemmeno alla classica crepe.
Le crepes in Giappone sono quasi esclusivamente dolci, e quasi sempre fredde.
O meglio ci sono anche crepes calde, ma sono molto poche, dato che spesso contegono panna che, per ovvie ragioni, raffredda l’impasto.
Vengono arrotolate e servite con perizia in un tovagliolino dalla carrateristica forma conica e colorata, e sì, sono croccanti proprio come si vede nell’Incantevole Creamy!
Subdolo e geniale il modo in cui attirano la potenziale clientela.
In Giappone , com’è noto, fuori dai ristoranti vengono esposti piatti in plastica che riproducono fedelmente in ogni dettaglio il cibo ordinabile all’interno, e fanno venire l’acquolina in bocca solo a guardarli…
Con le crepes vale la stessa cosa..fanno bella mostra di sè fuori dai chioschetti vetrine meravigliose con crepes semi aperte che svelano il contenuto, dispsoto talmente ad arte che è impossibile resistervi….

Per non parlare delle pasticcerie..sembra di andare a far shopping da Cartier.
Lusso sfrenato, costi notevoli ( una pasta costa circa 3 euro *_*)..ma ragazzi che servizio!
Ogni pasta viene incartata singolarmente in un elegante box di cartone, agghindato da nastri e posto in un grazioso sacchetto di carta griffato e chiuso con bollini doratii ai lati .
Se poi non si intende consumare il dolcetto nei prossimi 15 minuti viene messa all’interno della confezione anche una piccola sacca ghiacciata per mantenere il prodotto fresco fino all’arrivo a destinazione.
Incredibile ;_;
I dolci saranno costosi peròne vale proprio la pena..sembrano appena usciti dai cartoni animati, con la loro guarnizione di panna perfetta, con la fragola sbirilucciosa posta esattamente al centro di tanto candore….e poi forme strane, tanti colori, creme e frutta…
Guardate un po’ qua la pasta a forma di pallina da tennis che racchiudeva al suo interno una cialda di cioccolato fondente e un morbido cuore di cioccolato bianco…

e infine io e Amon che ci gustiamo i nostri tortini appena usciti dalla città del gourmet a Nagoya^_^..Dio quanto adoravo quel tortino al limone ….

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GELATI ALLO STECCO CHE PASSIONE! ]
[ 262 ]
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[ date:
06/07/2005 @ 09:07
] [ Subject: De gustibus ]
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Sono una nostalgica degli anni 80 non c’è niente da fare, e non so se questo sia riconducibile al
fatto che, come attraverso una lente d’ingrandimento vedo i miei ricordi più belli filtrati dalla dolcezza amara della nostalgia, o se tendo mitizzare questo periodo spensierato e fanciullesco come una sorta di idillio, un’età aurea irrimediabilmente perduta.
Non lo saprò mai, e perdonate l’inutile e lezioso preambolo, ma la mia memoria è di carattere sempre più senile ( o forse è un eufemismo per non dire che è a breve termine, un po’ come la pesciolina Dori di Finding Nemo..-Ha perso suo figlio Romolo, Ugo, Sergio ??-)e a breve mi vedrete brandire strani oggetti contundenti cosplay related in preda ad un attacco di delirium tremens..allora saprete che sono sprofondata nell’abisso ;_;
Oggi ripensavo alla mia malsana passione per i gelati allo stecco.
Non chè quelli attuali non siano buoni ( premetto che odio la cioccolata a scaglie, granelli o in qualsiasi altra foggia quando è gelata, per cui caliamo un velo pietoso su Magnum, ricoperti, cornetti e compagnia bella).
Ad esempio il Solero nelle sue varianti è davvero notevole.

questo invece non ce l’hanno mai, che nervi >:O

(tranne quell’abominio di Solero Shock quello con le palline frizzanti che veniva reclamizzato dalla Filippa qualche anno fa, un clamoroso flop)
Non male nemmeno il Cucciolone, 10 morsi 10!!!
Ma come ogni buongustaio mi sono sempre pappata la parte bianca e lasciavo il cioccolato del bicolore a mio padre o allo sfortunato ragazzo di turno 
E poi è simpatico ci sono soprai fumetti di Leo disegnati da quel mostro sacro di Cavazzano…

