Giorgia goes to Mexico

L’invito a partecipare come ospite ad una convention messicana mi è giunto del tutto inatteso nei primi mesi dell’anno da parte di una degli organizzatori, Paula Monroy (a.k.a Marmota), dell’importante manifestazione TNT, giunta ormai alla sua 11sima edizione.
Ho accettato con entusiasmo la gentile offerta assieme alla mia collega Angel Hitomi (www.angelhitomi.com) e in compagnia rispettivamente del mio “manager-avvocato” Robbberto e del suo ragazzo Cristiano, ci siamo trovati per due settimane a vivere un’incredibile e divertente avventura oltreoceano, spesate in tutto e per tutto dall’organizzazione, e trattate come vere e proprie star!
Questo è il resoconto di quel che è accaduto...

Thanks to...

Ovviamente a Paula e Mario “Let me check” Vargas” nostri insostituibili accompagnatori.
Al signor Octavio, Pepe, e a tutto lo staff della TNT, a Jessica e Mauricio simpatici compagni di viaggio.
Grazie ai bodegas per eccellenza Laura e Cristiano per il supporto, il pratico struccatore per unghie portatile XD e alcune delle foto presenti in questo report.
Grazie a Daniel nostro inseparabile bodyguard, a tutti cosplayer messicani che ho avuto il piacere di conoscere e soprattutto a Paty, Marysol, Richie, Inglaterra, Grettel, Alin, Alina, Fira, i Larkspur, April, Victor e tutti quelli che ho dimenticato... a tutti... Mucho Ritmo!!!!!

Vado al massimo... vado al Messico!

  • Volo Malpensa – Madrid
    Volo Madrid – Città del Messico

    Lunedì 24 Aprile ore 18,00.
    A Malpensa attendiamo fiduciosi l’imbarco per Madrid in partenza alle 20.
    Viaggio tranquillo a bordo di un aeromobile dell’Iberia (che, per inciso, serve pasti scandalosi, da denuncia al Nas); oramai abbiamo una certa dimestichezza a trasportare la Grande Scatola e ci muoviamo con una certa disinvoltura e coordinazione tra le insidie di paletti, corsie e labirinti disseminati tra noi e il check-in.
    Fa sempre un certo effetto però quando le signorine basite ci chiedono il contenuto e noi con aria serafica rispondiamo unanimi “costumi”; a quel punto non sanno mai se aggiungere “da bagno?” o chiedermi se devo fare dei servizi fotografici da qualche parte.
    Capisco l’imbarazzo e mostro all’impiegata di scalo una foto di Silen... ne nasce una gustosa disquisizione, ma il tempo stringe e noi ci si imbarca fiduciosi per Madrid.
    L’aeroporto di Barahas è di certo uno dei più maestosi e moderni che ho avuto modo di vedere in questi anni; e attendere [...]

  • quasi 4 ore all’andata e ben più di 8 al ritorno me ne ha fatto apprezzare parecchie peculiarità (Starbucks, il figaccione madrileno addetto al filtro ecc).
    Siamo capitati su un volo che trasporta una sorta di complesso vocale-musicale folk-tradizionale di 84 membri, e diciamo che mentre le ore si fanno piccole in attesa dell’imbarco loro hanno modo di deliziarci per parecchio tempo al ritmo di canti popolari ispanici.
    Di certo in Italia li avrebbero messi dentro dopo 5 minuti.
    Ma siamo in Spagna e qui il sangue è caliente, hanno la movida ecc ecc… io ho tanto sonno, ma non glielo dico, sembrano così contenti del loro concerto improvvisato...
    Finalmente ci imbarchiamo e non c’è bisogno che i tre film proposti dalla classe economy dell’Iberia siano uno più palloso dell’altro per farmi addormentare (uno su tutti: Good Night and Good Luck! Per altro già visto al cineforum....Clooney cosa mi combini? Torna in corsia va...); la mia palpebra cala spontanea per quasi tutte le 11 ore abbondanti di volo e Robbberto, al mio fianco, non è da meno.

