Ci siamo!
Per la seconda volta, ma quest’anno in qualità di guest star, abbiamo modo di partecipare al World Cosplay Summit, che per l’edizione 2006 ha scelto come palco una struttura semiaperta e di nuova concezione: immaginate un’architettura tutta vetro, acqua e acciaio, in un parco nel centro della città.
Probabilmente la capienza è nettamente inferiore rispetto all’Aichi Dome dello scorso anno, ma i vari dislivelli e punti di osservazione che costellano questo edificio, permettono comunque l’afflusso di un buon numero di pubblico - comodamente seduto in platea - e di curiosi nelle zone astanti e tutt’intorno.
Abbiamo appuntamento intorno alle 11,00 con tutto lo staff, per cui, dopo un’abbondante colazione, ci avviciniamo al luogo dell’appuntamento tutti impettiti nelle nostre magliette targate Italia, Shige compreso.
La gente, che ovviamente ci riconosce come Italiani, sorride vistosamente, alcuni accennano qualche applauso (campioni del mondo!!!!), altri ci chiedono di posare per i primi scatti fotografici della lunga giornata, altri ci seguono fin dove possono facendoci complimenti per le imprese calcistiche del Belpaese.
Conosciamo anche Alberto, il ragazzo di Roma interprete e collaboratore del team italiano, e con lui io e Francesca ci accordiamo per le prove della nostra esibizione canora, e facciamo le brevi prove di rito sul palco...speriamo bene ^_^.
Dopodiché ci rechiamo nei camerini per il primo dei due cambi per le foto a pagamento con la ditta di telefonia Do.co.mo (la Tim giapponese). Per il primo servizio diventiamo due famosissime eroine dei videogame, Morrigan di Darkstalkers lei, Mai Shiranui di KOF io.
Nel frattempo gli altri hanno modo di gironzolare nei piani bassi dove stanno già arrivando un sacco di cosplayers e dove le varie rappresentanze del WCS stanno provando sul palco le loro interpretazioni pro contest.
Ho modo di conoscere anche in real life la mia sister site messicana Gigì-chan, una ragazza squisita e simpaticissima, e di reincontrare il mio fan di Wonder Woman che mi omaggia di una meravigliosa stellina viola e rossa che si illumina (tipo cuoricino per i concerti).
Non lo deluderò e una volta sul palco la accenderò per lui, che visibilmente commosso, mi giura, ne sono moderatamente certa, eterna gratitudine ;)
Nel frattempo il dome inizia ad essere sempre più gremito di pubblico, mentre noi ci si cambia nuovamente per diventare stavolta Super Sailor Moon lei e Neenya di Infinite Ryvius io.
Si tratta di un progetto che accarezzavo da diversi anni, mi sono praticamente innamorata non appena vidi una micro immagine su una rivista francese, di questo personaggio e del suo costume.
Sapevo che in Italia non avrebbe ricevuto mai lo stesso tipo di gradimento, e ho preferito farlo debuttare nella terra del Sol levante dove invece, essendo parecchio conosciuto, è stato molto apprezzato.
Terminate le foto ci rechiamo nel back stage dove sono già in trepidazione tutti i partecipanti.
Abbiamo modo di chiacchierare anche con Alessandro e Alessia, la rappresentanza italiana, che porta per l’occasione due impressionanti costumi tratti da Arms, e vediamo come il poveretto soffra terribilmente il caldo, imbragato in un armatura caldissima e grondi sudore da ogni dove.
Per fortuna che in scaletta erano i primi ad esibirsi.
Passiamo in rassegna tutte le altre rappresentanze, tra cui spiccano soprattutto un incredibile Gundam perfetto in ogni dettaglio – che sul palco si esibirà addirittura accendendo luci e spargendo fumo...forse era in grado anche volare ma non ci è dato di sapere -, il bel duo cinese da Final Fantasy, le ragazze di Singapore e il duo scelto dal web di Lady Oscar (Versailles no Bara) .
I costumi forse non erano perfetti, ma la loro esibizione sulle note dell’opening della serie al suon di 5 cambia cadauno (Re Luigi XVI, Oscar capitano della Guardia reale, Oscar versione alta uniforme bianca, Oscar in abito da donna al gran ballo, Oscar comandante della Guardia e Maria Antonietta con altrettanti abiti diversi) ha lasciato tutti senza parole.
