A questo punto le nostre strade si separano.
Francesca e Paolo partono alla volta della cittadina di Kanazawa, dove sosteranno due giorni, mentre noi tre, prima di arrivare in serata a Tokyo, ci fermiamo mezza giornata al santuario di Ise, famoso per le cosiddette “Rocce sposate” e per le pescatrici di perle.
La vista di questo sigillo (la corda che unisce i due scogli) in mezzo al mare è davvero impagabile, quasi quanto il corvo che si è fatto comodo comodo il nido sul cucuzzolo di uno di essi.
Tutta la zona attorno la santuario gode della magnifica vista marittima e di una piacevole brezza, mentre tantissime statue di pietra con effige di batraci obesi fanno da contorno alla passeggiata.
Io e Rob ci facciamo anche una breve passeggiata sul lungomare in cerca di piccole conchiglie, fino a che un onda vigliacca mi inzuppa come da copione i sandaletti costringendomi immobile su uno scoglio mentre il prode Rob sui cala nelle vesti della bella lavanderina.
Il caldo è sempre opprimente anche se siamo ormai nel tardo pomeriggio....ci tenta la visita di un parco acquatico nelle vicinanze, ma sono già le 17,00 e avremmo poco più di mezz'oretta per visitarlo dati i soliti orari di chiusura alquanto discutibili.
Così prendiamo il treno per la capitale e arriviamo nella nostra nuova e ultima base – un albergo cinese XD - nella zona di Ikebukuro. |