    BENVENUTI [...]
  • A MEXICO
    Atterriamo splendidi splendenti a Città del Messico in perfetto orario; sono le 7,00 di mattina...
    Dopo aver recuperato armi e ritagli (n.d. Ritorno al Futuro) usciamo fiduciosi dall’area arrivi e troviamo un comitato di accoglienza niente male ^_^
    Paula con il suo cartellone “Benvenuti a Mexico” non passa certo inosservata e facciamo la conoscenza anche del suo boyfriend Mario “let me check” Vargas, che per tutte le due settimane sarebbe stato il nostro interprete ufficiale, e del mitico Daniel, ovvero il nostro personale chauffeur e capo della security.
    Apprendiamo con un po’ di sgomento che gli impegni iniziano subito.
    Prima di passare al nostro hotel, il Mayaland (vogliamo parlarne?), mi aspetta Canal Once per una puntatina nel programma Ensalada Cesar, che poco ha a che vedere con l’omonima insalata proposta da Mc Donald’s, e, manco a dirlo, gradirebbe una comparsa in cosplay.
    Qualcosa di semplice... Sailor Pluto.
    E sia, mi cambio nei camerini della tv, e mi appresto alla mia breve intervista in diretta *_* con esibizione canora di “Go Cosplay”, mentre [...]
  • i suonatori di tamburo ci deliziano con una stupenda performance rigorosamente live.
    Al termine della marea di foto di rito con cameraman e addetti ai lavori, incontro anche uno studente italiano girovago per l’Erasmus e, come tutti i buoni italiani all’estero, da grandi amiconi ci facciamo foto per immortalare l’evento.

    Dopo aver pranzato e dopo la sosta più bagno in jacuzzi farlocca in hotel, ci attende un breve primo giro turistico di Citta’ del Messico.
    Visitiamo l’edificio che conserva l’affresco più famoso del pittore Diego Rivera, consorte turbolento di Frida Kahlo, il monumento ad un ex capo dello stato, Benito Juarez, la Casa degli Azuleios, edificio in stile coloniale riccamente decorato di preziose maioliche bianche e blu, e infine il Palazzo delle Belle Arti, splendido edificio in Art Noveau posto al centro di una magnificente piazza.
    Dopo cena, cotti a puntino, ci rechiamo a nanna incuranti del jet lag

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Messico e Nuvole...

  • In mattinata ci raggiungono anche Angel Hitomi e il ragazzo (bodegas) Cristiano che, nonostante i problemi con i voli, giungono a destinazione sani e salvi e bastantemente cotti.
    Alle 14,00 tra un tacos e un tamales è la volta dell’intervista (ripresa con telecamera e distribuita sul numero successivo del cd allegato) per la rivista di animazione Anime Connexion, e nel frattempo conosciamo anche l’altra invitata che fa parte del nostro gruppo: si tratta di Jessica Toledo cantante e doppiatrice cilena di sigle anime, un po’ la Cristina D’avena locale, e il suo taciturno ma simpatico manager Mauricio.
    Prima di prepararci per la conferenza serale tenuta in un hotel in centro, ci rilassiamo un po’ in camera: è sempre uno spasso vedere la pubblicità straniera e i programmi locali, nonché apprendere che tra i video proposti nei canali musicali locali, spiccano chicche come i Milli Vanilli che da oltre un decennio avevo relegato nell’oblio: son cose belle, eh.
    Un po’ meno bello invece è stato apprendere che in SudAmerica conoscono cantanti italiani del calibro di Paolo Meneguzzi e [...]

  • Valeria Rossi… ma il colpo di grazia ce l’ha dato Jessica cantandoci la versione ispanica di ”T’Appartengo” di Ambra ;_; (ti giuro amore , un amore eternoooooooooooooooo). Volevo sotterrarmi...

    La conferenza serale era una sorta di presentazione di tutti gli ospiti presenti all’edizione n° 11 della convention TNT, ed oltre a me e Laura (nei panni rispettivamente di Alcyone e Fiona) erano presenti la succitata Jessica, i Blood IV, gruppo rock metal giapponese (con una batterista che era un vero figodiddio, e un bassista che sembrava il Joey Tempest nipponico *_*), i campioni messicani di Pump it up (Il Dance Dance Revolution coreano, molto in voga in Messico) e il gruppo messico-coreano Larkspur.
    Tutto è stato davvero molto divertente.
    Io e Laura sedute al tavolino con i nostri nomi in bella mostra sulle targhette (Striscia la Notizia docet!), la classica bottiglietta d’acqua che fa molta conferenza e il traduttore, Mario, a lato per ogni evenienza.
    Grazie al provvido aiuto di mia sorella avevo preparato un breve e simpatico discorso in [...]
  • spagnolo che è stato molto gradito; il pubblico ha riso, segno che l’humor è stato colto ^_^, e alla fine mi hanno anche applaudito ;_________________; , che commozione (cerebrale, indubbiamente).
    Alla fine del self-introduction è stato il momento delle domande; maledetti messicani, partono tutti timidi timidi e poi ci prendono gusto e non ti mollano più !!!
    Scherzi a parte, è stato un botta e risposta interessante, una prassi che nei giorni seguenti si sarebbe ripetuta parecchie volte durante le conferenze successive.
    Finita la seduta, siamo state letteralmente sommerse di foto e richieste d’autografi: eravamo imbarazzatissime, ma anche a questo ci saremmo presto abituate… o quasi ^_^

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Kimono power!... dress up!