Per restare in casa Algida non disdegnerei nemmeno i nuovi cornetto Soft che ti sparano la cartuccia gelata con un apposito macchinario (dispenser) direttamente sul cono^^.
Ci sono varie e interessanti combinazioni, tra cui consiglio caramello e vaniglia e fiordilatte con frutti di bosco.
Ma i gelati degli anni 80..ragazzi erano davvero il top…..
Sarà perchè erano reclamizzati su Topolino e avevano testimonial eccezionali ai miei occhi
( magari i bimbi di adesso pensano lo stesso con Prezzemolo il gelato del draghetto di Gardaland, chi può dirlo?), sarà perchè mi ricordano gli assolati pomeriggi in quelle località marittime dell’Adriatico tutte uguali a se stesse, dove nel baretto vicino alla spiaggia si giocava a Wonder Boy a 200 lire la partita, e un gelato costava poco più.
Così con i miei amici esaminavamo attentamente l’espositore laminato con la bavetta alla bocca per decretare il prescelto del giorno e investire così le nostre mance.
E’ un’immagine che fa tenerezza a pensarci adesso…..
Vado con la mia top 4
1-Il Piedone ( mi spiace ma non ho scovato nessuna immagine ;_;)
Questo gelato feticista è sempre stato in cima alle mie preferenze.
Era un piedone rosa al gusto di fragola di una bontà unica, ne andavo matta!
Credo fosse targato Eldorado ( in seguito assorbita dall’attuale Algida di cui infatti ha mantenuto alcuni gelati)
2-Il Twister

Trattasi di un gelato bigusto ( fragola/fiordilatte-cioccolato/fiordilatte) a forma di spirale concentrica, assolutamente delizioso, che ha vissuto un revival qualche anno fa con l’aggiunta di gusti più moderni tipo “cola” =_=
3-Il Camillino
Un vero classico.L’antesignano monogusto del Cucciolone.Due cialde di biscotto che ricoprono morbido gelato al fiordilatte, la mia merenda estiva per anni!

4-Il Fiordifragola

Un altro classicone di casa Algida, tra i ghiaccioli uno dei miei preferiti.
Gli orsetti non li ho mai sopportati e tra i ghiaccioli normali l’unico che mi incuriosiva era il rarissimo gusto all’anice di cui ancora si vocifera l’esistenza in qualche sperduto bar di periferia.
Il Fiordifragola è un classico ghiacciolone alla fragola appunto, che nasconde all’interno una morbida anima di gelato alla panna.
In questa sorta di excursus nella storia dei gelati da bar non posso omettere il re incontrastato degli anni 80, il mitico Calippo

Credo che tutti noi ragazzini più che dal gelato in sè fossimo attratti dalla novità che esso rappresentava nell’approccio al ghiacciolo stesso, più che per la bontà in quanto tale.
Non che con gli altri ghiaccioli il tutto non si sciogliessse lasciandoci le mani tremendamente appiccicaticce, ma con il Calippo questo inconveniente veniva esaltato all’ennesima potenza.
E poi volete mettere la goduria di quando sciolto per metà guizzava fuori dal tubo dei vostri amici e voi ve la ridevate sotto i baffi?
O il voluttuoso piacere di suggere la parte liquida che rinsaccava nella confezione?*_*
Il Calippo ha passato indenne un ventennio oramai, e come tutti i capisaldi Algida ha subito un restyling più accattivante ( e meno hippy) come potete vedere

come pure il Liuk, intramontabile ghiacciolo al limone con stecchetto alla liquirizia;)

Poi, cambiando casa ,una menzione d’onore spetta alla mitica Sansonella della Sanson che ora si chiama Sansonì ( da non confondere con la quasi omonima birra..)