Come sapete la vittoria del World Cosplay Summit 2006 è stata assegnata ai due fratelli brasiliani in cosplay di Angel Sanctuary, che hanno saputo unire due costumi di buon livello e molto appariscenti ad un’esibizione dinamica e coinvolgente.
Medaglia d’argento al gruppo di Berubara e terzo posto sul podio per l’Italia.
A presentare la kermesse è stato chiamato il consueto doppiatore Toru Furuya, mentre presidente della giuria , che annoverava anche il cantate delle sigle di One Piece, era stavolta nientemeno che Go Nagai, del cui incontro riferirò poi....
Per quanto ci riguarda io e Francesca ce la siamo cavata alla grande nell’interpretazione di Mazinga Z, il pubblico ha gradito molto, e con non poca commozione, abbiamo consegnato il bigliettone cartonato Lufthansa, che fu nostro lo scorso anno, ai nuovi campioni.
Ma l’atmosfera che si respirava era comunque molto positiva, di amicizia più che di competizione, caratteristica questa a tratti assente lo scorso anno.
Come ho già detto in altra sede, è stato strano vivere questa esperienza dall’altra parte della barricata, forse un pizzico di nostalgia l’ho avvertito in più di un’occasione, devo ammetterlo.
Ma tant’è.
A proposito dell’incontro con Mr. Nagai mi limiterò a riportare gli stessi pensieri, le stesse emozioni che con intensa vividità ho scritto di getto sul blog in quei giorni...
Metti una bimba che quando la mamma la aiutava a vestirsi infilandole la maglietta le diceva “fai il pugno come Mazinga” e che la domenica pomeriggio andava al cinema con suo papa’ e sua sorella a vedere i film di Goldrake.
Metti una ragazza cresciuta a pane e animazione giapponese che da adolescente, quasi per scherzo impara a memoria in giapponese la sigla di Mazinga Z, ossessionando i compagni di classe (..alcuni dei quali l`hanno imparata a loro volta durante la gita a Vienna) e che si esibisce in divertenti siparietti a più riprese negli anni a venire.
Metti una ragazza che amando il cosplay, impersona addirittura un personaggione troppo figo entrato a diritto nell`immaginario collettivo di tutti i fan della vecchia guardia qual e` il Barone Ashura e che sempre grazie a questa passione vola in Giappone e non solo vince la gara di karaoke con la stessa canzone ma anche vince un campionato mondiale nei panni dell'Arpia Silen…e torna per la seconda volta in Giappone.
Metti che questa volta questa ragazza può cantare la stessa sigla su un palco vero, in Giappone, davanti a centinaia di fan appassionati che con le mani battono il tempo……ed uscire di scena stringendo la mano a Mr. Go Nagai.
Sono venuta a sapere successivamente che Go Nagai era in sessione di delibera con la giuria e non appena ha sentito le note di Mazinger Z (cantata in coppia con Francesca, una strofa a testa, io in giappo e insieme la seconda in italiano) si e’ precipitato davanti a megaschermo nel backstage e ha iniziato a dimenarsi e cantare tutto esaltatissimo (!) e ci ha atteso ai bordi del palco per stringerci la mano.
E’ stato veramente emozionante.
Durante le pause ne ho approfittato anche per alcuni scatti fotografici ovviamente, per farmi autografare la foto di Silen e per regalargliene alcune di Silen stessa e del Barone Ashura (ha gradito molto, mi ha anche battuto le mani congratulandosi ;_________;), mentre Nadia nei panni di Sayaka ha fatto lo stesso con il suo modellino nuovo di zecca.
Mi e’ dispiaciuto da morire non poter portare un costume nagaiano, ma per me erano entrambi impossibili questa volta, uno per la mole e uno per il trucco.
E’ stata cmq un’emozione grandissima….e scusate se faccio la sborona ma ho anche il suo biglietto da visita ( e lui il mio ;))
Finite le premiazioni ci simo trovati di nuovi catapultati nel backstage a far festa e a cenare assieme a tutti i partecipanti in un’atmosfera festosa infinita, tra interviste a caldo e fotografie di rito (ho reincontrato anche la troupe scesa a Verona lo scorso Cosparty!).
Quindi mentre piano piano la festa andava scemando, anche noi siamo tornati in abiti borghesi, omaggiati della t-shirt ufficiale del Summit, e abbiamo fatto ritorno al Toyoko su un comodissimo van dotato di pilota automatico per la retromarcia e il parcheggio... lo bramo!!!! |