  • Facciamo che sono pigra e copio (perdonami! XD) dal report della mia compare Angel Hitomi il sunto nozionistico della visita mattutina al Museo dell’Antropologia:
    Il museo era immenso, circa 26 saloni disposizione divisi tra: Introduzione all'antropologia, introduzione alla Mesoamerica, origini, periodo pre-classico dell'altopiano centrale, Teotihuacan, Tolteca, Mexica, Oaxaca, Golfo del Messico, Maya, nord, ovest ed etnografi (...). Tra i reperti più famosi:la Pietra del sole (o calendario Azteco), un tempo posto su una piattaforma a metà della grande piramide della capitale Tenochtitlán, ricca di simboli cosmogonici, usata per prevedere le eclissi solari. Statue, altari sacrificali, rappresentazioni di divinità come Quetzacotal, dio dell'acqua e tantissimi altri reperti.

    Terminata la vista infinita (interessante ma infinita *_*) si sono oramai fatte le tre del pomeriggio e attendiamo sotto il sole cocente Daniel che ci venga a recuperare, mentre assistiamo ad una sorta di spettacolo funambolico e mentre uno scoiattolo si avvicina con circospezione smangiucchiando una nocciolina vicino a noi.

  • /> La sera ci attende invece un impegno di tutt’altro tipo.
    Paula ci ha invitato a presenziare in cosplay alla presentazione della rivista curata da lei e Mario “Kosupure” in cui io e Laura facciamo nel numero 1 la parte del leone, con schede e interviste e, nel mio caso, persino il paginone centrale ç_ç!
    Questa presentazione si svolge piuttosto distante dal nostre hotel, diciamo pure che abbiamo attraversato tutta Città del Messico, che con i suoi 22 milioni di abitanti proprio piccola non è, in una sorta di club Japan related e Japan style in cui ad attenderci troviamo gruppi di appassionati e amici.
    Per quest’impegno io vesto i panni di Mai Shiranui e Laura di Chii da Chobits, mentre Paula presenta la mini conferenza come Chun li, black version.
    Ma il pezzo forte della serata si rivela essere presto un’arzilla signora giapponese di mezza età, docente di lingua in qualche università della zona, che ci regala una dimostrazione pratica in diretta sulla vestizione di un kimono, scegliendo Hitomi come modella.
    Il motivo della scelta è presto detto, e più volte [...]
  • ribadito; ma per solidarietà con Laura non infierirò ulteriormente, tanto oramai lo sa tutto il Messico XD!

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Mucho Calor... no podìa resistir, mira el dito!

  • Primo giorno di fiera per la vostra cronista.
    Arriviamo con il nostro pratico van a 9 posti, fedele “carro” per tutta la durata della trasferta, guidato dall’altrettanto inseparabile Daniel, e da vere vip veniamo scortate da un passaggio laterale ai nostri camerini all’interno della fiera.
    Con grande sorpresa io e Laura ci accorgiamo in un colpo d’occhio che tutta la stanza della conferenza (e anche e il resto dei padiglioni!) è tappezzato da nostri poster telati più grandi di noi (i miei con la fotografia di Sailor Pluto e i suoi di Lothy da Magna Charta)... poster che prontamente abbiamo imboscato in valigia al ritorno… solito problema… altrimenti non ci crede nessuno!!!!
    Prima della conferenza c’è ancora tempo, così ne approfittiamo per girare in borghese tra gli stand e con gran sorpresa ci sgamano subito, ed è un continuo via vai di foto, mentre i nostri bodyguard intervengono metodici con un laconico e austero “sin abraciarle”.
    La convention TNT si tiene in un centro congressi denominato Tlateloco, e come disposizione interna è molto simile [...]