C’era poi un gelato a forma e di sapore di banana che piaceva parecchio a mia sorella ma che io ho sempre detestato, sempre della Sanson se non vado errato.Credo si chiamasse qualcosa come Banito, ma non ho trovato riscontri ufficiali per cui mi affido alla vostra buona memoria.
Infine un altro aspetto che mi ha sempre divertito.
La guerra dei gelati allo stecco.
Le case si copiano spudoratamete i prodotti per forma, gusto e modello, cambiando ( a volte nemmeno di tanto) solamente il nome….e così il sopraccitato Liuk diventa il Lipperlì della Sammontana come il Calippo è il LongJohn ( che pare il nome di un whisky) sempre della stessa marca.
Ma anche il Solero vanta numerosi tentativi di imitazione: Maracaibo ( mare forza 9 ^^) lo chiama sempre Sammontana, Togo la Sanson e così via…
E per concludere il mio panegirico sui gelati allo stecco cito un mio collega blogger…
Chi non ricorda LUI… il ghiacciolo azzurro talmente intriso di coloranti che ti lasciava la lingua completamente blu…. sì, sì… proprio lui: il gelato a forma di squalo. Ogni bambino che si rispetti ha rischiato l’intossicazione mangiando uno SHARK.
sante parole *_________________*
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DOLCETTO O…. ]
[ 196 ]
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[ date:
07/03/2005 @ 09:03
] [ Subject: De gustibus ]
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Dopo i post sulle patatine sui biscotti arriviamo seguendo quest’ipotetica linea culinaria alle merendine….
Piccole deliziose e ipercaloriche *_*….in poche parole strabbuone!!
Iniziamo da un classico che più classico non si può…
KINDER BRIOSS
Che dire, non mi ha mai entusiasmato davvero, al confronto con altre della categoria è indubbiamente la più sana ma anche la meno soddisfacente per le papille gustative
Voto :5-

C’è poi quella che ti tenta tre volte tanto…perchè è buona buona buona..recitava il vecchio spot, mentre nel nuovo siamo al “Non ci vedo più dalla fame”….( come disse una commessa a Fiorucci alla mia amica Bea dopo aver cannato clamorosamente lo scontrino e l’importo, al che lei impertubabile ha risposto “Vecia se no te ghe vedi piu dala fame fate na fiesta!” o qualcosa del genere^^)
insomma parliamo della burrosissima e cioccolatosa
FIESTA
Cioccolata e curacao ( che giuro fino all’età della ragione pensavo fosse il nome del regalino che trovavi nella confezione!*_*)…una vera bomba di bontà, peccato che una non basti mai
Voto: 6/7

la naturale evoluzione della Fiesta, ma dal cioccolato meno invadente e un ripieno meno liquoroso, ha generato un nuovo mostro in casa Ferrero ( cui Topexan dichiara guerra inutilmente da anni..) ovvero
KINDER DELICE
Il nome la dice lunga sulle qualità di questa meraviglia….
Voto : 7/8

tra gli ultimi arrivati in della stessa marca ci sono poi i prodotti da frigo, che hanno il loro perchè.
Quella che mi sembra abbastanza inutile è
KINDER PINGUI
Una sorta di ricoperto al cioccolato di fuori e duplice strato di pandispagna all’interno ripieno di crema al cacao…ma si sa non amo i ricpoerti per cui il mio personale giudizio è quel che è
Voto : 5

E veniamo invece ad un’altra genialata che ha allietato i miei pomeriggi nei momenti di sconforto^^
Si tratta del buonissimo
KINDER FETTA AL LATTE
Cialda di cioccolato e miele ma dalla consistenza spugnosa farcito da una cremina al latte che è la fine del mondo *_* peccato che in due morsi si esaurisca ( che poi è un po’ il problema di tutte le merendine…)
Voto 8