  • alla nostrana Lucca Comics; solo che un padiglione intero è dedicato ai fanzinari e alla merce copiata dai fan.
    In Italia la Finanza si starebbe ancora sfregando le mani.
    Un altro padiglione invece espone merce più simile a quella che si trova anche in qui, ma nella maggioranza dei casi a prezzi molto più abbordabili.
    In questo periodo in Messico, oltre serie ben note come da noi (Full Metal Alchemist, Naruto, Inuyasha ecc) stanno impazzando di nuovo i Cavalieri dello Zodiaco, che con la nuova serie, hanno visto un aumento di popolarità spaventoso.
    Facciamo qualche acquisto e ci fermiamo allo stand del personaggio numero uno di tutta la fiera.
    Il signor Gabriel Chàvez , ovvero il doppiatore messicano del Sig.Burns ne I Simpson, che al grido di “Excelente Smithers” non perde occasione per avvinghiarsi alle belle ragazze per scatti di ogni genere e sorta; noi siamo le vittime sacrificali.
    Così, dopo esserci fatte fare l’autografo di rito, ci prestiamo volentieri a ben più di una posa, anzi, torneremo a trovarlo tutti i giorni… era troppo una [...]
  • sagoma!!!!
    Ma è tempo di cambiarsi per la conferenza e così mentre io divento Mew Pam, Laura torna ad indossare le vesti di Chii.
    Fa davvero uno strano effetto stare sedute sul palco e vedere la gente in processione per farsi firmare autografi; una cosa del genere non me la sarei mai aspettata.
    Ed è stato veramente bello vedere il calore dei fan messicani.
    Oltre a presentarsi con magliette, gadgets vari con sopra la nostra effigie, ci hanno omaggiato durante le varie giornate di regalini davvero graziosi, peluche, lettere, origami, giornali, stampe, gashapon ecc.
    Non vi nascondo un certo imbarazzo iniziale in queste vesti… ma per fortuna la mia fida compare non era messa molto meglio di me… guardatela mentre firma goffamente gli autografi mentre io me la rido di gusto ^_______________________^.
    Finita la sessione di autografi inizia quella fotografica... e anche qui file di persone che attendevano in buon ordine il proprio momento per potersi fotografare con noi!!!!
    Questo copione si è ripetuto pressoché uguale per tutti i giorni della fiera, con la differenza che questo primo giorno [...]
  • siamo state anche presentate prima sul palco della gara (rispondendo alle solite domande imbarazzanti dei ragazzi) e mi sono esibita di nuovo con la canzone Go Cosplay!

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Fiesta!

  • Dopo il tour de force del giorno precedente, eccoci di nuovo in campo per il secondo giorno in fiera, nelle vesti di giurate della gara di cosplay maschile.
    Basta poco per rendersi conto che il numero dei presenti è quasi raddoppiato rispetto al giorno precedente; oggi io e Laura diventiamo rispettivamente Sailor Pluto e una bianca Ghotic Lolita.
    Per non perdere troppo tempo decidiamo di mangiare al finto ristorante giapponese all’interno della fiera... non è una saggia idea, ma tant’è.
    In tutto questo io volevo la sandia, la deliziosa sandia, la bibita ufficiale della trasferta messicana assieme al motto di radio106.5… Mucho Ritmo!
    La sandia, buona fresca deliziosa e dissetante ;_______, è puro e semplice succo d’anguria (senza semi) e io ne andavo veramente pazza... una drogata di sandia!!!
    Devo aver rotto le palle non so quante volte per poterla bere ^_^
    Comunque anche sabato c’è tempo per qualche acquisto veloce (vogliamo parlare ad esempio delle magliette da turbonerd di Robbberto e Cristiano con lo stemma dei Transformers e dei Distructors… da cui [...]

  • l’irrinunciabile “Pistola!!!”)… e qualche foto terribile che avrete modo di vedere qui sotto XD!!

    In notturna ci attende invece uno degli appuntamenti più divertenti dell’intera vacanza; il party notturno preparato in onore degli ospiti.
    Una nottata folle a base di tequila e affini in un locale chic della capitale... una terrazza situata su un grattacielo altissimo che offriva una spettacolare vista mozzafiato su tutta (o quasi) Città del Messico.
    E qui, tra un disco samba (eh meo amigo Charlie Brown...) e un Penso Positivo del Jovanotti dei tempi andati - e la cantavano tutti eh!!! - ci siamo abbandonati in lascivi trenini passandoci un imbarazzante banana gigante, tra le espressioni basite e divertite degli astanti, sicuramente più su di giri di noi.
    Non c’è bisogno di aggiungere che siamo tornati ad ore molto molto piccole *_*… del resto l’indomani ci aspettava solo il giorno più denso di appuntamenti di tutta la trasferta.

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TNT11 - Mexico City: 135 shots

El dia del niño

  • Siamo arrivati al giorno di punta della fiera TNT, l’acme per tutti gli appuntamenti (concerti, cosplay…) quello per cui appunto bisognava dare il meglio.
    E allora eccoci nelle vesti stavolta dell’arpia Silen io, e di Hilda di Shadows Hearts, preparato ad hoc, Laura.
    Ma non subito!
    Perché in mattinata ci attendeva una radio locale per un’intervista radiofonica di un certo livello; Caramelito, noto pagliaccio messicano (!), ci attendeva a braccia aperte per festeggiare “La giornata del bambino” (il centro città era infatti invaso da una parata di colorati carri e figuranti in vestiti sgargianti).
    Potete immaginare dopo i bagordi del giorno precedente come fossimo fresche e riposate.
    Comunque, dopo le domande di rito, per cui avevamo pensato ad una risposta registrata da azionare all’occasione ;_; , ed un quiz sui cartoni animati (dove, bisogna ammetterlo, abbiamo fatto una figura barbina... ma possiamo spiegare, insomma noi Spongebob - la groviera che si crede una spugna - non lo guardiamo e Top Cat, famosissimo nel DF, da noi è scomparso dai palinsesti da anni!) siamo tornate [...]

  • all’hotel e quindi in fiera, dove siamo state letteralmente assalite dai presenti per tutta la giornata .
    Una giornata particolare in cui è stato proiettato anche il video della vittoria al World Cosplay Summit, con molto seguito di pubblico!
    Ho avuto modo di conoscere parecchi cosplayer messicani famosi come Inglaterra, la Chun Li nazionale, Alin, Grettel e una deliziosa Francoise dei Cyborg 009 che sembrava la nostra Francesca *_*

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TNT11 - Mexico City: 103 shots

Fiesta del trabajo

  • Primo maggio... su coraggio... Ultimo giorno di fiera!
    E ultimo giorno al Mayaland che in perfetta sintonia con la festa del lavoro ha chiuso i battenti.
    Non mi dilungherò troppo sulla colazione American Style ma sappiate che non sono stata capace di arrivare in fondo alla pantagruelica fetta di torta alle fragole che l’acrobatica cameriera ci ha portato (thanx Cristiano per il supporto logistico).
    Si ,acrobatica perché cercava di stupirci e impressionarci con strane evoluzioni nel mentre che versava il thè; niente di più sbagliato, tanto si era già deciso di non lasciare mance XD
    A Laura invece, non so cos’avesse ordinato... (enchiladas?) hanno portato dell’ottimo cactus lesso… secondo me non si è ancora ripresa... e comunque vorrei sottolineare che alla fine è quella che ha speso più di tutti, e ho ancora lo scontrino per provarlo, vergogna ^___^!!

    I costumi scelti per la giornata sono stai stavolta Rei Cat per Hitomi e Mai Shiranui per me, che mi sono dilettata in pose, come dire, bucoliche assieme ad Inglaterra e a tutte le altre combattenti che ho [...]

  • trovato in loco.
    Anche stavolta la maledetta palla bianca mi ha abbandonato..ma un giorno riuscirò a fare in modo che non si rompa più !

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TNT11 - Mexico City: 124 shots

Entre el sol y la luna està tu corazòn

  • Finalmente un po’ di sano turismo, e per farlo in grande stile ci rechiamo direttamente a Teotihuacan a percorrere il viale dei morti e a scalare le piramidi del sole e della luna.
    Questo sito archeologico sembra non finire mai; si distende a perdita d’occhio tra una piramide e l’altra, regalando scorci molto suggestivi e viste mozzafiato.
    Ovviamente non possiamo esimerci dallo scalare le piramidi… penso che sarebbero uno scenario ideale per le foto di Lara Croft… magari la prossima volta
    Parafrasando Robbberto vi parlerò di un'altra simpatica caratteristica del luogo: i venditori ambulanti.
    Questi simpatici signori affollano il viale dei morti portando con sé merce variegata che va dal tappeto con sopra raffigurata la ruota del sole agli oggetti in ossidiana, dai cristalli alle riproduzioni delle piramidi e in generale ogni oggetto kitsch vi possa venire in mente di associare a un sito turistico/archeologico.
    Non appena avvistano un turista, i venditori lo circondano, decantando le lodi delle loro merci e proponendole come uniche al mondo (ovviamente due passi più in là un [...]