E poi la regina..quella che ti fa venire la cellulite solo a guardarla, che ti fa schizzare l’insulina, che ti sballa il valore dei trigliceridi ma che è veramente il ghota del piacere e del gusto una goduria per il palato..
KINDER PARADISO
Avete presente la Torta paradiso?’ Dimenticatevene..questa è molto ma molto ma molto piu buona!!!! Zucchero a velo su morbido pan di spagna che racchiude una cremina talmente dolce che oltre al palato ogni tua carie ti ringrazierà per questo regalo*_*
Voto: 10

ma non possiamo tralasciare in questo post i classic del Mulino Bianco che hanno allietato i pomeriggi della nostra fanicullezza, piu per i regalini che per la bontà della merendina,sospetto.
E anche un po’ perchè ci piacevanole reclame del mugnaio mignon e la prosperosa Clementina …dai diciamocelo;))
Perchè la prossima volta ..saprò io come farmi vedere!!!!
LA CROSTATINA
un vero must, c’era alla marmellata e alla cioccolata, ovviamente la piu buona era quest’ultima.
Voto : 7

IL SACCOTTINO
Anch’esso ripieno di marmellata o cioccolata.Non l’ho mai amato molto, perchè mi sembrava una brutta copia delle buone brioches da pasticceria…

Voto :4
and last but not least….
IL TEGOLINO

Pandispagna su cialda al cioccolato con motivo scozzese di cioccolato colato sopra.
Niente male;))
Voto : 6 +
Sul versante Motta come dimenticare la mitica GIRELLA?
A onor del vero non ero un’amante di questa merendina
Voto 5
perchè mi impastava la bocca in una maniera ignobile..ma valeva la pena di essere acquistata per il Golosastro!!!Ve li ricordate il Golosastro e l’indianino obeso?

Bene anche per stavolta è finita,so che ne mancano molte ( Kinder colazione piu e molte altre del mulino bianco) ma attendo di sapere le vostre preferenze…fino al priossimo fatidico post …sui cioccolatini e le barrette di cioccolato *.*
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LA PATATA TIRA ]
[ 178 ]
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[ date:
01/02/2005 @ 02:02
] [ Subject: De gustibus ]
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Recita neanche troppo velatamente la pubblicità di una nota marca di chips…
e allora dopo aver analizzato i biscotti, vediamo un po’ le patatine meritevoli di menzione.
E apriamo un sondaggio…ambiguo:-P
Qual è la vostra patatina prefeita?
Nella classifica della vostra cosplayer i fiducia i piani alti sono divisi come segue:
1-PATATINA PIU GUSTO
un classico intramontabile della San carlo..secondo me sono queste le vere patatine in cui s enon ti lecchi le dita godi solo a metà^^

2-BACON
dato che mi piacciono i sapori decisi….

3-LE DUE A DUE
CROCCANTI E IRRESISTIBILI PALLINE AL FORMAGGIO.
divorerete la confezione senza accorgervene *_*

4-CROSS
..anche queste hanno decisamente il loro perchè….

5-LE FONZIES
un vero mito giovanile^^

Ci sono poi le patatine che non mi hanno cambiato la vita, quelle che se ci sono le mangi sennò puoi sopravvivere lo stesso….

però nelle Dixi c’erano dei bei regali quando ero piccola mi ricordo che la confezione era rossa e c’era una cassa col tesoro che illustrava vari ninnoli che potevi trovare nella confezione..*_*
Tra le patatine di media importanza ci sono le Rodeo, meglio note come croste di Polenta…

e i vari tipi di Grill

e le Yonkers poco diffuse ma niente male tutto sommato..ricordo con piacere quando le mettevo come anelli nelle 5 dita della mano sinistra e le sgranocchiavo avidamente^^
E arriviamo alle patatine socialmente inutili per l’umanità….
tra tutte spiccano gli stick o fiammiferi o come diavoli li volete chiamare..odiosi, troppo piccoli per acchiapparne al volo quantitatvi decenti, unti e insopportabili…

poi gli anelli, di un gusto ibrido che ti impasta la bocca…

le Cipster..nè carne nè pesce…

e questo è quanto..è ovvio che questi sono solo i miei gusti aspetto di sapere le vostre classifiche personali^^..da cui vorrei fossero escluse le Pringles…è una questione di principio ecco>:O
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