  • altro vende le stesse cose) e facendo seguire le parole a dimostrazioni più o meno di impatto sulla qualità dell'ossidiana usata nella lavorazione.
    La cosa importante da non dimenticare mai è di agire da veri e propri Italiani e contrattare senza pietà.
    Il prezzo di partenza è almeno il doppio di quello a cui il venditore è disposto a scendere e lo potrete capire allontanandovi delusi del prezzo troppo alto che continua a chiedere per poi vederlo rincorrervi assicurandovi che gli state simpatici e che vi lascia l'oggetto al vostro prezzo. ^____^
    Il tempo è stato clemente per tutta la visita alle due piramidi principali, senza eccessi di sole, ma con temperature accettabili; nonostante fossimo in pieno deserto purtroppo si e' messo a piovere e la visita alla piramide di Quezalcoatl è saltata. ..vabbè tanto ero in fase tre da sbronza di tequila XD!

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The trip to Guadalajara

  • Si parte alla volta di Guadalajara!
    Questa giornata è stata dedicata praticamente alla trasferta (quasi 8 ore di pulmino) da Città del Messico, alla seconda meta del nostro viaggio, Guadalajara.
    Non c’è molto da dire se non che è stato molto suggestivo attraversare zone desertiche su questa strada infinita che attraversava le lande desolate, brulle e aride, con sottofondi musicali come Hotel California degli Eagles e A Horse With No Name degli America.
    A dire il vero ho fatto dell’ottimo bavocchio per quasi tutto il tempo (datemi un mezzo di trasporto e io mi addormenterò), mentre la povera Laura, si è beccata un raffreddore/misto ad allergia che l’avrebbe messa a k.o. per buona parte dei giorni successivi.
    Durante tutto il tragitto ci saremmo fermati due volti in fatiscenti e altrettanto pittoreschi baracchini, i locali autogrill temo, siti a qualcosa come 200 km di distanza l’uno dall’altro *_*, dove le cibarie esposte tutto dicevano tranne che “compratemi”.
    Ma per fortuna Paula, compromettendo seriamente l’incolumità delle proprie dita, aveva [...]

  • preparato una vagonata di sandia per tutti, e così come alla festa delle medie, eccoci col bicchiere col nostro nome in fila indiana per la preziosa bibita.
    Arriviamo a Guadalajara nel tardo pomeriggio e subito ci si presenta una cittadina, si fa per dire, dato che si tratta di uno dei più popolosi centri urbani messicani, molto meno trafficata, caotica e disordinata rispetto a Città del Messico.
    Se ci fosse il mare Guadalajara sarebbe una perfetta meta balneare, e anche i nostri accompagnatori ci confermano che la città è molto più sicura, tranquilla e controllata rispetto alla capitale.
    Anche il clima, ci accorgeremo, è più stabile: a Guadalajara abbiamo sempre trascorso calde giornate assolate, a differenza che nel Distretto Federale dove una spruzzata di pioggia, anche potente, era sempre all’ordine del giorno.
    Dimenticate i fasti del Mayaland.
    La nuova ubicazione dove avremmo alloggiato era davvero particolare.
    In sostanza lo staff di TNT aveva prenotato un intero stabile di appartamenti quasi esclusivamente per noi, a due passi dall’Expo di Guadalajara dove si teneva [...]
  • la convention.
    Stavolta quindi eravamo tutti e 4 in appartamento assieme, e a anche gli altri ospiti nonché tutto lo staff alloggiava dislocato sui vari piani dell’edificio.
    Potete immaginare che casino la sera, con porte aperte, musica a palla, gente su di giri che a malapena si reggeva in piedi nei corridoi e sui pianerottoli,e che ci invitava a festini alcolici ogni tre per due! ^__________________^

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Internet, radio y… mucho ritmo!

  • Una delle giornate sicuramente più tranquille di tutto il viaggio.
    Era prevista in mattinata una conferenza di presentazione che doveva ricalcare nella mente dell’organizzazione quella tenutasi in Messico; ma per motivi che non sto a spiegare, nonostante sia io che Laura fossimo già belle e cambiate, l’impegno è andato a monte.
    Poco male, ci rifacciamo andando recuperare il tempo perso all’internet point, prima di recarci in radio per un’intervista da parte di due pazzi messicani, dato che l’astinenza telematica si fa sentire e i nostri eroi ne hanno fermamente bisogno.
    In questo frangente, a onor del vero, parlare di Internet point è una parola grossa, dato che stavamo nello sgabuzzino della soffitta del proprietario di un afrobar, ma sono dettagli ^_^
    Dopo l’intervista iniziamo ad accusare un certo languorino, e mentre io Cristiano e Laura ci fermiamo ad ingozzarci di torte e frappuccini allo Starbucks (che meraviglia, lo adoro! Spingerò perché Starbucks apra una filiale a Vigasio!!!), gli altri si recavano al ristorante la Gorda , il cui nome è tutto un [...]

  • programma, mentre Mario, recuperato Robbberto colpito in pieno dalla maledizione di Montezuma, lo portava a farsi la sua dose di Internet prima di raggiungerci allo Stabucks.
    In serata una seconda intervista alla medesima radio, stavolta con due conduttori normali grazie al cielo (fan di Valeria Rossi e Gianna Nannini), per il programma Noche de Ronda che potete scaricare nella sezione audio, e infine, cena e tutti a casa!

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Mc Donald’s & Bodegas

  • Mentre Hitomi e Cristiano rimangono in appartamento in attesa che Laura si riprenda un po’, ci vengono a trovare due cosplayer messicane di Guadalajara molto in gamba: si tratta di Paty e Marysol, che rimangono con noi per tutta la giornata alla scoperta di Guadalajara.
    Così tutti assieme, con gli inseparabili Mario e Paula, ci rechiamo nel centro della bella cittadina visitando i luoghi più caratteristici: dal l'ex Istituto Culturale Cabañasuna con i murales di Orozco (che secondo me farebbero la felicità di Dante e Go Nagai con le apocalittiche visioni infernali), alla piazza centrale caratterizzata da insolite panchine in ferro battuto da forme gotiche che ricordano vagamente l’immaginario di Tim Burton, dalla grande fontana dedicata al serpente piumato Quezalcoatl, passando per il teatro De Gollado fino allo stupendo baldacchino art noveau, dono dei francesi, sito di fronte al Municipio.
    Ci portano a mangiare anche in un ristorante tipico dove i mariachi, i cantanti tradizionali col sombrero, cantano tra i tavoli e dove l’arredo è sufficientemente kitsch per piacermi e meritare ben più di uno [...]

  • scatto.
    Abbiamo modo anche di vistare il classico mercato, coloratissimo e brulicante di vita; io mi perdo tra scarpe e ammennicoli sbriluccicosi ma alla fine porto a casa oltre ad un imbarazzante statuina di un messicano obeso, anche del buonissimo dolce al cocco.
    Sembra sapone, ma non lo è.
    In compenso la parola caloria ha raggiunto nuovi e più alti significanti; mi schizza l’insulina e i trigliceridi vanno alle stelle, ma caxxarola è strabbbbbuono!!!!!

    Tornati in appartamento la sera, dopo aver comprato alcuni prodotti fondamentali per la nostra permanenza (la Viennetta Algida, ad esempio), noi tre bodegas, Io, Robbbberto e Cristiano, ci lanciamo all’avventura alla ricerca di un ristorante vicino, magari un Mc Donald's, così tanto per mangiare genuino.
    Purtroppo la M svettante che vediamo in lontananza è solo un miraggio; alle 11 è già tutto chiuso e ripieghiamo, tanto per cambiare, su un ristorante di sola carne dove per non smentirmi ordino una ciotola di cheso (formaggio) ai funghi.
    E’ proprio in questo frangente che facciamo la scoperta dei terribili [...]
  • Bodegas.
    Una razza aliena che ha deciso di conquistare la Terra partendo dal Messico, comandata sempre dal solito Vega, e che ben presto assoggetterà l’umanità! *_*

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I Spaghetti!

  • Primo giorno di fiera per noi alla Convention di Guadalajara; come già fu in Messico ne approfittiamo per un giro di ricognizione prima di cambiarci e diventare per l’occasione Lady Margot io e Lothy Laura.
    Benché l’Expo in questione fosse una struttura più moderna e ben articolata, il fatto che tutta l’area espositiva nonché i due palchi per gli eventi si trovassero in un unico enorme padiglione, ha generato un rumore di fondo insopportabile e ha reso poco comprensibile ogni conferenza e/o esibizione, sia nostra che degli altri ospiti.
    Appena cambiate siamo state intercettate per un intervista dal quotidiano “Publico” che già il giorno seguente riportava una bella foto e un corposo trafiletto circa la nostra partecipazione che potete vedere qui: Press - 2006.
    A questa convention, oltre Paty e Marysol ho avuto modo di conoscere altri cosplayer molto in gamba come Alechan, Richie e Ayane (anche se l’ho vista per pochissimo!!).

    Tornati alla base decidiamo di cucinare italiano per una sera... [...]

  • un’ottima carbonara.
    Tralasciamo l’odissea per cercare gli ingredienti giusti (come il tipico grana italiano made in Uruguay su cui ci siamo fatti delle grasse risate).
    Così mentre noi si preparava I SPAGHETTI (come cantavano in coro gli inquilini degli altri appartamenti sperando in una porzione in più) Paula ci deliziava con delle ottime albondigas (polpette) .
    Un successone: Daniel mi sposerà per questo! XD

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TNT 11… the last day!

Appurata che la nostra presenza in fiera poteva essere posticipata agli impegni pomeridiani, Robbbe e io decidiamo di accodarci a Paula e Mario che accompagnano Laura e Cristiano nel medesimo tour cittadino di due giorni fa che Laura, causa indisposizione, si era persa.
Poco male, ne approfittiamo per un altro po’ di acquisti e per tornare di nuovo all’Internet Point.
Quindi nel pomeriggio ci apprestiamo a prepararci (Alcyone e Hilda) per il secondo e ultimo giorno della Convention TNT 11.

Per la cena, dopo il megapacco di Jessica, che aveva ventilato una serata all’insegna del cibo cileno, ci dirigiamo di gran carriera, e probabilmente mossi a compassione dai nostri stomaci delicati che dopo due settimane di guacamole gridavano pietà, al Mc Donald’s, e stavolta con una certa soddisfazione mi sbafo con gusto un doppio cheesburger. (…papapapppa I’m lovin’ it!).

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TNT11 - Guadalajara: 98 shots

Come Back Home!

  • Ed infine come ogni cosa anche la vacanza giunge al termine.
    Partiamo in tarda mattinata per tornare a città del Messico, accompagnati dalle compilation tematiche di Daniel che sono un vero e proprio must.
    Ci fermiamo al Mayaland a recuperare i bagagli che viaggiavano con una altro van, dopodiché salutati tutti, ci dirigiamo alla volta dell’aeroporto con Mario e Paula e gli altri due bodegas che però sarebbero partiti il giorno successivo.
    E’ il momento dei saluti e degli addii (non prima aver litigato con l’addetta al check-in dell’Iberia che ci voleva far pagare qualcosa come $200 per la Grande Scatola... anche no eh…) e dei ringraziamenti... e per me e Robbbe è il momento dell’odissea del ritorno.
    Varcata la soglia della zona gate, siamo già preoccupati per la sorte della scatola che i poco solerti inservienti hanno abbandonato in un angolo in fondo al nastro trasportatore; ce la immaginiamo con gli occhiali da sole, caricata su un volo sbagliato, a prendere il sole in una spiaggia a Tenerife XD
    Comunque prima di imbarcarsi c’è il tempo per scialacquare [...]

  • gli ultimi pesos in inutili souvenir, fermarsi da Stabucks, sbocconcellare qualche cosa e fare il punto della situazione.
    Il volo per Madrid è tranquillo, senonché ancora una volta i film proposti sono uno peggio dell’altro… e in più stavolta non riesco a dormire, che palle!!;_;
    Però Robbberto in preda a un rilassamento muscolare grottesco ci delizia con siparietti niente male. E poi davanti a me c’era un tizio che aveva il tic di grattarsi in testa ogni 5 secondi, sospetto avesse delle croste, e non ho potuto non fotografarlo: le mie piccole perversioni.
    A Madrid a fatica ci facciamo una ragione di dover attendere il nostro volo per ben otto ore e collassiamo senza ritegno sui divanetti del caffè Caffriccio (in mancanza di Starbucks...) ; dopo aver fatto le classiche vasche avanti e indietro e aver memorizzato in ogni dettaglio l’ubicazione dei negozi aeroportuali finalmente ci imbarcano!!!
    A proposito guardate chi ho beccato in aeroporto ^_^....
    Un paio d’ore di volo comode comode ed eccoci in quel di Linate, in Italia sani e salvi, stremati ma contenti e soprattutto con Mucho [...]
  • Ritmo!!!!

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